SPID obbligatorio dal 1° ottobre: per quali servizi e cosa cambia

Teresa Maddonni

29 Settembre 2021 - 16:40

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Dal 1° ottobre servirà l’identità digitale SPID per accedere ad alcuni servizi online. Dall’INPS a NoiPA all’INAIL: ecco chi dovrà dire addio a username e password.

SPID obbligatorio dal 1° ottobre: per quali servizi e cosa cambia

SPID obbligatorio dal 1° ottobre per accedere ai servizi online. Quali? E cosa cambia?

Il 30 settembre si dovrà dire addio alle vecchie credenziali per accedere ai servizi dell’INPS e di tutte le Pubbliche amministrazioni.

Dall’Agenzia delle Entrate alla piattaforma NoiPA tutti i cittadini interessati dovranno avere obbligatoriamente lo SPID dal 1° ottobre, il Sistema Pubblico di Identità Digitale o in alternativa la Carta di Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Con lo SPID obbligatorio dal 1° ottobre si conclude la fase di transizione iniziata lo scorso anno (dal 1° ottobre 2020 INPS per esempio non ha più rilasciato nuovi PIN) e vengono quindi abbandonati definitivamente i vecchi username e password.

L’identità digitale sarà necessaria anche per i nuovi accessi, ma non tutti dovranno ancora adeguarsi.

SPID obbligatorio dal 1° ottobre: cosa cambia

Dal 1° ottobre lo SPID sarà obbligatorio per accedere a tutti i servizi online delle Pubbliche amministrazioni e dell’INPS, anche se non ancora per tutti gli addetti ai lavori, laddove molto dipende dall’organizzazione dei singoli enti.

INPS, Agenzia delle Entrate, NoiPA, INAIL, ma anche le piattaforme per accedere ai concorsi, tutto passerà definitivamente all’identità digitale SPID, o in alternativa agli altri due strumenti consentiti quali CNS o CIE.

Poche ore per provvedere quindi prima che al volgere della giornata del 30 settembre tutte le vecchie credenziali di accesso vengano dismesse.

La fase di transizione al solo SPID, che si concluderà per tutti i cittadini il 30 settembre, è iniziata un anno fa e mette in pratica quanto previsto dal Decreto Semplificazioni. Lo SPID servirà dal 1° ottobre ai pensionati che vogliono controllare il cedolino o agli utenti che devono richiedere l’assegno unico per i figli o altre prestazioni.

Anche per il mondo della scuola lo SPID diventerà necessario con l’abbandono delle vecchie credenziali. La nuova identità digitale dal 1° ottobre servirà per accedere ai servizi quali:

  • Carta del docente;
  • Istanze online;
  • NoiPA;
  • Piattaforma concorsi e procedure selettive.

Ferma restando la data del 1° ottobre alcune amministrazioni si sono organizzate prevedendo per alcuni profili una proroga delle vecchie credenziali. Tra i cittadini alcuni non dovranno necessariamente avere lo SPID dal 1° ottobre.

SPID obbligatorio dal 1° ottobre: chi deve averlo e chi no

Lo SPID dal 1° ottobre non sarà obbligatorio per alcune categorie di cittadini, ma questo varia a seconda delle amministrazioni.

Se da una parte INAIL comunica che dal 1° ottobre tutti i cittadini dovranno avere lo SPID per accedere ai servizi, l’Agenzia delle Entrate specifica che nulla cambia per professionisti e imprese.

Anche nel mondo della scuola dall’obbligo di SPID per il momento dal 1° ottobre sono esclusi:

  • personale amministrativo;
  • personale scuola (DS, DSGA e Assistenti Amministrativi);
  • studenti per l’accesso ai servizi a loro dedicati (es. Piattaforma Alternanza Scuola Lavoro, Curriculum dello Studente);
  • utenti abilitati al SIDI.

Costoro potranno continuare a utilizzare le credenziali rilasciate dal ministero dell’Istruzione. I profili diversi da quello di cittadino, oltre ai comuni cittadini stessi, hanno l’obbligo di avere lo SPID dal 1° ottobre per accedere ai servizi dell’INPS. Sono esclusi, come comunica INAIL per esempio, dall’obbligo di SPID da ottobre:

  • minori di anni 18;
  • extracomunitari privi di un documento di identità riconosciuto nel sistema SPID;
  • i soggetti assistiti da tutori, curatori o amministratori di sostegno.

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