Naspi dopo contratto a termine: come viene calcolata?

Lorenzo Rubini

1 Dicembre 2020 - 08:30

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Per accedere alla Naspi è necessario che la disoccupazione del lavoro sia involontaria. Alla scadenza di un contratto a termine su quali contributi viene calcolata?

Naspi dopo contratto a termine: come viene calcolata?

Il requisito fondamentale per poter accedere all’indennità di disoccupazione Naspi è che lo stato di disoccupazione sia involontario. La misura, quindi, non è corrisposta al lavoratore che presenti dimissioni volontarie. Ma ad essere preso in considerazione per il raggiungimento di questo requisito è solo l’ultimo impiego.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno Gentile redazione,
A seguito di dimissioni volontarie dal ministero politiche agricole (16 anni contributi) accetto contratto a tempo determinato nella scuola pubblica (7 mesi). Come verrà calcolata la Naspi? Si terrà conto del periodo di contribuzione con il ministero? Grazie”

Naspi dopo contratto a termine

Per lo stato di disoccupazione involontaria richiesto dalla Naspi si considera, quindi, solo l’ultimo contratto di lavoro.

Per determinare, invece, durata e importo spettante, sono presi in considerazione tutti i contributi versati nei 4 anni precedenti lo stato di disoccupazione, anche se maturati su un posto di lavoro per il quale si sono presentate dimissioni volontarie.

L’indennità di disoccupazione che le spetterà, quindi, sarà calcolata sui 7 mesi di contratto a termine con la scuola ma anche sui 3 anni e 5 mesi precedenti, in cui era impiegato presso il ministero delle Politiche Agricole.

I contributi versati negli ultimi 4 anni, infatti, oltre a determinare la durata della Naspi spettante (spetteranno la metà dei contributi accreditati nei 4 anni precedenti come durata della misura), andranno ad influire anche sull’importo spettante, anch’esso calcolato, per l’appunto, sulle retribuzioni dei 4 anni precedenti.

Ricordiamo quali sono i requisiti richiesti per accedere all’indennità di disoccupazione Naspi:

  • stato di disoccupazione involontario (licenziamento, anche per giusta causa, scadenza contratto a termine, dimissioni per giusta causa)
  • almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi che precedono lo stato di disoccupazione
  • almeno 13 settimane di contributi accreditati nei 4 anni precedenti lo stato di disoccupazione.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Iscriviti alla newsletter

Money Stories