Meglio incassare subito il 9,1% o aspettare un anno e mezzo per arrivare al 14,6%? Ecco la simulazione che chiarisce cosa conviene davvero.
Il primo Btp Valore arriva sul mercato nel giugno 2023, nel momento più teso degli ultimi anni. L’inflazione morde ancora forte, la BCE continua ad alzare i tassi e tutti temono che non sia finita lì. Infatti, altre tre strette arriveranno entro il 2024. In questo clima di ansia e decisioni difficili, i risparmiatori cercano qualcosa che non sia il solito riparo temporaneo. Vogliono una certezza, un rendimento che non evapori mentre la curva dei tassi impazzisce. È in questo vuoto che il primo Btp Valore si prende la scena.
Chi seguiva i mercati ricorda bene quella sensazione. Bastava aprire una chat Telegram di finanza per ritrovare sempre la stessa domanda: conviene entrare adesso? Meglio aspettare che la BCE molli la presa? O si rischia di perdere il treno proprio mentre passa?
Nessuno aveva la risposta, nessuno ce l’ha davvero nemmeno oggi. Ma ora almeno abbiamo un dato concreto, qualcosa che racconta più di mille previsioni: quanto avrebbe in tasca oggi, al 28 novembre 2025, chi ha investito 10.000 euro in quel primo Btp Valore. Perché nei momenti di paura nascono spesso le scelte migliori e ciò che allora sembrava rischioso oggi potrebbe valere molto più di quanto molti immaginano. [...]
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