Aggiornamento “tardivo” software studi di settore Gerico 2016. Il Fisco delude ancora

Il Fisco italiano non finisce mai di stupire: pubblicato l’aggiornamento degli studi di settore del 27 giugno 2016, ben due settimane dopo la proroga di Unico 2016! Ecco l’aggiornamento del software Gerico 2016 pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate ed il Fisco italiano non finiscono mai di stupire, in negativo. Dopo le polemiche derivanti dalla proroga last minute dei versamenti risultanti dalla dichiarazione dei redditi Unico 2016, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’aggiornamento del software GERICO 2016 (versione 1.0.3) del 27 giugno 2016 “che consente il calcolo della congruità, tenuto conto della normalità economica, della coerenza economica e dell’effetto dei correttivi «crisi», per i 204 studi di settore applicabili per il periodo d’imposta 2015”.

Sembra assurdo ma è così: dopo tutte le polemiche delle settimane scorse e nonostante la proroga di Unico 2016 sia arrivata in extremis, arriva tardissimo l’aggiornamento correttivo del software Studi di Settore. Si ricorda che proprio il Governo aveva inizialmente negato la possibilità della proroga proprio perché il software studi di settore era stato messo a disposizione in anticipo (cioè non in ritardo...).

Il software è stato aggiornato tenuto conto del Decreto ministero Economia e Finanze del 12/05/2016 - Approvazione della revisione congiunturale speciale degli studi di settore per il periodo di imposta 2015.

Aggiornamenti software Gerico 2016 studi di settore del 27 giugno 2016: quali modifiche?

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato di aver aggiornato le procedure di controllo degli Studi di settore e dei Parametri allegati ai modelli Unico 2016. Ma cosa cambia concretamente?

Ecco l’elenco degli aggiornamenti pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

  • per lo studio WG39U è stata rimossa un’anomalia nella struttura della «Territorialità del livello medio delle retribuzioni definita su dati degli studi di settore» che inibiva il calcolo in riferimento a posizioni con nuovi Comuni;
  • modificato il controllo relativo al rigo F33 del modello dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore con il rigo VE25 dell’IVA come di seguito riportato: «Il rigo F33 del modello dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore deve essere uguale al rigo VE25 dell’IVA, ad esclusione dei soggetti che hanno barrato la casella relativa al rigo F30 e/o hanno compilato il rigo VE38 dell’IVA»;
  • modificato il controllo relativo al rigo P28 campo 1 del modello dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri con il rigo dell’IVA VE25 come di seguito riportato: «Il rigo P28 campo 1 del modello dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri deve essere uguale al rigo VE25 dell’IVA ad esclusione dei soggetti che hanno barrato la casella relativa al rigo P25 e/o hanno compilato il rigo VE38 dell’IVA»;
  • modificato il controllo relativo al rigo P26 del modello dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri con il rigo dell’IVA VE50 come di seguito riportato: «Il rigo P26 del modello dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri deve essere uguale al rigo VE50 dell’IVA ad esclusione dei soggetti che hanno barrato la casella relativa al rigo P25».

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