Spotify, allarme sicurezza: reset password obbligato, ecco perché

Matteo Novelli

16 Dicembre 2020 - 09:55

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Allarme sicurezza per Spotify: account violati da un attacco hacker che ha esposto dati personali e password degli utenti. Rest password obbligatorio e consigliato: cosa è successo?

Spotify, allarme sicurezza: reset password obbligato, ecco perché

L’allarme sicurezza su Spotify continua: un nuovo data breach mette a rischio le password degli utenti dopo un attacco hacker che ha esposto i dati personali degli iscritti. Ma cosa è successo e quali sono i rischi per chi usa abitualmente l’app di streaming musicale?

In tanti avranno ricevuto nei giorni precedenti una email da Spotify che obbligava gli utenti a un reset delle password forzato, scelta indirizzata particolarmente agli utenti che solitamente utilizzano il login automatico tramite Facebook.

Ora l’azienda svedese deve tornare a correre ai ripari per una terza volta, con un nuovo comunicato ufficiale che mette in guardia gli utenti su una nuova fuga dei dati personali degli iscritti, che rende vulnerabile l’accesso anche ad altri profili. Ecco tutti i dettagli.

Allarme sicurezza Spotify: nuovo furto di dati, ecco perché cambiare password

Dal punto di vista della cybersecurity questo non è proprio un bel periodo per Spotify. I data breach registrati nelle ultime settimane hanno fornito a soggetti terzi non ancora identificati informazioni complete che riguardano l’username, la password, data di nascita, genere e tutte quelle informazioni associate in fase di registrazione e utilizzate per accedere.

Ovviamente il rischio maggiore è per chi utilizza Spotify accedendo tramite profilo Google o Facebook: in questo modo a finire tra le mani degli hacker infatti sono anche le informazioni di accesso a questi importanti servizi (che a loro volta sono associati ad altri profili e ad altri accessi, innescando un effetto domino a dir poco allarmante).

Visto l’alto numero di attacchi sul breve periodo, Spotify sta inviando agli utenti una email precisa, con tanto di comunicato, che spiega non solo il rischio dell’esposizione dei propri dati personali ma invita anche a un reset delle password obbligatorio.

Attacco hacker a Spotify e furto dati: come proteggere il proprio profilo

Se avete ricevuto questa comunicazione è altamente probabile che il vostro profilo sia stato esposto nei recenti data breach.

Cambiare password è la scelta migliore e più consigliata: evitate un accesso automatico tramite Facebook e Google e impostate una parola di sicurezza che contenga almeno un carattere maiuscolo, uno numerico e uno speciale. Se possibile, impostante anche un’autenticazione a due fattori in modo da mettere un’ulteriore barriera tra il vostro profilo e un’eventuale accesso malevolo.

Spotify vanta oggi più di 320 milioni di utenti in tutto il mondo, con la metà (pari a circa 144 milioni) iscritti con un account Premium: quest’ultimi sono ancora più a rischio, avendo associato un metodo di pagamento al proprio profilo. In generale, Spotify sta subendo nell’ultimo periodo una serie di minacce informatiche che mettono a dura prova, o ne evidenziano le criticità, i sistemi di sicurezza. Meglio impostare una password sicura e più elaborata (evitate date di nascita e affini) in attesa di novità.

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