Covid, la teoria della Cina: virus arrivato dai surgelati, a Wuhan è solo emerso

Alessandro Cipolla

30/11/2020

07/07/2021 - 17:47

condividi

Secondo il Quotidiano del Popolo, tutte le prove farebbero pensare che il Covid sia arrivato in Cina tramite i surgelati importati, emergendo ma non nascendo quindi a Wuhan.

Da quando a inizio di questo funesto 2020 si è cominciato a parlare di coronavirus, fin da subito si è cercato di capire come potesse essere nato il Covid-19. Da sempre tutti gli occhi sono puntati sulla Cina, dove il virus ha fatto la sua comparsa ufficiale a inizio anno.

I primi casi infatti si sono verificati a Wuhan, grande città cinese dove ha sede un famoso nel settore laboratorio di virologia, con il tutto che sarebbe partito dal mercato cittadino con l’ipotesi dei pipistrelli come vettori del virus.

Dopo essere stato il primo Paese a essere in emergenza sanitaria, la Cina stando ai dati comunicati dalle autorità locali avrebbe pressoché sconfitto il coronavirus con i pochi casi giornalieri che sarebbero tutti importati.

Adesso però Pechino voler vincere anche a un’altra partita, quella del cercare di togliersi l’etichetta del Paese dove sarebbe partita la pandemia che sta mettendo in ginocchio da mesi il mondo intero.

Cina: il Covid arrivato nei surgelati?

Dopo lunghi studi, gli esperti cinesi sarebbero ora arrivati alla conclusione che il salto da animale a uomo del coronavirus sarebbe avvenuto nel subcontinente indiano, dando il via così al contagio tra gli uomini.

Stando a quanto riferito dal Quotidiano del Popolo, giornale organo del Partito Comunista Cinese, il Covid sarebbe arrivato in Cina tramite delle derrate alimentari surgelate, emergendo e non nascendo a Wuhan.

Non è la prima volta che in Cina si parla dei surgelati come veicolo di trasmissione del coronavirus nel Paese asiatico: a maggio finirono sotto accusa i salmoni provenienti dal Nord Europa dopo che erano state trovate tracce nel mercato di Xinfadi.

Quando dopo che il tampone fatto anche ai salmoni è risultato negativo, si è puntato il dito contro gli imballaggi e poi nei mesi successivi nel mirino sono finiti altri alimenti surgelati importati come le ali di pollo brasiliane o il manzo argentino.

Il tutto perchè sugli imballaggi sono state trovate tracce di Covid-19, ma l’Oms da tempo ha definito questa teoria dei surgelati come “ipotetica”, anche se in Cina ormai sembrerebbero essere convinti che il coronavirus abbia fatto la sua comparsa al mercato di Wuhan a causa delle derrate alimentari importate.

Argomenti

Iscriviti a Money.it