USA: 2.000 dollari a cittadino. Il desiderio di Trump è quasi legge

Violetta Silvestri

29 Dicembre 2020 - 09:36

29 Dicembre 2020 - 09:54

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Gli Stati Uniti corrono verso la ripresa economica e dopo aver approvato il pacchetto di stimoli contro la crisi stanno per appoggiare il desiderio di Trump: 2.000 dollari a cittadino.

USA: 2.000 dollari a cittadino. Il desiderio di Trump è quasi legge

Gli Stati Uniti corrono verso lo slancio economico post-pandemia e, a sorpresa, appoggiano la richiesta da tempo avanzata - e minacciata - da Trump: sostegni da 2.000 dollari a cittadino.

La notizia del giorno, che ha scatenato una certa euforia anche sui mercati finanziari, è l’approvazione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti a guida democratica degli assegni di soccorso Covid da 2.000 dollari.

Il desiderio dell’uscente presidente, quindi, è stato in parte avverato. Manca, infatti, il via libera del Senato che si preannuncia una battaglia, con i repubblicani contrariati e piuttosto inclini a difendere il sussidio da 600 dollari.

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In Senato nulla è scontato per il definitivo via libera della misura da 2.000 dollari a cittadino. E, paradossalmente, a ostacolare la volontà di Trump saranno proprio i repubblicani.

Si presume, infatti, che i senatori del partito repubblicano bloccheranno i tentativi dei democratici di appoggiare quanto già approvato alla Camera: l’ aumento dei pagamenti di stimolo per la maggior parte degli americani a 2.000 dollari.

Quarantaquattro repubblicani della Camera si sono uniti ai 231 democratici lunedì per sostenere un disegno di legge che aumenta i pagamenti dai 600 dollari nella legislazione di soccorso in caso di pandemia che Trump ha firmato domenica.

La sua insistente richiesta a sorpresa per pagamenti più ampi ha messo i repubblicani in difficoltà, dopo che essi hanno resistito ad innalzare la somma di 600 dollari durante i lunghi negoziati bipartisan. I democratici, quindi, si sono affrettati a usare il pressing di Trump per ottenere maggiori stimoli come sempre auspicato.

La questione sta per diventare politica, più che economica. E una ennesima spaccatura potrebbe aprirsi nel già complesso momento per gli USA, alle prese con epidemia in corsa, presidenza in cambiamento, dati economici contrastanti.

Le sfide economiche USA: più sostegno, più ripresa?

Intanto, il Comitato neutrale che si occupa di spese responsabili ha stimato che i pagamenti maggiori aumenterebbero il reddito disponibile nel primo trimestre fino al 25% al ​​di sopra dei livelli pre-pandemici.

La misura produrrebbe un ulteriore 1,5% del PIL, ma non tutta la crescita avverrebbe nel 2021, secondo Marc Goldwein, un economista coautore delle proiezioni CRFB.

Molti repubblicani si erano opposti a pagamenti di incentivi superiori ai 600 dollari, in parte per le preoccupazioni sull’onere per le finanze. Portare i pagamenti a 2.000 dollari costerebbe circa 463,8 miliardi di dollari secondo le stime del personale del Comitato misto per la tassazione.

“Temo che questo enorme stimolo da 463 miliardi di dollari non farà ciò che è necessario,cioè stimolare l’economia o aiutare i lavoratori a tornare al lavoro”, ha detto il rappresentante Kevin Brady, un repubblicano del Texas, prima del voto della Camera.

I 2.000 dollari a cittadino saranno la svolta economica o il motivo di un ulteriore stallo negli USA?

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