Brutte notizie per Charles Leclerc: il pilota sarà indagato dalla FIA per aver infranto i protocolli COVID-19 validi per la Formula 1.

In questo tempo ancora dominato dall’insicurezza sanitaria a causa dell’epidemia, anche lo sport ha dovuto introdurre norme severe per arginare nuovi contagi durante ritiri e gare ufficiali.

Proprio queste misure restrittive sarebbero state violate da Charles Leclerc, per il quale ora scatteranno gli accertamenti della Federazione. Ecco cosa è successo.

F1: Leclerc e Bottas indagati per violazione bolle sociali

La FIA indagherà Charles Leclerc, e anche Valtteri Bottas, per presunte violazioni dei protocolli Covid-19 dello sport. Entrambi i piloti, infatti, sono tornati a casa a Monaco dopo il Gran Premio d’Austria di domenica 5 luglio, prima di scendere nuovamente in pista nel secondo appuntamento austriaco previsto per il 12 luglio.

Lo spostamento, però, è stato considerato contrario alle misure attualmente in vigore e potenzialmente rischioso dal punto di vista sanitario.

Per il personale della Formula 1, infatti, vige la regola di restare all’interno di cosiddette “bolle sociali isolate” durante le settimane di gara. Questo significa che ci sono determinati gruppi ristretti di persone con le quali è consentito relazionarsi nel periodo dei circuiti. Non si possono avere, quindi, contatti fisici e sociali diversi da quelli indicati nelle “bolle”, che fungono da protezione contro contagi esterni.

Leclerc, invece, ha postato sui canali social una foto che lo mostra in compagnia di un cameriere in un ristorante a Monte Carlo: l’immagine ha quindi tradito il pilota e dato prove tangibili della sua violazione. La bolla di contatti, infatti, non sarebbe stata rispettata.

Leclerc si è difeso dalle accuse, affermando di aver tenuto un comportamento accettabile e prudente: “Sì, sono tornato a casa per due giorni e poi sono stato sottoposto a due test per essere sicuro e sono risultati negativi”.

Leclerc rischia penalità di gara?

La pronuncia della FIA arriverà tra qualche giorno, probabilmente la prossima settimana, intorno a giovedì 16 luglio.

Le indagini serviranno innanzitutto a chiarire se effettivamente il comportamento di Leclerc è considerato in violazione di norme anti-Covid, e quindi punibile.

Da specificare che il codice di condotta non preclude spostamenti tra una gara e un’altra, ma è categorico sul fatto che non venga lasciata la “bolla sociale” entro la quale può relazionarsi ogni persona.

Con la visita al ristorante, Leclerc avrebbe infranto proprio il suo gruppo protetto di contatti.

È probabile che la FIA emetta innanzitutto un avvertimento alla casa automobilistica Ferrari. Se però verranno riscontrati altri comportamenti illeciti del pilota, potrebbero scattare delle penalità di gara.

Leclerc è avvisato: ulteriori indagini per violazione di norme anti-Covid potrebbero costargli davvero caro.