Dimissioni volontarie presentate per errore: è possibile la revoca?

Lorenzo Rubini

1 Dicembre 2020 - 11:30

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L’indennità di disoccupazione Naspi spetta solo quando lo stato di disoccupazione è involontario. Come rimediare dopo presentazione di dimissioni?

Dimissioni volontarie presentate per errore: è possibile la revoca?

Con le dimissioni volontarie il lavoratore manifesta la propria volontà di interrompere il rapporto di lavoro. Per tutelare il lavoratore da possibili dimissioni imposte dal datore di lavoro, la presentazione non si effettua più in maniera cartacea ma esclusivamente telematica attraverso l’inserimento di precise credenziali.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera...
Io ho lavorato a tempo pieno fino ad inizio novembre presso un ristorante dopo 3 anni di lavoro. Avevo comunicato con 2 mesi di anticipo di non lavorare più presso l’attività causa laurea e (fidandomi inconsapevolmente del mio datore) ho presentato le dimissioni (non conoscendo la procedura) da lui richieste.
Adesso ho scoperto che non posso avere la disoccupazione...come posso fare per ottenerla e annullare ciò. P.s. il fatto che non è possibile licenziare prima di marzo 2021 non mi è stato detto fino a qualche giorno fa.”

Dimissioni volontarie e possibile revoca

Le dimissioni volontarie presentate dal lavoratore possono essere revocate dallo stesso entro 7 giorni dalla presentazione utilizzando la stessa modalità prevista per la presentazione. Trascorsi i 7 giorni dalla presentazione, quindi, non è più possibile revocare le dimissioni.

Avendo presentato dimissioni volontarie, le confermo, non ha diritto alla Naspi che richiede, appunto, che lo stato di disoccupazione non dipenda dalla volontà del lavoratore stesso (spetta solo in caso di scadenza contratto a termine, licenziamento o dimissioni per giusta causa).

Anche il blocco dei licenziamenti, in ogni caso, va chiarito: il divieto al licenziamento è previsto solo per motivazione economica (giustificato motivo oggettivo); se, invece, il motivo del licenziamento è disciplinare il datore di lavoro può licenziare anche prima di marzo 2021.

Se, quindi, lei non poteva più lavorare presso l’attività in cui prestava servizio a causa della laurea, non vedo come avrebbe potuto conservare il posto di lavoro. Tra l’altro, il suo datore di lavoro, come lei stesso fa notare, non avrebbe neanche potuto licenziarla per farle un favore, visto il blocco dei licenziamenti.

Purtroppo se sono trascorsi più di 7 giorni dalla presentazione delle dimissioni volontarie queste ultime non possono più essere annullate e non c’è alcun modo per ovviare a questa situazione. In ogni caso se trovasse un altro posto di lavoro, anche solo per un mese, avrebbe diritto all’indennità di disoccupazione anche per i 3 anni di lavoro svolti alle dipendenze del suo ex datore di lavoro.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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