Secondo i guadagni e i patrimoni stimati da Forbes, ecco il ranking aggiornato dei calciatori più ricchi e pagati del pianeta: CR7 ancora re... miliardario
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Chi sono i giocatori più pagati al mondo nel 2026? A rispondere è ancora una volta Forbes, che ha aggiornato il ranking dei calciatori con i guadagni più alti stimati per la stagione 2026-27. La nuova classifica arriva dopo il Mondiale più ricco di sempre, quello dell’ultimo ballo iridato di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, e accoglie in top 10 anche un nome nuovo, reduce dall’annata che gli ha regalato il riconoscimento individuale più prestigioso del calcio.
Del resto, il pallone da anni si è trasformato da sport a business, con i principali club controllati da fondi, emiri o magnati internazionali e con la figura del presidente-tifoso ormai scomparsa, anche nel nostro Paese.
Forbes conteggia non solo gli stipendi e i bonus, ma anche i ricavi da sponsor, licenze, apparizioni e attività commerciali in cui l’atleta ha una partecipazione rilevante. Le cifre sono al lordo di tasse e commissioni degli agenti. Nel complesso, i dieci calciatori più pagati incasseranno circa 942 milioni di dollari, poco meno dei 945 milioni della stagione precedente.
In testa si conferma Cristiano Ronaldo, che secondo Forbes raggiunge quota 300 milioni di dollari complessivi (250 dal contratto con l’Al Nassr e 50 dagli sponsor), 20 milioni in più rispetto al 2025: è la settima volta negli ultimi 11 anni che il portoghese chiude al primo posto.
Al secondo posto c’è Lionel Messi, salito da 130 a 145 milioni di dollari, mentre il terzo gradino del podio è occupato da Kylian Mbappé con 100 milioni. Il francese guadagna una posizione rispetto allo scorso anno, complice l’uscita dalla classifica di Karim Benzema, rimasto svincolato dopo l’esperienza in Arabia Saudita.
La top 10 conferma la spinta dei giovanissimi, con Lamine Yamal che sale al sesto posto, e registra un dato storico: per la prima volta dal 2005, anno di debutto della classifica, la Premier League piazza un solo giocatore, Erling Haaland. E anche quest’anno non compare alcun italiano né alcun giocatore della Serie A: un tempo il nostro campionato era l’Eldorado dei grandi campioni, oggi il palcoscenico principale si è spostato tra Arabia Saudita, Liga spagnola e Premier League.
Calciatori più pagati al mondo: la classifica 2026 di Forbes
Stando ai guadagni complessivi stimati tra campo e attività extracalcistiche, questi sono i dieci calciatori più pagati al mondo nel 2026 secondo Forbes.
| Posizione | Atleta | Nazionalità | Squadra | Guadagni totali* |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Cristiano Ronaldo | Portogallo | Al Nassr | 300 milioni |
| 2 | Lionel Messi | Argentina | Inter Miami | 145 milioni |
| 3 | Kylian Mbappé | Francia | Real Madrid | 100 milioni |
| 4 | Erling Haaland | Norvegia | Manchester City | 85 milioni |
| 5 | Vinicius Junior | Brasile | Real Madrid | 76 milioni |
| 6 | Lamine Yamal | Spagna | Barcellona | 55 milioni |
| 7 | Sadio Mané | Senegal | Al Nassr | 54 milioni |
| 8 | Jude Bellingham | Inghilterra | Real Madrid | 45 milioni |
| 9 | Harry Kane | Inghilterra | Bayern Monaco | 42 milioni |
| 10 | Mohamed Salah | Egitto | Trabzonspor | 40 milioni |
*Cifre in dollari, stime Forbes per la stagione 2026-27
Cristiano Ronaldo resta dunque per distacco il calciatore più pagato al mondo, grazie all’ingaggio dell’Al Nassr (la cifra include bonus e accordi commerciali legati al club) e a sponsor globali come Nike, Binance e Herbalife. A ciò si aggiunge un portafoglio di investimenti che comprende partecipazioni in startup come Perplexity e Whoop e il marchio personale CR7, esteso ad abbigliamento, profumi e hotel. Il portoghese è l’unico atleta in attività ad aver superato i 2 miliardi di dollari di guadagni in carriera, e i suoi 300 milioni in dodici mesi eguagliano il record assoluto registrato da Forbes, condiviso con il pugile Floyd Mayweather.
Sul fronte delle entrate extracalcistiche, però, il numero uno è Lionel Messi: la Pulce, che ha appena lasciato la nazionale argentina, incassa più dagli sponsor (75 milioni) che dal contratto con l’Inter Miami (70 milioni). Alle sue spalle Ronaldo (50 milioni) e Mbappé (30 milioni, a fronte di 70 dal campo). Secondo Forbes, entro il prossimo anno anche l’argentino supererà la soglia dei 2 miliardi di dollari di guadagni in carriera.
Tra le altre variazioni, crescono Erling Haaland (+5 milioni) e soprattutto Vinicius Junior (+16 milioni), entrambi saliti di una posizione, oltre a Lamine Yamal, che in un anno aggiunge 12 milioni ai suoi compensi. Al posto di Benzema entra il Pallone d’Oro 2026 Harry Kane, che ha appena trovato l’accordo per il rinnovo con il Bayern Monaco e porta a casa 42 milioni (29 dal campo e 13 dagli sponsor). L’unico a perdere posizioni e terreno è Mohamed Salah: dopo la scadenza del contratto con il Liverpool è ripartito dalla Turchia, al Trabzonspor, con 15 milioni in meno rispetto alla scorsa stagione.
Guardando ai club, il Real Madrid si conferma l’unica squadra con tre giocatori nella top 10 (Mbappé, Vinicius e Jude Bellingham), mentre l’influenza araba resta evidente con i due rappresentanti dell’Al Nassr, Ronaldo e Sadio Mané.
Stipendi che appaiono fuori portata in Italia: con la scadenza del contratto di Dusan Vlahovic, il calciatore più pagato della Serie A è il capitano dell’Inter Lautaro Martínez, che guadagna «solo» 9 milioni netti a stagione. Cifre lontane anni luce da quelle dei top player mondiali.
I guadagni di questi campioni indicano chiaramente come il calcio sia inondato da un fiume di denaro: per alcuni si tratterebbe di una bolla pronta a esplodere, per altri il pallone resta un solido business capace di generare a lungo giri d’affari e profitti da capogiro.
Articolo revisionato da Emanuele Di Baldo il
Commenti
2Ma vi rendete conto che mentre noi lottiamo per risparmiare, loro guadagnano cifre da capogiro? E noi a pensare al tasso di risparmio al 5%!
È impressionante vedere come il calcio sia evoluto in un gigante del business, non c’è dubbio! Stipendi da capogiro e ricavi multimilionari sono la norma, e non possiamo ignorare l’impatto che queste cifre hanno sia sul gioco che sulla percezione del pubblico. E mentre i nomi di Messi e Ronaldo continuano a dominare, c’è anche spazio per volti nuovi; questo è un segnale che il cambiamento è in atto e che l’industria si sta rigenerando.
Ma attenzione! Questo non deve farci perdere di vista il valore umano e sportivo, perché alla fine ciò che ci unisce sono le emozioni che il gioco ci regala, non solo il conto in banca. La vera sfida è mantenere un equilibrio tra business e passione, e qui possiamo tutti fare la nostra parte! Non dimentichiamoci mai che dietro ogni cifra ci sono storie, sogni e un lavoro immenso.