Indennità di disoccupazione Naspi, dimissioni, cassa integrazione e durata del trattamento

Lorenzo Rubini

30 Marzo 2021 - 12:23

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A causa della pandemia i lavoratori che si trovano in cassa integrazione o che non si vedono rinnovare il contratto a termine sono moltissimi. Cerchiamo di fornire chiarimenti sull’eventuale diritto alla Naspi.

Indennità di disoccupazione Naspi, dimissioni, cassa integrazione e durata del trattamento

L’indennità di disoccupazione Naspi spetta ai lavoratori che perdono involontariamente il lavoro che sono in possesso di determinati requisiti contributivi. Ricordiamo, infatti, che il decreto Sostegni ha eliminato, fino al 31 dicembre 2021, il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’evento di disoccupazione, per permettere ad un numero più ampio di lavoratori di poter accedere al beneficio.

In questo articolo provvederemo a rispondere alle domande che ci hanno posto alcuni lettori di Money.it proprio in ambito indennità di disoccupazione.

Indennità disoccupazione Naspi

  • “Ciao buongiorno, volevo chiedere io ho un contratto indeterminato, e facevo 15 ore a settima per 3 ore . La mia domanda è io sono in cassa integrazione da marzo del 2020 fino ad oggi 30/03/2021 io mi posso licenziare e posso percepire qual cosa della disoccupazione? Grazie mille”
  • -* “Vorrei chiedere un informazione sono in cassa integrazione da un anno sé io do le dimissioni mi aspetta la naspi oppure devo aspettare il licenziamento grazie”

In caso presenti dimissioni, anche se è in cassa integrazione, l’indennità di disoccupazione non le spetta. La Naspi, infatti, ha un requisito imprescindibile ovvero che lo stato di disoccupazione sia involontario e questo avviene in caso di licenziamento da parte del datore di lavoro e in caso di scadenza di contratto a termine.

La Naspi spetta, in caso di dimissioni volontarie solo il 2 casistiche: alla neo mamma che si dimette fino al compimento dell’anno di vita del figlio e in caso di dimissioni per giusta causa.

  • “Buongiorno, vorrei porre un quesito: nel mese di maggio c.a. termini i
    300 GG di Naspi; mi verrà riconfermata la Naspi? e per quanti mesi?
    Grazie”

La proroga della Naspi, attualmente, è prevista tramite l’erogazione di tre rate di reddito di emergenza ma soltanto per le indennità che sono scadute tra il 1 luglio 2020 ed il 28 febbraio 2021.

Per tutte le indennità di disoccupazione scadute successivamente al 28 febbraio 2021, per ora non è prevista nessuna proroga anche se nulla toglie che, se dovesse proseguire la pandemia, possa essere introdotta da successivi decreti.

  • “Buongiorno
    Il giorno 30/03 mi scade contratto a tempo determinato, non rinnovato causa Covid.
    Iscrizione collocamento e richiesta naspi.
    Per quanto tempo ho diritto alla recezione della indennità naspi?
    Grazie mille”

La Naspi spetta per un periodo pari alla metà delle settimane di contributi versati nei 4 anni precedenti l’evento di disoccupazione. Di fatto, quindi, se nei 4 anni precedenti ha sempre lavorato le spetterebbero 24 mesi di Naspi, se invece, nei 48 mesi precedenti ha lavorato solo per 6 mesi, ad esempio, le spetterebbero soltanto 3 mesi di indennità di disoccupazione

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