Cina: tiene a ribasso il mercato immobiliare, ma la crescita rallenta

Federica Agostini

18 Giugno 2012 - 15:24

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Cina: tiene a ribasso il mercato immobiliare, ma la crescita rallenta

Il mercato immobiliare cinese subisce un ulteriore ribasso durante il mese di maggio, indice che le politiche attuate per tenere a freno le speculazioni stanno avendo i loro effetti.

I prezzi degli appartamenti sono crollati in 55 città su 70. Tuttavia, se i prezzi si abbassassero molto e in poco tempo, sicuramente ci sarebbero delle ripercussioni sull’intero sistema economico della Cina.
Così, mentre sul mercato immobiliare c’è una forte pressione a ribasso, derivata dal fatto che tutte le misure amministrative rimangono in vigore, rallenta la crescita della Cina.

La stretta sul mercato immobiliare

Negli ultimi due anni sono state attuate diverse misure per combattere questo tipo di speculazione.
In alcune città c’è una restrizione riguardo al numero di case che una persona può possedere e, in più, gli acquisti di proprietà prevedono elevati anticipi.
Gli analisti sostengono che sebbene queste manovre abbiano tenuto sotto controllo i prezzi, ora potrebbero cominciare a minacciare la crescita di questo settore. «Il rischio è che le autorità possano aver stretto troppo sul mercato delle proprietà, stringendo anche sull’economia nazionale» ha detto Alistair Thornton del IHS Global Insight. «Il settore immobiliare continua a gravare sulla crescita economica e per la fine dell’anno sarà un ulteriore freno a questa».

Previsioni sulla crescita

La notizia che i prezzi immobiliari stiano subendo ribassi arriva insieme a quella che mostra come l’economia cinese stia rallentando. La seconda economia del mondo ha raggiunto, nel primo trimestre, un tasso calcolato su base annua di 8.1% - l’andatura più lenta raggiunta negli ultimi tre anni.
Nel tentativo di sostenere la crescita, la Cina ha alleggerito diverse politiche economiche. All’inizio del mese la Banca Centrale della Cina, per la prima volta dal 2008, ha tagliato i tassi di interesse.
E’ stato anche ridotto il quantitativo di denaro che le banche devono avere nelle loro riserve.
Gli analisti sostengono che, mentre ci si aspetta che la Cina alleggerisca le sue politiche, rimane la possibilità che queste manovre possano avviare un nuovo ciclo di speculazione nel settore immobiliare.
L’obiettivo principale è quello di stimolare l’economia abbastanza da ottenere una crescita dell’8%, mantenendo, tuttavia, sotto controllo il settore immobiliare.

Se venissero revocati i freni sul sistema del mercato immobiliare ci sarebbe il rischio che ingenti capitali fluttuino verso questo settore, con la conseguente formazione di enormi bolle speculative.
«Questa volta potrebbe essere peggio dell’ultima».

Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: BBC News

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