Wall Street: i titoli caldi di martedì 30 ottobre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in leggero rialzo dopo la seduta negativa di ieri. L’Ufficio studi di Money.it ha selezionato i titoli più interessanti per l’operatività intraday e multiday

Wall Street: i titoli caldi di martedì 30 ottobre

Il principali futures sugli indici azionari statunitensi proseguono in leggero rialzo dopo la seduta negativa di ieri che ha portato le quotazioni ai livelli registrati a luglio.

In particolare il future sull’indice Dow 30 al momento della scrittura si attesta a 24.380 punti, dopo aver effettuato un primo rimbalzo a contatto con la trendline supportiva che collega i principali minimi dei mesi di febbraio, aprile e maggio.

La candela di ieri dal range molto esteso ha invalidato il segnale rialzista di venerdì scorso ed evidenzia in modo molto marcato incertezza, seppur la chiusura negativa.

Una ricopertura del 50% del corpo della candela di ieri a 24.583 punti fornirebbe un primo segnale rialzista da sfruttare in ottica intraday con un obiettivo di profitto a 24.893 punti segnato con il minimo della seduta del 11 ottobre scorso.

Di seguito una lista dei titoli da monitorare nel corso della giornata selezionati dall’Ufficio studi di Money.it:

  1. Boeing Co: il titolo del settore dell’aeronautica e della difesa con la seduta negativa di ieri ha effettuato una falsa rottura del livello dinamico che collega i minimi segnati nei primi giorni di aprile e successivamente nel mese di agosto. Considerando che gli indicatori di momentum si trovano in prossimità della soglia di ipervenduto, se nella giornata odierna i corsi dovessero recuperare e attestarsi al di sopra della trendline violata con la seduta di ieri la struttura rialzista sarebbe nuovamente integra. A tal proposito il recupero e la violazione di 338 dollari potrebbe fornire un primo segnale long da sfruttare in ottica intraday con obiettivi identificabili a 355 dollari prima e 368 dollari dopo.
  1. Intel Corporation: il titolo del settore tecnologico con la candela di ieri ha completato un pattern bearish Engulfing a ridosso del livello del 50% di ritracciamento del precedente impulso ribassista partito dai top segnati il 3 ottobre a 49,72 dollari e conclusosi con la seduta negativa del 24 ottobre che ha segnato un minimo a 42,36 dollari per azione. Per l’operatività odierna si potrebbero implementare operazioni di natura short alla rottura del minimo della candela di giovedì scorso a 44,94 dollari, con primo obiettivo l’area supportiva nei pressi dei 42 dollari, obiettivo più ambizioso a contatto con la trendline supportiva di lungo periodo che conta i minimi segnati nel mese di febbraio e successivamente nel mese di luglio, ora transitante a 38,30 dollari per azione.
  1. IBM: il titolo del settore informatico con la candela di ieri ha disegnato un pattern Inverted Hammer proprio in prossimità di un livello statico di lungo periodo lasciato in eredità dalla serie di minimi segnati tra gennaio e febbraio 2016 a 118 dollari per azione. Se nella giornata odierna i corsi dovessero recuperare terreno è attestarsi sopra il massimo della giornata di ieri a 123,95 dollari verrebbe validato un segnale rialzista con primo obiettivo nei pressi del livello statico di breve termine a 128,20. Obiettivo più ambizioso invece a ridosso del livello statico a 137,35 dollari.

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