Assegno unico figli a carico fuori dalla legge di Bilancio, mancano i fondi

L’atteso assegno unico di 240 euro per i figli a carico fino a 26 anni non ci sarà. La legge di Bilancio in arrivo non lo prevede a causa della mancanza dei fondi economici necessari. Forse la misura slitta al 2021.

 Assegno unico figli a carico fuori dalla legge di Bilancio, mancano i fondi

Niente assegno unico familiare per figli a carico fino a 26 anni. La misura di sostegno economico alle famiglie annunciata dai dem non troverà applicazione in legge di Bilancio poiché manca la copertura economica necessaria.

Lo ha annunciato Antonio Misiani, nuovo viceministro dell’Economia al fianco di Roberto Gualtieri, secondo il quale ci sarebbe la possibilità di inserire l’assegno unico in una legge delega durante il prossimo anno.

Si tratta di un duro colpo per le famiglie italiane che, dopo le dichiarazioni dei giorni
scorsi, speravano nell’introduzione dell’assegno unico già a partire da gennaio 2020. Cancellato per il momento anche l’azzeramento delle spese per l’asilo nido, misura che si accompagnava all’assegno per i figli a carico.

Assegno unico per figli a carico fuori in legge di Bilancio: se ne parla l’anno prossimo

Il Governo dice addio all’assegno unico per i figli a carico, almeno per quest’anno. La misura proposta da Graziano Delrio, capogruppo PD alla Camera, è troppo costosa e attualmente non ci sono i fondi necessari per sostenerla.

Il viceministro all’Economia Misiani però sembra positivo: l’assegno unico non viene archiviato definitivamente ma solo rimandato. In ogni caso il documento programmatico di bilancio ufficiale ci sarà lunedì prossimo - 14 ottobre 2019 - ma pare che sia l’assegno per i figli a carico che l’azzeramento delle spese per l’asilo nido siano fuori dalla manovra.

Un vero peccato perché questa misura avrebbe facilitato enormemente l’iter per la richiesta e l’ottenimento del beneficio economico alle famiglie, riunendo in una procedura unica gli adempimenti burocratici che invece adesso sono frammentati.

L’assegno unico per i figli a carico sarebbe stato elargito per un massimo di 12 mensilità sulla base dell’età della prole: fino ai 18 anni per un importo massimo di 240 euro, invece per figli in età compresa tra i 18 e i 26 anni di 80 euro. Per quanto riguarda i figli con disabilità certificata, indipendentemente dall’età, ci sarebbe stata una maggiorazione del 40%.

Al momento non sappiamo se è intenzione del Governo per il prossimo anno rivedere gli importi o riproporre l’assegno esattamente come prospettato. Tutto dipenderà -come sempre- dalla disponibilità economica delle casse pubbliche.

Chi sono i figli a carico?

Ora che l’assegno unico è stato messo da parte ci si chiede quale sarà il contributo economico per le famiglie con figli economicamente a carico. Si ricorda che a partire da gennaio 2019, i figli sono considerati “a carico” quando il loro reddito annuo non supera:

  • i 4.000 euro per figli fino a 24 anni;
  • i 2.840,51 euro per figli oltre i 24 anni.

Dunque, per l’assegno unico familiare si dovrà aspettare il 2021, data entro la quale Misiani prevede di recuperare 7 miliardi di euro dalla lotta all’evasione fiscale.

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1 commento

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Gabriella • 5 mesi fa

Vorrei sapere se a chi a partita IVA gli assegni vengono erogati mensilmente?

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