Naspi e nuova assunzione con contratto a termine: alla scadenza cosa succede?

Lorenzo Rubini

5 Giugno 2021 - 11:20

condividi

Per il percettore di Naspi che viene assunto con contratto a tempo determinato cosa succede all’indennità di disoccupazione?

Naspi e nuova assunzione con contratto a termine: alla scadenza cosa succede?

Il lavoratore disoccupato che percepisce l’indennità di disoccupazione Naspi può accettare un contratto di lavoro a tempo determinato senza, per questo, perdere il diritto al sussidio che sta percependo. Vediamo in quali casi la Naspi si mantiene ed in quali, invece, decade rispondendo alla domanda di un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno
Dopo 8 mesi di percezione di Naspi, ho un assunzione, presso un hotel, a tempo determinato con un contratto a norma (dal 14 /05 /21 fino 30/09/21) con un stipendio sui €1500. L’ultimo importo Naspi percepito ammonta a €933; vorrei sapere se devo comunque comunicarlo all INPS, e cosa posso pretendere dell indennità naspi ancora. Rispettosi saluti, grazie”

Naspi e lavoro a termine

Il lavoratore disoccupato che percepisce la Naspi e trova una nuova occupazione può andare incontro a sospensione, riduzione o decadenza del sussidio in base al reddito che andrà a percepire con la nuova attività e in base alla durata del contratto di lavoro.

In caso di contratto a tempo indeterminato la Naspi decade, ma se il rapporto di lavoro è a tempo determinato, non supera i 6 mesi e porti alla percezione di un reddito non superiore agli 8mila euro, la Naspi viene sospesa per riprendere, poi, per il periodo residuo al termine del contratto.

Se il contratto, pur non essendo superiore a 6 mesi, però, produce un reddito superiore agli 8mila euro, la Naspi decade.

Il disoccupato che trova una nuova occupazione, poi, deve comunicare all’INPS, entro 30 giorni dall’inizio della nuova attività, la relativa comunicazione indicando il reddito annuo presunto che si pensa di percepire. La comunicazione deve avvenire tramite modello NASPI-COM (modello SR161).

Veniamo al suo caso specifico: il contratto è per circa quattro mesi e mezzo con reddito presunto di circa 7000 euro di reddito derivante (da considerare, in ogni caso il reddito lordo). In questo caso la Naspi non decade ma viene solo sospesa per l’intera durata del rapporto di lavoro. Alla scadenza del contratto, poi, l’erogazione della Naspi riprenderà per tutto il periodo residuo che non è stato ancora erogato. Ma deve presentare comunicazione all’INPS dell’inizio del nuovo lavoro entro 30 giorni dall’assunzione.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti a Money.it