L’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello per la dichiarazione della Global Minimum Tax e le istruzioni. Al via il primo adempimento per l’imposta.
Approvato il modello per la dichiarazione della Global Minimum Tax, a breve sarà possibile effettuare l’invio. Ecco le ultime novità, i modelli da scaricare e le istruzioni.
La Global Minimum Tax è stata introdotta dal decreto legislativo 209 del 2023 e prevede un’imposizione fiscale integrativa a carico dei gruppi multinazionali e nazionali di grandi dimensioni. Con il Provvedimento del 6 febbraio 2026 dell’Agenzia delle Entrate è stato approvato il modello per la dichiarazione della Global Minimum Tax.
Ecco tutti gli adempimenti a cui fare attenzione per la dichiarazione della Global Minimum Tax.
Tassazione integrativa con la Global Minimum Tax
L’obiettivo della Global Minimum Tax è evitare che i grandi gruppi multinazionali riescano a sfruttare regimi fiscali particolarmente bassi applicati in alcune giurisdizioni. Il meccanismo si basa sull’applicazione di un’imposta integrativa quando il livello effettivo di tassazione di una o più entità del gruppo risulta inferiore al minimo.
Il decreto legislativo 209 del 2023 recepisce le norme OCSE e la Direttiva Ue 2022/2523 del Consiglio e prevede 3 tipologie di tassazione integrativa:
- l’imposta minima integrativa è dovuta dalle controllanti localizzate in Italia di gruppi multinazionali o nazionali. Si applica quando nel gruppo sono presenti imprese soggette a bassa imposizione in altre giurisdizioni;
- l’imposta minima suppletiva interviene quando una o più imprese del gruppo, localizzate in Italia, devono compensare l’assenza (totale o parziale) di un’imposta minima equivalente applicata all’estero;
- l’imposta minima nazionale si applica alle imprese del gruppo localizzate in Italia che risultano soggette a bassa imposizione.
Istruzioni dichiarazione Global Minimum Tax
Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate viene approvato il modello di dichiarazione della Global Minimum Tax e le relative istruzioni. Il modello deve essere trasmesso esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite incaricati. Con uno specifico avviso viene comunicata la data dalla quale è possibile la trasmissione dei dati.
Il primo termine di scadenza della dichiarazione, indipendentemente dall’inizio o dalla durata dell’esercizio, non può essere anteriore al 30 giugno 2026 (ad esempio, nel caso di un gruppo multinazionale avente l’esercizio di 6 mesi, che inizia il 1° gennaio 2024 e termina il 30 giugno 2024, la dichiarazione è presentata all’Agenzia delle entrate entro il 30 giugno 2026).
Le imposte dovute relative ad un esercizio sono versate in due rate. La prima rata, corrispondente al 90% dell’importo complessivamente dovuto per l’esercizio di riferimento, va versata entro l’undicesimo mese successivo alla chiusura dell’esercizio stesso. La seconda rata, pari al residuo 10%, va versata entro l’ultimo giorno del mese successivo al termine per la presentazione della dichiarazione relativa a tale esercizio.
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