Borsa oggi, 27 novembre 2020: Ftse Mib in rialzo, rendimento Btp ai minimi storici

Luca Fiore

27 Novembre 2020 - 17:40

27 Novembre 2020 - 18:04

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Seduta sopra la parità per la Borsa oggi, 27 novembre 2020. Sul Ftse Mib riflettori puntati sulle azioni UniCredit dopo le ultime notizie. Nuovi minimi storici nell’asta di Btp.

Borsa oggi, 27 novembre 2020: Ftse Mib in rialzo, rendimento Btp ai minimi storici

La Borsa oggi ha chiuso la settimana sopra la parità: sul Ftse Mib spiccano le performance delle utilities mentre dal fronte titoli di Stato focus sui risultati dell’asta di Btp.

In corrispondenza della chiusura di seduta in Europa, l’eurodollaro quota in rialzo dello 0,37% a 1,19561 mentre il future sul Brent avanza dello 0,7% a 48,1 dollari il barile.

Borsa oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib chiude positivo, focus sui risultati dell’asta di Btp

In chiusura di ottava il Ftse Mib si è fermato a 22.352,46 punti, +0,68% sul dato precedente, mentre lo spread è sceso di un punto percentuale a 114 punti base.

Indicazioni positive quelle arrivate dall’asta di Btp: nel caso del 5 anni il rendimento è arretrato di 22 centesimi attestandosi sul nuovo minimo storico dello 0,01% mentre in quello del decennale il dato ha fatto segnare un rosso di 20 centesimi permettendo un nuovo minimo allo 0,59%.

Chiusura con un +0,27% per le azioni UniCredit dopo la nota in cui l’istituto ha annunciato che a completamento del Supervisory Review and Evaluation Process (SREP) del 2020, il requisito patrimoniale Pillar 2 Capital Requirement (P2R) è stato confermato a 175 punti base.

I requisiti di capitale per UniCredit, su base consolidata, sono rimasti inalterati rispetto all’anno precedente, e decisamente inferiori ai livelli al 30 settembre.

Parità per Generali(-0,04%) dopo che Moody’s ha confermato il rating IFS a “Baa1”.

“I rating riflettono –riporta la nota emessa dal Leone di Trieste- la forte posizione competitiva di Generali nei suoi principali mercati e il profilo finanziario resiliente nonostante le turbolenze derivanti dal coronavirus, insieme a un’ottima diversificazione geografica e operativa e a un basso profilo di rischio di business”.

In particolare evidenza il comparto delle aziende di pubblica utilità: Hera ha chiuso con un +2,85%, Terna ha segnato un +1,87% ed Enel un +0,38%. Ancora acquisti su Telecom Italia (+1,57%) dopo il via libera dell’Antitrust Ue al closing del progetto FiberCop.

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib in positivo, focus sui risultati dell’asta di Btp

Alle 13 il Ftse Mib sale dello 0,4%, il Dax sale dello 0,24% ed il Cac40 avanza di mezzo punto percentuale.

Lo spread Italia-Germania si attesta a 116 punti base (+0,2%) mentre nell’asta di Btp a 5 e 10 anni i rendimenti hanno aggiornato i minimi storici.

Nel caso del 5 anni, assegnato per 2,5 miliardi (richieste a 4,76 miliardi), il rendimento è arretrato di 22 centesimi attestandosi sul nuovo minimo storico dello 0,01%.

Per il decennale invece, emesso per 3 miliardi (richieste a 4,7 miliardi), il dato ha fatto segnare un rosso di 20 centesimi permettendo un nuovo minimo allo 0,59%.

Sostanziale parità per le azioni UniCredit (0,08%) dopo la nota in cui l’istituto ha annunciato che a completamento del Supervisory Review and Evaluation Process (SREP) del 2020, il requisito patrimoniale Pillar 2 Capital Requirement (P2R) è stato confermato a 175 punti base.

I requisiti di capitale per UniCredit, su base consolidata, sono rimasti inalterati rispetto all’anno precedente, e decisamente inferiori ai livelli al 30 settembre.

Future Wall Street: prevista apertura sopra la parità

In attesa dell’avvio delle contrattazioni nella seduta ad orario ridotto che segue il Ringraziamento, il derivato sul Dow Jones registra un +0,19%, quello sullo S&P500 avanza dello 0,2% e il future sul Nasdaq sale dello 0,37%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib di poco sopra la parità, focus su UniCredit

A Milano il paniere principale, il Ftse Mib, nei primi scambi della seduta di oggi quota 22.284,58 punti, +0,37% rispetto al dato precedente, mentre lo spread Italia-Germania si attesta a 115 punti base (-0,19%).

Oggi è in calendario l’asta di Btp a 5 e 10 anni. Con questo collocamento, il Tesoro dovrebbe raggiungere l’obiettivo di raccolta 2020 (340 miliardi).

Poco mosso anche per il Dax (+0,2%), il Cac40 (+0,12%) mentre il Ftse100 arretra dello 0,82%.

Le azioni UniCredit nei primi scambi guadagnano lo 0,45% dopo la nota in cui l’istituto ha annunciato che a completamento del Supervisory Review and Evaluation Process (SREP) del 2020, il requisito patrimoniale Pillar 2 Capital Requirement (P2R) è stato confermato a 175 punti base.

I requisiti di capitale per UniCredit, su base consolidata, sono rimasti inalterati rispetto all’anno precedente. I requisiti di capitale di UniCredit per il 2021 sono i seguenti:

  • 9,03% CET1 ratio (14,41% fully loaded, 15,15% transitional al 30 settembre);
  • 10,85% Tier 1 ratio (17,33% al 30 settembre);
  • 13,29% Total Capital ratio (19,86% al 30 settembre).

Parità per Generali(-0,04%) dopo che Moody’s ha confermato il rating IFS a “Baa1”. Moody’s ha inoltre confermato tutti i giudizi degli strumenti di debito emessi o garantiti dal Gruppo: “Baa2” senior unsecured debt; “Baa3” (hyb) senior subordinated debt; “Ba1” (hyb) junior subordinated debt, “Ba1” (hyb) preferred stock. L’outlook rimane stabile.

“I rating riflettono –riporta la nota emessa dal Leone di Trieste- la forte posizione competitiva di Generali nei suoi principali mercati e il profilo finanziario resiliente nonostante le turbolenze derivanti dal coronavirus, insieme a un’ottima diversificazione geografica e operativa e a un basso profilo di rischio di business”.

“La solida posizione di capitale di Generali trova conferma nel Solvency II Ratio a 203% ai nove mesi del 2020”.

In rosso il comparto industriale: Pirelli scende del 2,6%, Leonardo dello 0,79% e FCA arretra di mezzo punto percentuale.

Borse asiatiche: chiusura in positivo per Tokyo

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, registra un +0,49%, il China A50 ha terminato con un +1,52% ed il Nikkei ha chiuso con un +0,41%.

In rosso invece l’indice australiano S&P/ASX 200 (-0,53%).

Wall Street: seduta a metà servizio

Chiuse ieri in occasione della festività del Ringraziamento, le borse Usa oggi saranno aperte solo mezza giornata.

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