Elezioni Roma, cosa farà Bertolaso: candidato sindaco o consulente in Lombardia?

Riccardo Lozzi

29/04/2021

05/07/2021 - 16:40

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Sono sempre più insistenti le voci di Bertolaso come candidato del centrodestra a sindaco di Roma. La Meloni può essere il vero ostacolo per la discesa in campo dell’ex capo della Protezione Civile?

Continua a rimanere incerto il futuro di Guido Bertolaso, che al momento appare in bilico tra il suo ruolo di superconsulente vaccinale per la Lombardia e la possibile candidatura a sindaco di Roma per il centrodestra, per cui sembra invece essere quasi tramontata l’ipotesi Abodi.

L’ex capo della Protezione Civile aveva rivelato nei giorni scorsi durante la trasmissione Quarta Repubblica di essere pronto a tornare nella capitale, considerando ormai ben avviato il piano per la somministrazione dei vaccini nella regione.

Parole che sono state interpretate come una possibile anticipazione della sua partecipazione nella corsa al Campidoglio, sponsorizzata in più di un’occasione da Matteo Salvini.

Il leader della Lega ha infatti ammesso come il suo desiderio per le prossime amministrative in Italia sia quello di vedere in campo, per la coalizione con Forza Italia e Fratelli d’Italia, personalità di peso come Gabriele Albertini a Milano, Catello Maresca a Napoli, Paolo Damilano a Torino e appunto Guido Bertolaso a Roma.

Un’ipotesi che sembrerebbe così farsi sempre più concreta, anche se alcuni freni arrivano non solo da Giorgia Meloni, ma anche dal diretto interessato che non ha ancora sciolto la propria riserva al riguardo.

Elezioni Roma, cosa farà Guido Bertolaso?

Attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook, lo stesso Guido Bertolaso ha provato a mettere a tacere le indiscrezioni che vedono l’ufficializzazione della sua partecipazione alle amministrative di Roma come imminente, affermando di non aver intenzione di lasciare il suo incarico “fino a quando tutti i lombardi non saranno vaccinati”.

A venir meno, si legge nella dichiarazione social, sarà solamente la sua presenza fisica quotidiana al Pirellone, mentre non cesserà, almeno nel breve periodo, il suo contributo.

Non è la prima volta che Bertolaso si defila dalle voci che lo danno come candidato in pectore, avendo negato in più di un’occasione la sua volontà di presentarsi come prossimo sindaco di Roma.

Meloni maggiore ostacolo per la corsa al Campidoglio?

Tuttavia, potrebbe trattarsi di una tattica in grado di metterlo al riparo da una possibile situazione come quella verificatasi nel 2016.

Alle scorse elezioni romane, infatti, dopo essere stato designato da Berlusconi, Salvini e Meloni come candidato unico, Bertolaso dovette ritirarsi in seguito alla decisione della stessa Meloni di presentarsi alla guida della città, con l’appoggio anche dalla Lega, mentre Forza Italia scelse di virare sull’indipendente Alfio Marchini.

Anche in quest’occasione l’ostacolo maggiore potrebbe essere stato rappresentato dalla leader di Fratelli d’Italia, la quale sembrerebbe essere intenzionata a far pesare il gradimento del suo partito a Roma rispetto agli alleati, rivendicando l’indicazione di un suo esponente o di una personalità appartenente alla sua area.

L’extrema ratio, secondo alcuni rumor, potrebbe essere la discesa in campo proprio di Giorgia Meloni, soprattutto se il centrosinistra dovesse riuscire a convincere Nicola Zingaretti a presentarsi per la conquista di Palazzo Senatorio, lasciando la carica di presidente del Lazio.

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