Brexit 2020: tutte le date importanti del prossimo anno

Brexit 2020: il calendario del prossimo anno prevede una tabella di marcia rigorosa per concludere l’uscita del Regno Unito dall’UE

Brexit 2020: tutte le date importanti del prossimo anno

Brexit: il 2020 sarà l’anno cruciale per l’uscita formale del Regno Unito dall’Unione Europea. Già a gennaio sono previsti eventi importanti, come il divorzio ufficiale entro il 31.

Il cammino per un definitivo riassetto delle relazioni tra Europa e Londra, però, prevede tappe fondamentali durante tutto l’anno. Definire nuovi rapporti attraverso negoziati specifici, infatti, sarà fondamentale per non trascinare i mercati europei - e mondiali - nell’incertezza. Senza un secondo accordo condiviso entro la fine del prossimo anno potrebbero sorgere ostacoli pericolosi per il commercio di beni e servizi.

I temi sul tavolo da affrontare durante i prossimi 12 mesi sono ancora molti e significativi. Per questo la tabella di marcia per i due protagonisti appare rigorosa. Per avere un quadro completo sulla Brexit nel 2020, quindi, è bene segnare alcune date sul calendario.

Brexit 2020: le tappe dell’anno da segnare in calendario

La complessa vicenda dell’uscita dall’UE del Regno Unito non è affatto conclusa. Anzi, stando al calendario ufficiale del prossimo anno, si prospettano mesi di intenso lavoro sia a Bruxelles che a Londra.

Con la fine di gennaio - che sancirà in modo formale il leave inglese - inizierà il complesso periodo di transizione. Quest’ultimo dovrà consentire alle due parti di mettere insieme un secondo accordo sulle relazioni future. Ciò include intese commerciali, sulla sicurezza e la condivisione dei dati, norme aeronautiche, regole sulle forniture di energia elettrica, regolamentazioni sullo scambio di medicinali, leggi su immigrazione e visti per le persone dei Paesi europei, regolamenti finanziari per banche e istituti di credito.

Mentre Boris Johnson, forte del suo mandato elettorale, spingerà affinché tutti i temi possano trovare un’intesa entro il 31 dicembre 2020, Ursula von der Leyen ha già espresso perplessità sulla riuscita dei negoziati nel tempo stabilito. Il periodo transitorio, infatti, è considerato troppo stretto dal presidente della Commissione Europea, soprattutto in vista delle delicate questioni in agenda.

Il calendario Brexit 2020 prevede appuntamenti cruciali quasi ogni mese, come emerge nello schema sottostante. Durante la transizione le regole europee continueranno ad essere applicate nel Regno Unito.

7-9 Gennaio

Il documento che racchiude il piano Johnson per l’uscita dall’UE sarà sottoposto alla valutazione e discussione a Westminster proprio subito dopo le festività natalizie.

Entro tre giorni dovrebbe essere approvato dalla Camera dei Lord dopo che, a dicembre, ha ottenuto l’appoggio della maggioranza nell’altro ramo del Parlamento.

Metà Gennaio

I legislatori europei si incontreranno per la prima volta entro la metà di gennaio 2020 per dare il via libera all’Accordo di recesso (il documento approvato a Londra che delinea come il Regno Unito deve lasciare l’Unione Europea).

31 Gennaio

Il Regno Unito lascerà ufficialmente l’Unione Europea alle 23:00 del 31 gennaio, orario di Londra. Da quel momento, potrà partire il periodo di transizione. Nulla cambierà per aziende e cittadini, ancora sottoposti alla legislazione in vigore durante l’adesione all’UE. Tuttavia, il Governo del Regno Unito perderà i diritti di voto a Bruxelles.

25 Febbraio

I ministri europei si incontreranno a Bruxelles per confermare, probabilmente, un nuovo mandato a Michel Barnier, che ha guidato il processo Brexit da parte europea sin dal 2017. Dopo questa tappa, quindi, potranno iniziare i colloqui ufficiali sulle future relazioni.

Giugno

Durante il mese di giugno dovrebbe svolgersi un vertice UE-Regno Unito. Il tema principale sarà, probabilmente, la definizione di nuovi rapporti commerciali. E soprattutto, la possibilità di concludere l’accordo entro il 2020. Il Primo Ministro Boris Johnson ha dichiarato di non voler prolungare la transizione e ha legiferato contro ulteriori ritardi nel processo Brexit.

Novembre

I legislatori europei hanno affermato che la riunione di fine novembre sarà l’ultima utile per firmare il secondo accordo.

31 dicembre

A condizione che non vi sia stata alcuna proroga dei tempi e che sia stato raggiunto un accordo, questo giorno segnerà il momento in cui entreranno in vigore le nuove relazioni.

La Brexit potrà, dunque, dirsi conclusa.

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