Le alternative al conto corrente

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Le alternative al conto corrente

Proteggere i propri risparmi dal rischio dei fallimenti bancari spinge sempre di più i risparmiatori a ricercare alternative al conto corrente che possano assicurare un valido rendimento.

Fino a qualche decennio fa depositare i propri capitali risparmiati su un conto corrente aperto presso un qualsiasi istituto di credito era la migliore strategia di investimento e di protezione del risparmio.

Con l’evolversi dello scenario macroeconomico, con la crisi economica e con l’ondata di fallimenti e di ristrutturazioni avviate nel comparto bancario, anche i capitali depositati sul conto corrente bancario potrebbero non essere più al sicuro al 100%.

I timori di crack finanziari, i controlli “ a tappeto” avviati dal Fisco e l’applicazione di patrimoniali e di commissioni esose sui conti correnti spingono sempre di più i correntisti e i risparmiatori a ricercare valide e convenienti alternative al conto corrente.

Questa guida si propone di analizzare ed approfondire, all’indomani della crisi di Cipro, le migliori alternative al conto corrente che consentono di evitare di mettere i soldi sotto il materasso o di tenerli chiusi in cassaforte.

Libretti postali

Tra le valide alternative al conto corrente, l’apertura di un libretto di risparmio postale dove depositare le somme accumulate, costituisce da tempo una strategia di gestione del risparmio e della liquidità personale davvero interessante.

I libretti postali rispetto al conto corrente bancario rappresentano uno dei migliori strumenti di gestione della finanza personale dato che danno la possibilità di effettuare continui prelievi o versamenti.

La fiducia e la buona reputazione che l’audience di risparmiatori nutre nei confronti delle Poste Italiane SpA rispetto al comparto bancario spinge sempre di più i consumatori creditizi ad aprire un libretto di risparmio postale, come valida alternativa al conto corrente bancario.

Venduti direttamente presso gli sportelli di Poste Italiane e garantiti dalla Cassa Depositi e Prestiti, i libretti di risparmio postale consentono di depositare la liquidità e di prelevare in qualsiasi momento i soldi in deposito, attraverso la carta Postamat. Inoltre, grazie all’apertura del libretto postale è possibile accreditare la pensione INPS-INPDAP.

È possibile scegliere tra diverse tipologie di libretto (Ordinario, Smart, dedicato ai minori, giudiziario) per rispondere al meglio alle proprie esigenze.
Altro punto di forza a vantaggio dei libretti postali è la possibilità di beneficiare dell’applicazione di un tasso di interesse più elevato rispetto a quello previsto sulle somme depositate su un conto corrente bancario: i libretti postali offrono una remunerazione delle giacenze che varia dall’1 e al 3% lordo l’anno.

In più, si beneficia della garanzia dello Stato e della gratuità dei costi di apertura, chiusura e gestione, ad eccezione degli oneri di natura fiscale.

Buoni fruttiferi postali

Una valida alternativa molto più remunerativa dei conti correnti sono i Buoni fruttiferi postali che sono venduti direttamente recandosi presso gli sportelli di Poste Italiane e dalla Cassa Depositi e Prestiti. Per questo motivo, le somme depositate ed investite sui Buoni fruttiferi postali sono assolutamente al sicuro e protette da eventuali fallimenti.

Inoltre, il capitale è liquidabile nel breve periodo e non sono applicati costi di apertura, di rimborso e di gestione eccetto l’applicazione degli oneri di natura fiscale. Gli interessi sono soggetti ad una tassazione agevolata del 12,50% e i Buoni fruttiferi postali sono esenti da imposta di successione.

Poste Italiane dà la possibilità di scegliere tra vari prodotti: buoni dedicati ai minori con un rendimento annuo lordo fino a 1,50%, buono ordinario con rendimento annuo lordo fino al 2,50%, buono 3 anni Plus con rendimento annuo lordo a cedenza dello 0,70%.

Carte prepagate e ricaricabili

Tra le alternative al conto corrente, le carte prepagate e ricaricabili provviste di codice IBAN permettono al correntista di avere a portata di mano una carta conto su cui è possibile ricevere bonifici e accrediti.
Rispetto al conto corrente ed ai libretti postali, la liquidità depositata sulle carte non è remunerata ed hanno un plafond massimo ovvero un limite oltre il quale la carta non può essere caricata.

Inoltre, non si deve dimenticare che il correntista che voglia aprire una carta prepagata o una ricaricabile, a differenza di quanto avviene per i conti correnti, non ha la possibilità di proteggere i soldi in giacenza dal Fondo interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd), in caso di fallimento dell’istituto bancario.
Per quali soggetti risparmiatori sono maggiormente indicate le carte prepagate e ricaricabili? Sono adatte per chi ha esigue somme a disposizione e vuole beneficiare di un mezzo di pagamento versatile, senza dover aprire un conto corrente tradizionale.

Fondo monetario

Il Fondo monetario è un prodotto di gestione del risparmio che consente di fare fruttare nel breve periodo le somme investite in titoli obbligazionari o in titoli di Stato.

I fondi monetari sono prodotti con un basso profilo di rischiosità, sono facilmente liquidabili, ma sono gravati dai costi di gestione elevati, i quali “comprimono” i rendimenti. Si pensi che il guadagno medio per un risparmiatore che voglia investire in Fondi monetari si aggira intorno allo 0,7-0,8% netto.

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