Agenzia delle Entrate, servizi a rischio per imprese e cittadini

Mancanza di risorse, carenza di personale e nomine non avvenute sono alla base dello stato di agitazione dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo quali sono i servizi a rischio per imprese e cittadini e qual è il ruolo di sindacati e Governo in questa delicata situazione.

Agenzia delle Entrate, servizi a rischio per imprese e cittadini

L’Agenzia delle Entrate è in stato di agitazione e i servizi sono a rischio sia per le imprese che per i cittadini.

I disagi sono iniziati con le mancate nomine del direttore, che sarebbe dovuta avvenire a fine dicembre, e del comitato di gestione, risalente alla scorsa primavera.

Alla base dell’ultima protesta, che ha fatto scattare lo stato di agitazione proclamato dai sindacati il 30 dicembre, c’è anche l’assenza delle risorse per retribuire le persone a capo dei team, oltre a una conclamata situazione di mancanza di personale.

Il problema è che i compiti svolti dalle figure al vertice di questi team prevedevano, fino alla fine del 2019, una retribuzione specifica per i 3.500 funzionari coinvolti.

Vediamo cosa sta succedendo in questi giorni all’Agenzia delle Entrate, quali sono i servizi a rischio per imprese e cittadini e cosa stanno facendo sindacati e Governo per risolvere la situazione.

Agenzia delle Entrate, servizi a rischio per imprese e cittadini

L’anno non è iniziato benissimo per i funzionari dell’Agenzia delle Entrate. Dal 30 dicembre, infatti, l’Amministrazione Finanziaria si trova in stato di agitazione.

La dichiarazione dello stato di agitazione da parte dei 5 sindacati coinvolti (Fp Cgil, Cisl Fp, Uilpa, Confsal/Unsa e Flp) è avvenuta in seguito a due mancate nomine: quella del comitato di gestione, risalente alla scorsa primavera, e quella del nuovo direttore, che sarebbe dovuta avvenire a fine 2019.

Inoltre, nella Legge di Bilancio 2020 non sono state trovate le risorse per retribuire circa 3.500 funzionari dell’Agenzia delle Entrate.

Si tratta di figure al vertice di team che si occupano di servizi per imprese e cittadini, compiti, come riportato dal Sole 24 Ore, che riguardano il via libera alle istanze di rimborso, la conservatoria dei registri immobiliari, la gestione delle istanze di autotutela per le correzioni degli atti emessi dagli uffici, e che in questi giorni sono messi a rischio.

Per lo svolgimento di questi incarichi era prevista, fino al 31 dicembre, una retribuzione mirata.

Per il 2020, invece, non è arrivata l’ennesima proroga, e resta da capire quanti dei 3.500 funzionari coinvolti accetteranno ancora l’incarico di capo team che i direttori regionali assegneranno in ogni caso.

Agenzia delle Entrate in stato di agitazione, il ruolo di sindacati e Governo

Oltre ai problemi di mancate nomine e risorse, i sindacati hanno denunciato al Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri anche un’altra questione: la mancanza di personale.

L’Agenzia delle Entrate si trova, infatti, con gravi carenze di dipendenti, col conseguente aumento del carico di lavoro e sempre più problemi organizzativi a cui far fronte.

Il Governo, dal canto suo, nei 90 giorni concessi dalla legge, non ha né confermato i funzionari che erano in carica fino al 9 dicembre scorso, né ha nominato nuovi direttori.

In questo momento, quindi, non solo l’Agenzia delle Entrate, ma anche l’Agenzia delle Dogane-Monopoli e del Demanio sono prive di funzionari ai vertici.

Visto che non sono stati nominati comitati di gestione, non è possibile procedere con la nomina di di direttori centrali o territoriali.

Un vero e proprio vuoto ai vertici, che potrebbe portare al commissariamento del Fisco proprio nell’anno in cui il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte vuole portare avanti la battaglia contro l’evasione.

Si spera dunque che nei prossimi giorni il meccanismo delle nomine si sblocchi. C’è da considerare anche un altro vuoto ai vertici che potrebbe crearsi tra poco, cioè quello del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Aldo Polito infatti rimarrà a capo dell’Amministrazione Finanziaria fino alla pensione, ovvero fino a fine gennaio.

Iscriviti alla newsletter Fisco e Tasse per ricevere le news su Agenzia delle Entrate

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.