Philip Morris: nuove probabili prospettive di produzione in Italia

L’FDA autorizza la vendita di sigarette Iqos portando a una grandissima opportunità per la Philip Morris e per lo stabilimento di Crespellano, vicino Bologna.

Philip Morris: nuove probabili prospettive di produzione in Italia

La notizia che la Food And Drug Administration, pochi giorni fa, ha autorizzato la vendita delle Iqos, le sigarette che prevedono un sistema elettronico di riscaldamento, ha portato a una grandissima opportunità per un futuro sviluppo della produzione di queste sigarette senza combustione, da parte della Philips Morris anche nei suoi stabilimenti in Italia a Crespellano, vicino Bologna.

L’opportunità di sviluppo della produzione di sigarette elettroniche in Italia

La Philip Morris è uno dei colossi del tabacco con circa 30 miliardi di dollari di utili all’anno e 77 mila dipendenti in tutto il mondo. L’attenzione alle nuove esigenze dei consumatori ha portato l’azienda ad evolversi con la produzione delle sigarette senza combustione. Crespellano è il più grande stabilimento al mondo per la produzione di questa tipologia di prodotto con i suoi 110 mila mq. Dal 2014 la Philip Morris vi ha investito un miliardo di euro con 1200 dipendenti oltre a quasi 1.000 altri soggetti che lavorano nell’attività commerciale. Alla fine del 2018 vi era stato un cambio improvviso dei programmi del colosso del tabacco, riducendo in maniera drastica la produzione per l’anno futuro. Pochi giorni fa, nel giro di 24 ore le prospettive per il 2019 sono state completamente rivoluzionate. L’autorizzazione della FDA probabilmente, spingerà la Philip Morris a dare nuovo impulso al settore delle Iqos aprendo nuove prospettive per l’industria italiana.

Le IQOS, cosa sono e il mercato di riferimento

Il termine Iqos indica un prodotto che è stato ideato e realizzato dalla Philips Morris e che rivoluziona il mercato delle sigarette creando quella che può essere definita la «sigaretta perfetta». Infatti in essa l’azienda ha fuso l’aspetto tecnologico, gli studi scientifici e il gusto di poter assaporare il tabacco. Il procedimento non prevede la combustione. Grazie a una particolare cella sarà possibile riscaldare il tabacco fino alla temperatura di 350 gradi senza bruciarlo. In questo modo si riducono gli effetti nocivi e non si riduce sensibilmente le sostanze tossiche a disco del consumatore. Il mercato è in forte espansione. Nel giro di due anni in cui il prodotto è stato messo in commercio i consumatori sono più di 7,3 milioni.

L’effetto FDA sulla produzione delle IQOS

Il Food and Drug Administration è l’organo Americano predisposto a valutare i prodotti che possono essere somministrati ai cittadini. Dopo circa due anni di controlli e analisi, l’autorizzazione alla vendita delle sigarette con il sistema Iqos ha dimostrato la loro efficacia e rappresenta un fattore decisivo per il passaggio dalle sigarette tradizionali a quelle senza combustione. Anche se non è stato eliminata l’obbligatorietà di messaggi sulla eventuale pericolosità del prodotto, l’effetto positivo sulle richieste è innegabile. Solo nel mercato americano con 40 milioni di fumatori si prevedono delle prospettive di espansione che potrebbe portare alla produzione di circa 250 miliardi di stick all’anno.

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