Elezioni Regno Unito: quali ripercussioni sulla Brexit?

Il risultato delle elezioni UK 2017 è stato chiaro: la May non ha ottenuto l’agognata maggioranza. Quali conseguenze per la Brexit?

Elezioni Regno Unito: quali ripercussioni sulla Brexit?

Le elezioni del Regno Unito si sono concluse, ma quali saranno le conseguenze per la Brexit?

Come qualcuno aveva già previsto le elezioni di ieri hanno sancito la sconfitta, almeno in parte, di Theresa May che malgrado gli sforzi non è riuscita ad ottenere la maggioranza in parlamento pur confermandosi primo ministro.

Scongiurata la vittoria del partito laburista, gli occhi degli inglesi e dell’intera europa saranno tutti puntati sulle conseguenze di tali elezioni UK 2017 sul processo Brexit, ossia sui negoziati per il divorzio tra Regno Unito e Unione europea.

Ricordiamoci che le elezioni generali sono state convocate a sorpresa dalla May con l’obiettivo di rafforzare la propria legittimazione e il proprio potere durante i negoziati sulla Brexit. Quel sogno è svanito e le cose stanno per cambiare.

Il risultato delle elezioni non è stato quello sperato dal primo ministro britannico e dai suoi conservatori. Il parlamento è rimasto appeso, il che significa che nessun partito, neanche il laburista, ha raggiunto una maggioranza ben definita. Quali saranno le conseguenze delle elezioni UK 2017 sulla Brexit?

Elezioni UK 2017, conseguenze: Brexit rimandata?

Dopo il referendum del 23 giugno 2016, il Regno Unito ha reso nota la propria volontà di abbandonare l’UE. Il processo Brexit è stato ufficialmente avviato lo scorso marzo, quando Theresa May ha presentato la notifica formale attivando l’Articolo 50.

Per trovare un accordo sul divorzio, Regno Unito e UE avranno bisogno di due anni di tempo, il che significa che a marzo del 2019 la Brexit diverrà effettiva. I negoziati non sono ancora iniziati e a quanto pare l’UE vorrebbe discuterne già a partire dal 19 giugno. Tale tabella di marcia potrebbe però subire dei ritardi dopo il risultato delle elezioni UK 2017, soprattutto perché i negoziatori UE voglio ben capire con chi dovranno discutere e trovare un accordo. Ecco una delle prime conseguenze.

“Se emergerà una minoranza conservativa al Governo allora questo non durerà a lungo e potremmo dover convocare nuove elezioni”,

aveva affermato Tim Bale, professore di politica alla Queen Mary University of London.
Insomma, sono in molti ad essere convinti che il risultato delle elezioni UK 2017 sarà in grado di rimandare la Brexit oltre marzo 2019.

Elezioni UK 2017 e Brexit: le conseguenze di un rinvio

Che cosa accadrebbe nel caso in cui il risultato delle elezioni del Regno Unito imponesse di rimandare le discussioni, i negoziati e dunque l’intero processo Brexit? Le imprese e gli investitori vogliono chiarezza, dato che dall’accordo di divorzio con l’UE, relativo in particolar modo all’accesso al mercato unico, dipenderanno le loro scelte future.

Tra le conseguenze della Brexit, alcune banche e società finanziarie hanno già iniziato a fare i bagagli e ad abbandonare Londra, mentre tantissime altre aziende britanniche hanno iniziato a ripensare i loro piani. Il problema è che l’incertezza, ora accentuata dal risultato delle elezioni UK 2017, sta tenendo gli investimenti frenati; nessuno sa come andrà a finire e nessuno sa che cosa bisognerà aspettarsi.

Rimandare la Brexit a causa del risultato delle elezioni in Regno Unito andrebbe a ripercuotersi anche su tutti quei cittadini UE che vivono e lavorano nel Regno Unito. Se anche la fuga di questi ultimi ha iniziato a dare primi segnali di vita, le elezioni generali e la sconfitta di Theresa May potrebbero addirittura accentuarla.

Nessuno è disposto ad attendere oltre e a tale contesto già particolarmente incerto non giova l’attuale situazione economica del Regno Unito. Il risultato delle elezioni UK 2017 ha fatto crollare la sterlina, l’economia ha mostrato già nelle scorse settimane segni di debolezza: l’incertezza della Brexit potrebbe fare ancora più danni.

Elezioni Regno Unito: possibile revocare la Brexit?

Nonostante sia altamente improbabile, alcuni osservatori continuano a definire l’ipotesi come possibile. Tuttavia sia i conservatori di Theresa May sia i laburisti di Jeremy Corbyn hanno promesso di onorare il risultato del referendum Brexit del 23 giugno scorso.

Nonostante il parlamento sia rimasto appeso, e nonostante l’obiettivo di rafforzamento sia stato mancato dalla May, l’ipotesi di revocare o annullare la Brexit, tanto decantata dai sostenitori del “Remain”, appare piuttosto improbabile, anche dopo il risultato delle elezioni UK 2017.

Elezioni UK 2017: tra le conseguenze anche la soft Brexit

Come già accennato in precedenza, il risultato delle elezioni del Regno Unito potrebbe avere un impatto davvero imponente sulla Brexit. La mancanza di una chiara maggioranza in parlamento potrebbe portare ad un approccio più consensuale.

Se il parlamento appeso costringerà ad un compromesso incrociato fra partiti, ciò potrebbe portare ad una soft Brexit positiva nel lungo periodo dopo l’iniziale confusione, secondo quanto affermato da Kallum Pickering, economista della Berenberg.

Prima del risultato delle elezioni UK 2017, Theresa May ha promesso una chiara rottura tra Regno Unito e Unione europea, l’uscita dal mercato unico e anche l’imposizione di un limite all’immigrazione. I laburisti, dal canto loro, hanno ribadito di voler onorare il referendum sulla Brexit ma sembrano comunque puntare al mantenimento dei privilegi derivanti dal mercato unico.

La May ha affermato che uscire dall’UE senza un accordo sarebbe meglio che uscire con un cattivo accordo per il Regno Unito. Uno scenario del genere, caotico e distruttivo per gli analisti, sembra oggi sempre più improbabile. Il risultato delle elezioni UK 2017 avrà davvero delle conseguenze sulla Brexit: i toni e le discussioni si ammorbidiranno e l’ipotesi hard Brexit forse sarà scongiurata.

Fonte: CNN

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