I migliori mutui e surroghe di giugno 2020

Le migliori proposte di mutuo casa e surroga mutuo di giugno 2020 delle banche.

Migliori mutui e surroghe, giugno 2020 - I tassi Irs sono in leggero aumento, ma rimane comunque un periodo favorevole per sottoscrivere un mutuo a tasso fisso.

In seguito alla riunione della Banca centrale europea tenutasi lo scorso 4 giugno, il Consiglio direttivo presieduto da Christine Lagarde ha deciso di mantenere i tassi di interesse ai livelli minimi, con il REFI (Refinancing, più comumente conosciuto come tasso BCE) fermo a quota 0,00%.

Chi ha un mutuo a tasso variabile o intende sottoscriverne uno, dunque, può tirare un sospiro di sollievo. Infatti, il parametro di riferimento dei mutui variabili, l’Euribor, segue direttamente le politiche monetarie della BCE, e in particolare il tasso REFI si riflette sull’andamento degli indici interbancari, come appunto il tasso Euribor.

Proprio oggi, dopo le decisioni prese dalla Banca centrale europea di mantenere i tassi fermi, l’Euribor a 3 mesi è sceso a -0,35, ai minimi da marzo.

Al contrario, l’indice di riferimento dei mutui a tasso fisso, l’Eurirs, secondo le ultime rilevazioni, è salito come non accadeva da un paio di mesi, portando la scadenza a 20 e 25 anni a 0,24 e la scadenza a 30 anni a 0,21, quest’ultima in aumento di 20 punti base negli ultimi 10 giorni.

Nonostante i lievi aumenti, la buona notizia per chi ha intenzione di sottoscrivere un mutuo a tasso fisso, così come a tasso variabile, è che le banche stanno mantenendo in questa fase il valore dello spread, ovvero il guadagno dell’istituto di credito, a livelli molto favorevoli per il mutuatario.

Oggi è possibile ottenere un mutuo variabile di durata decennale a partire da 0,20%, e da 0,50% per un mutuo a tasso fisso in 15 anni.

I migliori mutui a tasso fisso

Chi compra casa con mutuo e desidera bloccare la rata per tutta la durata del finanziamento può chiedere un mutuo fisso a condizioni molto vantaggiose.

Su un mutuo ipotecario a rata costante per importi fino al 50% dell’LTV, ovvero la percentuale di intervento tra il capitale richiesto e il valore dell’immobile, Intesa San Paolo concede un tasso finito pari a 0,50% per una durata fino a 15 anni e un tasso dello 0,55% per durate fino a 20 anni.

Tra le banche che propongono i migliori mutui a tasso fisso di giugno troviamo anche Credem Banca (Tan 0,55%), Monte dei Paschi di Siena (Tan 0,64%) e una serie di istituti, tra cui Crédit Agricole, Ubi Banca, Hello Bank! e BNL, che applicano ai loro nuovi clienti un tasso fisso pari a 0,65% per durate fino a 20 anni.

Per durate di mutuo più lunghe, MPS propone un tasso dello 0,74% per LTV fino al 50% e dello 0,99% per LTV fino all’80% rispetto al valore dell’immobile da ipotecare.

Tra le migliori offerte di queste mese si segnalano anche Intesa San Paolo, che applica un tasso dello 0,75% per mutui con LTV inferiori al 50%, e Hello Bank!, che insieme a We Bank propongono un tasso rispettivamente pari a 1,15% e 1,19% per LTV fino all’80%.

I migliori mutui a tasso variabile

Tra i migliori mutui che seguono l’andamento dell’indice Euribor, oggi troviamo Credem Banca, che per un mutuo acquisto prima casa e una durata di 20 anni propone un tasso dello 0,39%.

Unicredit applica un Tan dello 0,44% e Intesa San Paolo offre ai suoi clienti, così come ai nuovi correntisti, un tasso variabile pari a 0,45%. A seguire, tra i mutui più convenienti indicizzati all’indice Euribor si segnalano MPS e Crédit Agricole, con tassi intorno a 0,50% per LTV inferiori al 50%, e intorno a 0,70% per importi di mutuo fino all’80% del prezzo dell’immobile.

Per quanto riguarda i mutui variabili di durata trentennale, particolarmente indicati per i giovani che hanno l’esigenza di risparmiare sulla rata del prestito allungando il più possibile il termine di pagamento, i migliori tassi proposti dalle banche si alzano tra 0,05 e 0,10 punti percentuali, mantenendo sempre un ottimo livello di tasso per chi vuole acquistare un immobile.

Basti pensare che per un mutuo di 100.000 euro con durata di 30 anni, con un tasso dello 0,70%, si pagherebbe una rata mensile di 308,05 euro, per un rimborso totale di interessi pari a 10.898 spalmati su tutto l’ammortamento, vale a dire poco più di 350 euro all’anno di interessi passivi. Meno di un affitto mensile di un monolocale.

Surroga mutuo: le migliori offerte di giugno 2020

Chi vuole sostituire il vecchio mutuo con uno più vantaggioso, può chiedere ad un istituto di credito che propone condizioni migliori di surrogare la precedente ipoteca. La convenienza della surroga sta nel fatto che la nuova banca si prende carico dei costi legati all’operazione di trasferimento, tra cui l’onorario del notaio, le commissioni bancarie e la perizia.

Chi possiede i requisiti per chiedere la surroga del mutuo, farebbe bene a valutare quanto prima il trasferimento del debito ad un’altra banca in modo da poter usufruire delle condizioni molto interessanti che in questo momento propone il mercato bancario.

Ad esempio, se l’attuale debito residuo del mutuo fosse pari a 130.000 euro e mancassero da pagare ancora 20 anni di ammortamento, chi sceglie una surroga a tasso fisso oggi potrebbe ottenere un Tan dello 0,70%, mantenendo la scadenza originaria.

Se calcoliamo che chi ha sottoscritto il proprio mutuo più di cinque anni fa ad un tasso del 3%, o superiore, optando per la surroga, oggi risparmierebbe un importo pari a 140 euro al mese, che per l’intera durata dell’ammortamento corrispondono a circa 33.000 euro.

Per scoprire quanto sia possibile risparmiare sulla rata del proprio mutuo, basta chiedere un preventivo senza impegno e affidarsi ad un esperto del settore. Potrebbe essere giunto il momento di cambiare il vecchio mutuo.

Le migliori surroghe di giugno partono da un tasso variabile di 0,44% e da 0,55% per un tasso fisso con durata 20 anni.

Proseguendo la simulazione di mutuo ventennale, tra le migliori surroghe a tasso variabile troviamo le offerte di Unicredit (Tan 0,44%), Intesa San Paolo (Tan 0,45%), Credem Banca (Tan 0,49%) e MPS (Tan 0,50%).

I mutui surroga a tasso fisso più convenienti del momento sono proposti da IW Bank, che propone un tasso finito di 0,55%, da MPS, con un Tan di 0,65% e a seguire da Intesa San Paolo e Unicredit, che propongono rispettivamente un tasso pari a 0,70% e 0,75%.

Mutuo 100%, ottenere un finanziamento dell’intero prezzo della casa

Di norma, le banche concedono un mutuo di importo massimo dell’80% rispetto al prezzo dell’immobile. È però possibile accedere al Fondo di Garanzia mutui prima casa, gestito da Consap, che aiuta soprattutto le giovani coppie o chi ha un contratto a tempo determinato ad ottenere un mutuo fino al 100% del valore dell’immobile che si intende acquistare.

Tra le banche che concedono un mutuo superiore all’80%, non necessariamente avvalendosi del Fondo Consap, troviamo Intesa San Paolo, che finanzia fino al 95% del prezzo del bene da ipotecare ad un tasso dell’1,75% per una durata di 20 anni e BNL, se il valore della perizia rispetta i termini dell’80% del valore dell’immobile.

Surroga più liquidità

Chi ha già un mutuo in corso e ha la necessità di chiedere una cifra maggiore in fase di sostituzione del vecchio prestito, può ottenere una surroga più liquidità o un mutuo consolidamento debiti.

Entrambe le soluzioni sono adatte a chi ha altri finanziamenti in essere e desidera avere un’unica rata con un solo istituto di credito oppure ha intenzione di adibire la liquidità aggiuntiva per dei lavori di ristrutturazione o ancora, ad esempio, acquistare un garage vicino casa.

Tra le banche che concedono la surroga più liquidità citiamo BNL, che per una durata del contratto ventennale, applica un interessante tasso fisso dell’1,10%.

Per quanto riguarda il consolidamento debiti si segnala Che Banca!, che propone un mutuo ipotecario fino al 70% del valore dell’immobile ad un tasso a partire dal 2%.

Attenzione al Taeg: la scelta mutuo deve basarsi su una serie di informazioni, tra cui il Tan, che rappresenta il tasso con cui viene calcolata la rata del prestito, ma anche il Taeg, che è il tasso che indica il reale costo del mutuo. Infatti il Taeg tiene conto di tutte le spese accessorie del mutuo, dagli oneri per accendere il finanziamento ai costi periodici indicati nel contratto.

La scelta tra mutuo a tasso fisso e tasso variabile

Un altro aspetto importante da valutare prima di sottoscrivere un mutuo è la scelta del tasso, tra fisso e variabile.

È importante monitorare l’andamento dei parametri di riferimento dei mutui a tasso fisso e variabile, rispettivamente l’Eurirs e l’Euribor. In questo periodo storico in cui la differenza tra i due indici è minima, la scelta della maggioranza delle famiglie che chiede un mutuo oggi sta ricadendo sul fisso, che garantisce la stessa rata per tutto l’ammortamento.

Come scegliere il mutuo ideale

Come detto, è importante soffermarsi sulla scelta del tasso, così come è fondamentale richiedere vari preventivi di mutuo per poter fare un confronto tra più banche, valutando con attenzione il Taeg.

Per avere una panoramica più completa possibile dei migliori mutui e surroghe in circolazione, può essere utile consultare un mediatore creditizio in grado di consigliare la banca giusta e la soluzione più adatta ad ogni esigenza.

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