Samsung Galaxy Fold: lo schermo pieghevole si rompe dopo due giorni

A denunciarlo diverse testate giornalistiche, a cui Samsung ha fornito lo smartphone per una recensione prima dell’uscita ufficiale. I dettagli

Samsung Galaxy Fold: lo schermo pieghevole si rompe dopo due giorni

Lo schermo piegevole del Samsung Galaxy Fold si rompe dopo due giorni. La denuncia non è isolata, e arriva da numerose testate giornalistiche che hanno ricevuto il dispositivo per una recensione in vista del lancio ufficiale sul mercato, previsto per il 26 aprile negli Stati Uniti e il 3 maggio in Italia.

A segnalare la circostanza è stata per prima la redazione di The Verge, uno dei più prestigiosi siti statunitensi per quel che riguarda il comparto tecnologico. A seguire, sono arrivate le denunce - praticamente identiche - di Bloomberg e Cnbc.

Non si tratta certo di una constatazione da poco, anche considerando il prezzo del dispositivo, che in italia costa 2.000 euro e negli USA 1.980 dollari . L’origine del problema sembrerebbe partire proprio dalla nuovissima funzionalità dello schermo pieghevole, a quanto pare molto poco tollerante alla manipolazione degli utenti.

Dieter Bohn, giornalista di The Verge che per primo ha evidenziato la cosa, spiega di aver fatto “cose assolutamente normali” con lo smartphone fornito alla redazione del suo giornale. Eppure, il display si è notevolmente gonfiato, deformato, dando evidenti problemi di visualizzazione.

Peggior sorte è toccata al dispositivo utilizzato da Mark Gurman di Bloomberg, che ha fatto notare - anche tramite report fotografico - come lo schermo del suo Samsung Galaxy Fold si sia rotto dopo solo due giorni di utilizzo.

Anche per Marques Brownlee di YouTube il display è durato meno di 48 ore.

Samsung Galaxy Fold: lo schermo pieghevole si rompe dopo due giorni

Tra quelli che hanno visto lo smartphone dare evidenti problemi al display, la maggior parte aveva rimosso la pellicola protettiva. Circostanza che - ha evidenziato la stessa Samsung - non dovrebbe avvenire.

Eppure, c’è anche chi non ha affatto toccato quella pellicola, come Todd Haselton della CNBC, che comunque ha visto il suo schermo “sfarfallare” e non rispondere correttamente agli imput.

Samsung - che ha cominciato ad accogliere i pre-ordini per il Galaxy Fold già dalla scorsa settimana, esaurendo rapidamente la disponibilità - ha dichiarato che la problematica riscontrata è oggetto di controlli approfonditi da parte della compagnia:

“Un numero limitato di Galaxy Fold è stato fornito ai media per la revisione. Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni relative a problematiche sui display. Controlleremo attentamente tutte le unità in oggetto per determinare le cause”.

Al contempo, l’azienda ha specificato l’importanza della pellicola protettiva sugli smartphone, e come la rimozione possa effettivamente causare danni:

“Alcuni hanno segnalato di aver rimosso la pellicola protettiva del display, strato superiore in dotazione del Galaxy Fold che è parte integrante della struttura dello smartphone, e serve a proteggere lo schermo da graffi e altri danni. La rimozione della pellicola può causare problemi. Ci assicureremo che queste informazioni vengano fornite con chiarezza a tutti gli utenti”.

Per il colosso tech sudcoreano si tratta di un preoccupante déjà-vu, dopo che nel 2016 il suo Galaxy Note 7 fu ritirato dal mercato: un numero elevatissimo di utenti aveva evidenziato - con tanto di scioccanti documentazioni video - grossi problemi alla batteria, soggetta a vere e proprie esplosioni.

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