In asta 2 BTP a cedola fissa che pagano il 2,85% e il 3,45% annuo per 5 e 10 anni

Stefano Vozza

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Ultime aste di bond sovrani nazionali a medio e lungo termini e variabili nella struttura dei rendimenti lordi annui

In asta 2 BTP a cedola fissa che pagano il 2,85% e il 3,45% annuo per 5 e 10 anni

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Come da consuetudine le aste di fine mese in casa Dipartimento del Tesoro MEF si chiudono con le tranches multiple di medio e lungo termine. Nello specifico di ottobre l’emittente prevede slot di un quinquennale, due CCTeu e un decennale nuovo di zecca. Presentiamoli tutti soffermandoci in particolare sui bond a payout costante. Anticipiamo solo che in asta l’emittente prevede 2 BTP a cedola fissa che pagano il 2,85% e il 3,45% annuo per 5 e 10 anni.

I due Certificati di Credito del Tesoro

Per chi intende investire a medio-lungo termine seguendo l’effettivo trend dei rendimenti ecco i due CCTeu con vita residua a 6 e 7 anni.

L’obbligazione più corta è il CCTeu ISIN IT0005554982 giunto alla decima tranche. L’emissione è avvenuta il 15/04/’23 mentre il rimborso finale è per il 15/10/’31. Il titolo è fresco di stacco cedola (15 ottobre) per cui ci sono 19 giorni di dietimi da conteggiare, mentre la prossima cedola è per il 15 aprile ’26. L’importo offerto è compreso tra 0,75 e 1 mld di €, e in 0,75 quello riservato all’asta supplementare.

Il payout prevede cedole semestrali variabili indicizzate all’Euribor 6M più uno spread dell’1,15%. Nel dettaglio della scheda tecnica MEF, il tasso annualizzato è del 3,253%, la componente fissa dell’1,15% e il tasso cedolare semestrale dell’1,645%.
Il bond già in circolo sul MOT, infine, al momento prezza 103,18, per un effettivo a scadenza del 2,75% lordo.

Il CCTeu in scadenza nel 2032

Lo stesso meccanismo di fondo prevede il CCTeu con ISIN IT0005594467 emesso esattamente 1 anno dopo il CCTeu di cui prima. Per cui ha data emissione 15/04/’24 e scadenza alla stessa data del 2032, 6 mesi prima del neo BTP Valore ’32. È identico al precedente, inoltre, l’ammontare ordinario e supplementare offerto dal Tesoro.
A variare è lo spread fisso stavolta all’1,05%, mentre il tasso annualizzato è del 3,153% e tasso cedolare semestrale del 3,153%. Il flottante in negoziazione sul MOT, invece, oggi quota 102,53 per un effettivo a scadenza del 2,8%.

L’obbligazione a 5 anni per investire a medio termine

Le altre due aste riguardano bond a cedola fissa e costante dal principio alla fine. Il BTP con identificativo ISIN IT0005671273 è un quinquennale nato a inizio mese (1° ottobre) e in scadenza il 1° febbraio ’31. A quella data il Tesoro staccherà la prima e unica cedola corta dello 0,952582% parametrato a un periodo di 123 giorni su un semestre di 184. Ai nuovi sottoscrittori, invece, il Tesoro chiederà i 33 giorni di dietimi nel frattempo intercorsi. Alle date di stacco successive, 1° agosto e 1° febbraio, le cedole saranno piene e pari all’1,425% semestrale (2,85% annuo).

Tuttavia, nel giro di un mesetto i corsi si sono portati a 100,63 per uno yield a scadenza del 2,73% lordo. Se quest’ultimo dovesse risultare anche il prezzo di aggiudicazione del nuovo slot il ritorno lordo complessivo sarebbe di circa il 14,3%. Ovviamente andrà dedotta l’imposta di bollo pro tempore, la ritenuta fiscale e le spese di gestione bancaria.
Due modi per accrescerne il ritorno sarebbero l’acquisto e rivendita anticipata allo stesso prezzo o l’attesa di un rialzo dei rendimenti. In tal caso i corsi andrebbero verso la pari o anche sotto. Al riguardo il minimo del mese (e finora, di sempre) è stato a 99,74, mentre l’high a 100,99. La forchetta offerta in asta, infine, è compresa tra i 2,5 e i 3 mld di € (0,6 nell’asta supplementare).

In asta 2 BTP a cedola fissa che pagano il 2,85% e il 3,45% annuo per 5 e 10 anni

Infine ecco il BTP 10y nuovo di zecca con ISIN da attribuire e slot offerto nella 1° tranche tra i 4 e i 4,5 mld di € (1,35 mld nell’assegnazione supplementare). Qui data di emissione e regolamento coincidono (3 novembre) mentre la scadenza è fissata per il 1° febbraio 2036. La cedola nominale annua è del 3,45%, tranne la 1° tra 3 mesi pari a 0,843750% parametrati ai 90 giorni su un semestre di 184.

Se il bond fosse emesso a 100, il monte cedole complessive sarebbe del 35,34% in 10,25 anni. Se in linea allo yield attuale del BTP 10y pari a 3,396% (dati: Investing), invece, il ritorno lordo totale scenderebbe al 34,85%.

Calendario delle operazioni di sottoscrizioni

Le prenotazioni di uno o più dei 4 bond proposti dal Tesoro vanno fatte entro mercoledì 29. Il giorno dopo avverranno le assegnazioni ordinarie mentre venerdì 31 le 4 aste supplementari. Il regolamento dei bond assegnati è per lunedì 3 novembre, quando si assisterà allo switch denaro/titoli tra neo sottoscrittori ed emittente.

Ovviamente le prenotazioni vanno fatte allo sportello o in remoto (se abilitati) presso la banca con cui si detiene il conto titoli.

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