Carta d’identità elettronica: costo, documenti e come richiederla

Carta d’identità elettronica 2020: quanto costa e come si richiede? Per il rilascio è necessaria la prenotazione online e, il giorno dell’appuntamento, recarsi in Comune con tutti i documenti necessari. Ecco tutte le informazioni utili sul nuovo documento e sui nuovi servizi previsti.

Carta d'identità elettronica: costo, documenti e come richiederla

La carta d’identità elettronica ha sostituito ormai definitivamente il vecchio documento cartaceo. Nel 2020 la CIE è obbligatoria in tutti i Comuni e di seguito vedremo come si richiede e qual è il costo per il rilascio.

Per poter richiedere la carta d’identità elettronica, e anche in caso di rinnovo, è necessario prenotare online l’appuntamento presso il Comune accedendo al portale Prenotazioni CIE, controllando date ed orari disponibili.

La carta d’identità elettronica, dopo un periodo di rodaggio, ha preso definitivamente il posto di quella cartacea che, salvo casi urgenti, non potrà più essere emessa.

Con la nuova CIE sarà inoltre possibile usufruire di diversi servizi. Tra questi, è del 22 gennaio 2020 la notizia che potrà essere utilizzata anche per l’accesso ai servizi INPS online.

Uno strumento innovativo, che punta a dare una nuova spinta alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, ma che solleva ancora diversi dubbi.

Come richiedere la carta d’identità elettronica, quanto costa, quali servizi offre e quali sono i documenti necessari? Rispondiamo di seguito a tutte le domande più frequenti sul nuovo documento.

Carta d’identità elettronica 2020: cos’è e come funziona

La carta d’identità elettronica 2020 ha sostituito definitivamente il vecchio documento cartaceo in tutti i comuni italiani. Ora, salvo casi sporadici, sarà obbligatorio in tutta Italia rilasciare la CIE sia per nuovi documenti che per i rinnovi in caso di scadenza.

Anche i cittadini con carta d’identità ancora in corso di validità potranno presentare richiesta per il rilascio del nuovo documento elettronico.

La CIE, a differenza della carta d’identità tradizionale, è una tessera di forma rettangolare molto simile ad una carta di credito o alla patente. Ma non è soltanto l’aspetto ad essere cambiato: oltre ai dati anagrafici e alla foto in formato digitale, nella carta d’Identità elettronica sarà possibile inserire una serie di informazioni in più.

Nello specifico, il nuovo documento d’identità conterrà anche il codice fiscale dell’intestatario, le impronte digitali e gli estremi dell’atto di nascita.

I cittadini che richiederanno il rilascio della CIE potranno inoltre aggiungere alla memoria del microchip elettronico anche la volontà di essere donatore di organi, la propria tessera elettorale e l’abilitazione all’utilizzo dei servizi della Pubblica Amministrazione mediante l’inserimento della propria firma digitale.

L’obiettivo, secondo il piano nazionale di e-government, è quello di trasformare la carta d’identità nello strumento di accesso telematico non solo dei servizi del proprio Comune ma di tutta la Pubblica Amministrazione.

Vediamo come bisognerà procedere per richiedere il rilascio della carta d’identità elettronica, ovvero come e dove richiederla, costo e validità del nuovo documento di riconoscimento.

Carta d’identità elettronica: come prendere appuntamento sul sito Prenotazioni CIE

È la procedura di richiesta della CIE il fattore più problematico del nuovo documento d’identità.

Per il primo rilascio, così come in caso di rinnovo, bisognerà prenotare il proprio appuntamento al Comune, accedendo al portale online denominato Prenotazioni CIE.

Per ottenere la carta d’identità elettronica è quindi richiesto il rispetto di una specifica procedura:

  • è necessario effettuare la registrazione al sito Prenotazioni CIE, che consente di entrare in possesso del proprio username e della password personale;
  • bisogna verificare le date disponibili e prenotare il proprio appuntamento;
  • scaricare e stampare la ricevuta rilasciata dal sistema dopo aver prenotato l’appuntamento.

La ricevuta dovrà essere consegnata all’operatore comunale il giorno della presentazione della richiesta.

Ogni cittadino può inserire appuntamenti per se stesso e per suoi familiari, fino a un massimo di cinque appuntamenti.

Documenti primo rilascio o rinnovo carta identità elettronica

Per richiedere il rilascio della carta d’identità elettronica il cittadino dovrà recarsi presso il proprio comune munito di fototessera su un supporto USB: la fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto.

All’atto della richiesta, è consigliabile munirsi di codice fiscale o tessera sanitaria per velocizzare la procedura di registrazione e, per poter ottenere il rilascio della CIE dovranno essere presentati al Comune i seguenti documenti:

  • carta di identità scaduta o in scadenza, da presentare in caso di rinnovo della carta di identità;
  • denuncia di furto o smarrimento resa presso le Autorità competenti, in caso di furto o smarrimento della carta di identità;
  • documento di riconoscimento: passaporto, patente, libretto della pensione con foto, in caso di furto, smarrimento o distruzione della carta d’identità;
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il deterioramento della carta d’identità, qualora la richiesta di carta d’identità sia a seguito del deterioramento della carta d’identità stessa;
  • carta di identità deteriorata, in caso di deterioramento della carta di identità.

Nel caso di primo rilascio bisognerà invece esibire all’operatore del Comune un altro documento d’identità in corso di validità e se non si è in possesso di alcun documento, bisognerà essere accompagnato da due testimoni.

In sede di rilascio della CIE bisognerà fornire l’indirizzo di contatto per essere avvisato sulla spedizione del documento e indicare le modalità di ritiro del documento: consegna presso l’indirizzo indicato o ritirato in Comune.

Inoltre, al momento dell’acquisizione dei dati per il rilascio della nuova carta d’identità bisognerà procedere con l’acquisizione delle impronte digitali e bisognerà fornire il consenso o il diniego alla donazione degli organi.

Carta d’identità elettronica, quanto costa?

Il costo della carta d’identità elettronica è fissato in 16,79 euro (13,76 euro più IVA all’aliquota vigente) e serve per coprire le spese di gestione gestite dallo Stato, comprese quelle di consegna del documento.

A tali spese vanno aggiunti, poi, i diritti fissi ovvero quello di segreteria applicati dai Comuni che resteranno come loro spettanza. L’importo del predetto corrispettivo, unitamente a diritti fissi e di segreteria, verranno riscossi dai Comuni all’atto della richiesta di emissione della carta d’identità elettronica.

In totale, il costo della Carta d’Identità Elettronica per primo rilascio o rinnovo è di circa 22 euro.

Spedizione carta d’identità a casa o presso il Comune

Dopo aver eseguito correttamente tutta la procedura di cui sopra, la carta d’identità verrà recapitata al cittadino presso l’indirizzo da lui indicato entro 6 giorni lavorativi. In questo lasso di tempo l’intestatario potrà utilizzare un documento provvisorio.

In fase di presentazione della richiesta al Comune ogni cittadino può scegliere una tra le seguenti modalità di consegna del documento:

  • presso l’indirizzo di residenza;
  • presso un indirizzo di sua preferenza;
  • al Comune.

In tutti e tre i casi il corrispettivo versato dal Cittadino per il rilascio della CIE resta invariato.

Periodo di validità e scadenza

La validità della carta di identità elettronica varia in base alle fasce d’età di appartenenza del cittadino che presenta richiesta.

Nel dettaglio la validità varia nei seguenti modi e casi:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni, ovvero la durata tradizionale del documento d’identità, per i maggiorenni.

Carta d’identità elettronica: tutti i servizi forniti dalla CIE

Come si avrà avuto modo di capire leggendo la procedura prevista per la richiesta della CIE, la digitalizzazione porta a nuovi adempimenti per i cittadini, che non sempre vengono accolti in maniera favorevole.

Così è stato, soprattutto per i primi tempi, anche per la nuova carta d’identità. Per rendere meno amara la pillola è tuttavia opportuno segnalare i nuovi servizi fruibili ai cittadini grazie alla CIE.

Il nuovo documento d’identità elettronico è a tutti gli effetti una “chiave di accesso”, rilasciata dallo Stato, che permette di accedere ad una serie di servizi forniti dalla Pubblica Amministrazione e anche da privati.

Con lettori contactless o con la maggior parte dei tablet/smartphone, si ha infatti la possibilità di:

  • accedere ai servizi digitali, come ad esempio quelli offerti dal proprio Comune o dall’INPS, tramite un meccanismo riconosciuto a livello europeo;
  • effettuare procedure di registrazione o check-in (strutture alberghiere, operatori telefonici, istituti e operatori finanziari, etc.) in maniera facile e sicura;
  • accedere ai mezzi di trasporto (autobus, tram, tornelli della metro, car/bike sharing, ecc.), sostituendo titoli di viaggio e abbonamenti;
  • accedere a eventi (musei, manifestazioni sportive, concerti, etc.), in sostituzione dei biglietti;
  • accedere ai luoghi di lavoro, al posto del badge identificativo, sia per il controllo accessi che per la rilevazione delle presenze.

L’inserimento nel microchip dei dati biometrici del proprietario, la carta d’identità elettronica consente poi di verificare in modo certo l’identità del titolare. Tradotto in pratica, la CIE può essere utilizzata, a titolo di esempio, per l’accertamento dell’identità fisica del titolare ai varchi di frontiera.

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