L’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Mike Manley, ieri ha parlato del futuro di Maserati.

Il numero uno del gruppo italo americano ha confermato che Stellantis punterà forte sul marchio del Tridente che nei prossimi anni lancerà 16 nuove auto di cui la maggior parte elettriche. L’obiettivo sarà quello di rendere il marchio di Modena la punta di diamante del nascente gruppo.

Maserati non seguirà Ferrari e non uscirà da Fiat Chrysler secondo Manley

Per fare ciò, su Maserati saranno investiti 2,5 miliardi dei 5 miliardi previsti dal cosiddetto “Piano Italia”. Manley ha però smentito che a breve la casa automobilistica del Tridente possa seguire le orme di Ferrari e uscire dal gruppo Fiat Chrysler per essere quotata in borsa.

Su questa ipotesi però il CEO di Fiat Chrysler è sembrato più possibilista nel lungo periodo. Del resto in passato lo stesso Sergio Marchionne aveva ipotizzato lo scorporo di Maserati e Alfa Romeo da FCA.

Questo però sicuramente non avverrà fino a quando le due case automobilistiche non verranno rilanciate nel segmento premium del mercato auto. Manley ha anche detto che l’obiettivo di Maserati sarà quello di arrivare a vendere 75/80 mila auto l’anno, ma non di più per non intaccare la sua esclusività.

A proposito di Alfa Romeo, Manley ha dichiarato che anche il Biscione non sarà trascurato e nei prossimi anni vedrà aumentare il suo prestigio ma anche il numero dei modelli presenti nella sua gamma.

Infine il numero uno di Fiat Chrysler Automobiles ha parlato della fusione con PSA rivelando che tutto procede per il meglio e che dunque non dovrebbero esserci ostacoli alla conclusione della trattativa entro il primo trimestre del 2021, cosi come annunciato dai vertici delle due società negli scorsi mesi.