WhatsApp Stato: storie o solo testo con la Tagline? Ecco come funziona

WhatsApp Stato: come funziona e come si fanno le Storie con la nuova funzione? WhatsApp ha ripristinato ora il vecchio stato di sole frasi, la Tagline.

WhatsApp Stato: storie o solo testo con la Tagline? Ecco come funziona

WhatsApp Stato è la funzione dell’app di messaggistica istantanea, arrivata lo scorso 24 febbraio su tutti gli smartphone iOS, Android e Windows Phone, con cui condividere contenuti multimediali con una durata limitata a 24 ore. Inoltre, WhatsApp ha ripristinato anche il vecchio Stato di solo testo, la frase da inserire nel profilo che non ha scadenza.

La novità ha subito diviso gli utenti, portando molti a rimpiangere il vecchio stato di testo. In realtà il nuovo Stato di WhatsApp, non è altro che le Storie, così come le abbiamo conosciute dapprima su Snapchat, poi su Instagram e da poco anche su Facebook.

Questa familiarità non è bastata però a lanciare la funzione in maniera massiccia, del resto non è accaduto neanche sul social numero 1 al mondo, mentre soltanto su Instagram le Storie continuano a tenere banco. Il risentimento degli utenti è arrivato ai piani alti della chat, tanto che WhatsApp ha ripristinato il vecchio stato, quello a cui eravamo abituati prima, con il nome di Tagline.

Il passo indietro è in realtà un passo in avanti: il ritorno dello stato tradizionale non esclude infatti la nuova funzione WhatsApp Stato, bensì entrambe le opzioni sono a disposizione degli utenti. Ognuno può decidere se esprimersi con la Tagline di solo testo o con lo Stato multimediale, o con entrambi.

WhatsApp Stato potrebbe essere chiamato anche WhatsApp Storie, e siamo convinti che in molti hanno già utilizzato questa formula per spiegarsi meglio, almeno inizialmente. In molti ancora non sanno bene come funziona, e ci si chiede chi può vedere lo Stato di WhatsApp: basta avere il contatto di una persona per vedere i suoi video? La risposta è no, perché la visibilità del nuovo stato multimediale avviene soltanto se due utenti hanno entrambi l’uno il contatto dell’altro.

In questo articolo vediamo come fare lo Stato di WhatsApp, e come mostrarlo ai nostri contatti e i dettagli sulla privacy.

WhatsApp Stato, come funziona?

WhatsApp Stato è su tutti i telefoni dal 24 febbraio e spieghiamo rapidamente come funziona.

Nell’ultimo aggiornamento per iOS e Android, va ad inserirsi nel menu principale tra Chat e Chiamate e Contatti. Nello spazio dedicato agli Stati ci sono gli aggiornamenti di tutti i contatti WhatsApp, che è possibile commentare.

Si può inviare il proprio Stato a tutti i contatti che hanno scelto di abilitare Status dal menù privacy, ed anche possibile decidere a chi non mostrare i propri Stati. Sono tre le opzioni della privacy: visibile a tutti i contatti, a tutti i contatti eccetto quelli selezionati, o soltanto visibile ad alcuni contatti selezionati.

Inoltre è fondamentale sapere che lo Stato di WhatsApp è visibile soltanto ai nostri contatti che a loro volta possiedono il nostro numero.

Tutti i contenuti sono crittografati con crittografia end-to-end, e possono essere silenziati proprio come le chat.

WhatsApp Stato Privacy: chi può vedere le mie foto?

Facebook ha adottato una strategia finalizzata a raggiungere il massimo coinvolgimento degli utenti su tutte le applicazioni del social network: oltre la stessa Facebook principale, anche Messenger, Instagram e ora WhatsApp.

WhatsApp Stato ha un tipo di privacy che consente di mostrare il proprio Stato multimediale o a tutti i propri contatti, o a tutti con alcune restrizioni da selezionare, o soltanto a pochi contatti selezionati.

In passato bastava soltanto aggiungere un numero tra i contatti per vedere la sua foto profilo di WhatsApp, ora invece è possibile vedere lo Stato multimediale soltanto di chi ha anche il nostro numero. Per privacy si è pensato di rendere a doppio senso la visibilità di foto e video.

WhatsApp Stato, come si fanno le storie?

WhatsApp Stato consente di condividere contenuti multimediali personalizzati come foto e video con possibilità di aggiungere didascalie, scritte e disegni realizzati a mano, emoji e adesivi proprio come avviene per le Storie di Instagram e Facebook e prima ancora di Snapchat.

Funziona esattamente come le Storie di Instagram e Facebook, con l’accesso alla propria camera in un’icona appositamente sistemata nella parte sinistra dello schermo. Poi si possono fare gif, video o foto, decorarle e inviarle come Stato. Nella pagina Stati, c’è l’elenco in verticale degli Stati dei contatti, ed è possibile visualizzarli soltanto cliccandoci sopra. Le Storie di WhatsApp possono essere cancellate, ma in ogni caso durano 24 ore e poi si cancellano.

WhatsApp Stato, quando torna la Tagline?

Ancora non si sa quando torneranno a disposizione i vecchi stati di solo testo, che WhatsApp ha già annunciato che si chiameranno Tagline, ma da qui a pochi mesi ci saranno novità interessanti e l’app di messaggistica sarà sempre più completa e più simile a un social network.

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