Maturità 2021: non tutti saranno ammessi come lo scorso anno

Teresa Maddonni

19 Gennaio 2021 - 12:35

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La Maturità 2021 potrebbe prevedere la formula semplificata, ma potrebbe non esservi l’ammissione generalizzata come lo scorso anno. La ministra Azzolina è al lavoro per esame di Stato e recupero degli apprendimenti. Vediamo quali sono le prime ipotesi.

Maturità 2021: non tutti saranno ammessi come lo scorso anno

Maturità 2021: non tutti saranno ammessi come avvenuto lo scorso anno dopo il lockdown e la scuola sempre e comunque a distanza dal mese di marzo 2020.

Sarebbe questa la linea d’indirizzo del Miur guidato da Lucia Azzolina, che starebbe lavorando, nonostante lo stand by di questi giorni per la crisi di governo, a due dossier fondamentali per la scuola di cui uno relativo alla Maturità 2021 e agli esami finali della scuola secondaria di primo grado; il secondo riguarda il recupero degli apprendimenti.

La Maturità 2021, l’Esame di Stato per la scuola secondaria di secondo grado, ha trovato spazio anche nella Legge di Bilancio 2021. La manovra, oltre a stanziare le risorse, affida a ordinanze del ministero dell’Istruzione la decisione di adottare misure specifiche per la Maturità 2021, come anche per la valutazione degli apprendimenti.

La Maturità 2021 sarebbe pertanto semplificata, ma non prevederebbe un’ammissione generalizzata come accaduto nel 2020. Vediamo quali sono le ipotesi in campo anche in merito alle prove Invalsi.

Maturità 2021 semplificata, ma non tutti saranno ammessi

La Maturità 2021 potrebbe essere semplificata quasi sicuramente e forse potrebbe essere svolta come quella del 2020, ma non tutti saranno ammessi.

Non ci sarà, come anticipa Il Sole 24 Ore, un’ammissione generalizzata come lo scorso anno, quando in vista dell’esame di Stato 2020 con il solo orale si innalzarono polemiche per il presunto 6 politico concesso agli studenti.

Le prime indicazioni ufficiali sulla Maturità 2021 sono attese per la fine di gennaio, come d’altronde accade orientativamente ogni anno.

Lo scorso 2020 a inizio anno vennero annunciate le materie della seconda prova scritta in relazione all’indirizzo delle scuole, ma è accaduto ben prima della pandemia, quando ancora non vi era alcun sentore di lockdown e di didattica a distanza.

La Maturità 2021 sarà sicuramente light, a fronte anche delle difficoltà che da inizio anno scolastico i ragazzi delle superiori stanno affrontando essendo stati costretti a una didattica a distanza totale nell’ultimo periodo e comunque a lezioni in presenza a singhiozzo.

Le due ipotesi sul tavolo per la Maturità 2021, che per l’ammissione quest’anno terrà conto dell’andamento nell’intero anno scolastico e che la ministra discuterà con gli studenti, sarebbero:

  • un esame di Stato sulla scia di quello dello scorso anno con la sola prova orale, docenti interni e il solo presidente esterno;
  • una Maturità 2021 composta da due prove, una scritta e una orale.

La Maturità 2021 quindi oscillerebbe tra il maxi orale e le due prove come riporta il quotidiano economico; la seconda opzione sarebbe quella su cui punterebbe il Pd.

Ci sarebbe comunque in entrambi i casi uno stravolgimento anche rispetto alle date della Maturità 2021 annunciate nel 2020.

Il ministero, come abbiamo anticipato, sta lavorando anche al piano per il recupero degli apprendimenti, per il quale Azzolina punta alle risorse del decreto Ristori 5. Non a caso la ministra ha parlato di ristori formativi per gli studenti.

Maturità 2021 e prove Invalsi

Altra questione, come riporta Il Sole 24 Ore, riguarderebbe le prove Invalsi che ancora non è stato deciso se e come saranno obbligatorie ai fini dell’ammissione alla Maturità 2021.

La tendenza, come avvenuto lo scorso anno, sarebbe quella di non rendere le prove Invalsi requisito di ammissione alla Maturità 2021. Lo stesso dovrebbe valere per l’alternanza scuola-lavoro a causa della difficoltà, in pandemia, di svolgere l’attività presso le aziende.

Altra opzione per le prove Invalsi, compromesso plausibile, sarebbe quella di prevederle per il solo recupero degli apprendimenti e non rendendole comunque obbligatorie ai fini dell’ammissione alla Maturità 2021.

Per maggiori dettagli e certezze in merito occorre attendere le prossime settimane quando dal Miur arriveranno le prime notizie ufficiali sulla Maturità 2021.

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