Cosa possono fare i vaccinati Covid?

Laura Pellegrini

09/03/2021

09/03/2021 - 12:32

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Cosa può fare chi è stato vaccinato e ha ricevuto entrambe le dosi da almeno due settimane negli Stati Uniti? Ecco le linee guida del Centers for Disease Control and Prevention.

Cosa possono fare i vaccinati Covid?

La campagna vaccinale contro il Covid-19 prosegue senza sosta anche negli Stati Uniti, dove sono stati registrati meno di 1.000 morti in 24 ore. Il Centers for Disease Control and Prevention ha pubblicato delle linee guida per definire cosa possono fare i cittadini che sono stati vaccinati e hanno ricevuto entrambe le dosi da almeno due settimane.

Sono ormai un quarto gli americani che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid. Al 5 marzo la soglia dei vaccinati aveva superato i 2 milioni di persone in un giorno.

Dalle visite agli amici all’addio alla mascherina: ecco cosa possono fare le persone vaccinate negli Stati Uniti.

Cosa cambia dopo il vaccino negli States?

Fino a quando non sarà chiaro se una persona vaccinata può ancora contagiare gli altri, anche coloro che hanno ricevuto entrambe le dosi dovranno rispettare tutte le misure necessarie al contenimento della diffusione del virus. Perciò sarà necessario “continuare a prendere precauzioni in luoghi pubblici come indossare una mascherina, stare a distanza dagli altri ed evitare la folla e gli spazi scarsamente ventilati”.

Tuttavia, per gli immunizzati esiste una lista di cose che tutti coloro che hanno rifiutato il vaccino non possono ancora permettersi. “I vaccini contro il Covid-19 - come scrive la Cdc - sono efficaci nel proteggerti dall’ammalarti. E le persone che sono state completamente vaccinate possono iniziare a fare alcune cose che avevano smesso di fare a causa della pandemia”.

Nel caso in cui si dovessero trovare due persone entrambe vaccinate, per esempio, l’incontro potrebbe avvenire senza l’utilizzo della mascherina e senza il rispetto della distanza sociale, purché la somministrazione di entrambe le dosi sia avvenuta da almeno due settimane.

Cosa possono fare i vaccinati negli Usa?

Nel momento in cui una persona ha ricevuto entrambe le dosi del vaccino (per quanto riguarda i sieri bi-dose Pfizer e Moderna) da almeno due settimane, o ha ricevuto da almeno due settimane l’unica dose di vaccino Johnson e Johnson, ottiene il via libera per una serie di azioni che prima le erano precluse.

Ciò detto, vale non soltanto nei confronti di altre persone vaccinate: per esempio, è possibile riunirsi in casa con altre persone vaccinate senza indossare una mascherina, ma anche riunirsi in ambienti chiusi con persone dello stesso nucleo familiare o che vivono nella stessa casa senza mascherina, a meno che non vi sia qualcuno “con un aumentato rischio di malattia grave da Covid-19”.

Una grande novità per i vaccinati, infine, riguarda i contatti con altre persone che hanno il Covid-19: per gli immunizzati non c’è l’obbligo di mantenere la distanza o di effettuare il test, a meno che non si presentino alcuni sintomi tipici della malattia.

Una raccomandazione importante è quella di non viaggiare, almeno fino a quando non saranno raccolti dati maggiori. “Più crescerà il numero di persone completamente immunizzate, e i livelli di contagio nelle comunità diminuiranno - ha spiegato Rochelle Walensky,, direttrice del Cdc -, più gli scienziati capiranno gli effetti dell’immunità e saremo in grado di aggiornare le linee-guida”.

Nel caso di somministrazione del vaccino da meno di due settimane, invece, “continua a prendere tutte le misure di prevenzione fino a quando non sarai completamente vaccinato”, scrive il sito della Cdc.

Verso la patente di immunità?

La nuova vita di coloro che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino da almeno due settimane somiglia molto al periodo nel quale il virus ancora non esisteva. Non è chiaro, però, se queste regole verranno adottate anche da altri Paesi del mondo, introducendo una sorta di patente di immunità.

Questo documento permetterebbe a tutte le persone immunizzate di tornare a svolgere una serie di azioni che erano precluse nel periodo pandemico, ma andrebbe ad aumentare le disuguaglianze tra la popolazione.

Il pericolo di una quarta ondata pandemica

Nonostante la Cdc abbia emanato le linee guida per tutte le persone già vaccinate da almeno due settimane, il 3 marzo scorso era stata diffusa l’ipotesi dell’arrivo di une quarta ondata pandemica che avrebbe provocato negli Usa 47 mila nuovi decessi entro fine marzo, superando i 560 mila morti.

Il rischio di una nuova ondata è giustificato anche dall’emergere di nuove varianti del coronavirus (quella inglese, in particolare, è predominante negli Usa), oltre al fatto che alcuni Stati - come il Texas - stanno rimuovendo precocemente le misure di contenimento.

Non è chiaro, dunque, il motivo per cui sono state concesse nuove possibilità alle persone vaccinate: il vaccino, infatti, non protegge al 100% e stanno sorgendo numerosi dubbi in merito alla sua efficacia contro le varianti. Gli esperti, in via precauzionale, hanno sempre invitato anche gli immunizzati a rispettare tutte le misure di prevenzione del contagio.

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