La saggia decisione di chi piega una banconota da €50 e la mette nel portafoglio

Alessandro Nuzzo

19 Febbraio 2026 - 19:42

Anche se la maggior parte delle persone inizia a prediligere il pagamento con carta, avere del contante con sé resta una scelta saggia e consigliata.

La saggia decisione di chi piega una banconota da €50 e la mette nel portafoglio

Stiamo viaggiando sempre più verso un’epoca in cui i pagamenti avvengono tramite strumenti digitali, a discapito del denaro contante. Anche in Italia l’abitudine di pagare in contanti sta gradualmente lasciando spazio ai pagamenti digitali. Analizzando i dati del 2025 emerge che, nei primi nove mesi dell’anno, il transato dei pagamenti digitali è cresciuto del 27,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’uso quotidiano delle carte sta diventando un’abitudine consolidata anche per i piccoli importi.

Nonostante questa crescita significativa, il contante viene ancora utilizzato dall’85% dei consumatori, sebbene solo il 24% lo consideri il mezzo di pagamento preferito. Esiste dunque una parte della popolazione che continua a essere scettica nei confronti della transizione verso i pagamenti digitali, sia con carta sia tramite smartphone.

Va ricordato che in Italia, per legge, i pagamenti digitali devono essere garantiti da ogni esercente, indipendentemente dall’importo speso. Tuttavia possono verificarsi situazioni in cui la tecnologia non funziona correttamente. Basti pensare a un guasto del POS o a un’interruzione dell’energia elettrica: in questi casi, se non si ha con sé del denaro contante, si rischia di trovarsi impossibilitati a pagare.

Proprio per questo motivo, a prescindere dal mezzo di pagamento preferito, gli esperti consigliano di portare sempre con sé una piccola somma in contanti come forma di emergenza. Il denaro fisico continua infatti a rappresentare uno strumento affidabile e immediatamente disponibile in caso di necessità. Avere qualche banconota nel portafoglio può rivelarsi fondamentale in circostanze impreviste.

Banconota di emergenza sì, ma piegata nel portafogli

Per assicurarsi di non spendere il contante destinato alle emergenze, esiste un semplice trucco. Se si inseriscono le banconote nel portafoglio in modo ben visibile, sarà più facile utilizzarle anche quando si potrebbe pagare con carta. Per evitarlo, si può piegare la banconota e inserirla in una fessura meno accessibile, ad esempio nello scomparto delle carte. Si può piegarla in due nel senso della lunghezza o addirittura in quattro, se risulta ancora troppo visibile. In questo modo resterà nascosta e sarà più facile conservarla per situazioni davvero urgenti.

Quanto alla quantità di contante da tenere nel portafoglio come fondo di emergenza, la scelta dipende dallo stile di vita e dalle abitudini personali. In linea generale, si consiglia di avere sempre almeno una banconota da 50 euro, oppure la stessa cifra suddivisa in tagli più piccoli. Una somma del genere è sufficiente per far fronte a imprevisti come il pagamento di un mezzo pubblico in assenza di sistemi elettronici o altre necessità improvvise.

Se non si desidera conservare contanti nel portafoglio, si può ricorrere a un’altra soluzione pratica: inserire una banconota nella custodia dello smartphone. Molte persone, infatti, tendono a portare con sé il telefono più spesso del portafoglio. Nascondere una banconota nella cover può quindi rappresentare un’alternativa discreta e utile per avere sempre a disposizione un piccolo fondo di emergenza.

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