Vaccino Covid insegnanti sospeso: cosa succede ora?

Teresa Maddonni

13 Aprile 2021 - 09:40

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Il vaccino contro il Covid per gli insegnanti è stato definitivamente sospeso a seguito dell’ordinanza del commissario Figliuolo per coprire primariamente fragili e popolazione over 60. Cosa succede ora specie per chi ha già fatto la prima dose? Ieri incontro sindacati e Miur sulla questione.

Vaccino Covid insegnanti sospeso: cosa succede ora?

Vaccino Covid insegnanti: è stato sospeso dopo la nuova ordinanza del commissario straordinario per l’emergenza Francesco Figliuolo.

La questione della sospensione del vaccino contro il Covid per gli insegnanti è stata affrontata nella giornata di ieri nell’incontro tra i sindacati della scuola, il Capo di Gabinetto del Ministro dell’Istruzione, Luigi Fiorentino, affiancato dal Capo Dipartimento Istruzione, Stefano Versari, e dal colonnello medico Maurizio Elisio in rappresentanza della struttura commissariale per l’emergenza. Cosa succede ora?

Molti sono gli insegnanti che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino AstraZeneca, ai quali tuttavia, nonostante il nuovo programma del governo volto a coprire in via prioritaria le fasce più deboli della popolazione e gli over 60, verrà comunque somministrata la seconda. Questo è quanto deciso operando di fatti per il resto del personale scolastico, così come per le forze armate, uno slittamento della campagna vaccinale. Intanto i sindacati hanno avanzato altre richieste durante l’incontro sulla sospensione del vaccino contro il Covid agli insegnanti.

Vaccino Covid insegnanti: sospeso per chi non ha fatto la prima dose

Il vaccino contro il Covid per gli insegnanti è stato sospeso a seguito dell’ordinanza del commissario Figliuolo. Coloro che tra gli insegnanti hanno già prenotato il vaccino contro il Covid non lo faranno per il momento, mentre coloro che hanno ricevuto la prima dose, e sono in attesa della seconda per completare la fase di immunizzazione, lo riceveranno.

La struttura commissariale per l’emergenza ha assicurato che in ogni caso si tratta solo di uno slittamento di tre o quattro settimane rispetto al piano inizialmente previsto. La priorità al momento, che ha portato il commissario a firmare l’ordinanza, sono le fasce più deboli della popolazione; il vaccino contro il Covid dovrà essere somministrato in via prioritaria a tutta la popolazione fragile agli anziani over 80 e a tutti i cittadini dai 60 anni in su.

La sospensione del vaccino contro il Covid non riguarda solo gli insegnanti, ma anche le forze armate e altre categorie produttive che lo hanno ricevuto in anticipo rispetto al primissimo piano vaccinale.

Ricordiamo che l’anticipo della somministrazione del vaccino contro il Covid agli insegnanti è stato deciso perché a febbraio il vaccino AstraZeneca era raccomandato solo agli under 55. Ora invece il vaccino anglo-svedese è raccomandato ai cittadini over 60, tuttavia chi ha ricevuto tra gli insegnanti l’AstraZeneca con la prima dose, riceverà, a prescindere dall’età, anche la seconda. Non è esclusa tuttavia la possibilità di utilizzo di altri vaccini. Il resto degli insegnanti dovrebbe aspettare almeno un mese se non addirittura l’estate.

Vaccino Covid insegnanti sospeso: la richiesta dei sindacati

E mentre si discuteva della sospensione del vaccino contro il Covid per gli insegnanti nell’incontro con il ministero i sindacati hanno avanzato delle richieste.

I sindacati hanno chiesto, come si legge nel comunicato congiunto di Flc CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confals e GILDA Unams, primariamente di:

  • potenziare da subito le attività di tracciamento, con attenzione prioritaria alla scuola attraverso test periodici per tutta la popolazione scolastica;
  • emanare linee guida che assicurino omogeneità da parte delle ASL nell’adottare le necessarie misure di profilassi;
  • aggiornare il protocollo per le attività scolastiche in sicurezza ridefinendone criteri e misure alla luce delle esigenze poste dalla diffusione delle nuove varianti.

Si legge nel comunicato congiunto rilasciato ieri al termine dell’incontro:

“Si tratta di questioni su cui più volte le organizzazioni sindacali hanno sollecitato attenzione e interventi, ma sulle quali finora non vi sono state concrete risposte, mettendo a serio rischio l’obiettivo di un ritorno in sicurezza alle attività scolastiche in presenza. È perciò indispensabile un immediato cambio di passo, anche in vista del nuovo anno scolastico al cui regolare avvio occorre già oggi lavorare.”

E conclude:

“Il Capo di Gabinetto ha annunciato la costituzione di un osservatorio permanente con la presenza delle organizzazioni sindacali, impegnandosi a fornire a tal fine il massimo supporto anche in termini di documentazione e di rilevazione costante e continua di dati. Dall’Amministrazione ribadito inoltre l’impegno di assicurare anche per il prossimo anno scolastico le risorse aggiuntive di organico legate all’emergenza Covid 19. Ora ci si attende che si proceda all’attivazione immediata del tavolo di monitoraggio.”

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