Borsa Italiana Oggi, 27 ottobre 2021: Ftse Mib in rosso in attesa della BCE

Luca Fiore

27/10/2021

27/10/2021 - 18:03

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Seduta sotto la parità per la Borsa Italiana oggi, 27 ottobre 2021, in attesa del meeting della BCE. Sul Ftse Mib, segno più per Mediobanca dopo la presentazione dei numeri della trimestrale. I risultati dell’asta di Bot.

Borsa Italiana Oggi, 27 ottobre 2021: Ftse Mib in rosso in attesa della BCE

La Borsa Italiana oggi ha chiuso in rosso: sul Ftse Mib, Mediobanca si è mossa in controtendenza rispetto agli altri bancari nel giorno della trimestrale.

Dopo le indicazioni positive arrivate dai numeri di Microsoft ed Alphabet, il focus degli operatori resta incentrato sull’aumento dei casi di Covid e sulla crisi immobiliare cinese. E domani è in calendario il meeting della BCE.

In corrispondenza della chiusura delle piazze europee, il future sul Brent quota in rosso dell’1,2% a 84,6 dollari al barile mentre l’eurodollaro scambia a 1,15977 (+0,02%).

Borsa Italiana Oggi, aggiornamento ore 17:40: Ftse Mib, Mediobanca sopra la parità grazie ai conti

La giornata del Ftse Mib si è chiusa a 26.806,19 punti, -0,61% rispetto al dato precedente, mentre lo spread ha segnato un rialzo di un punto percentuale a 106 punti base.

Questa mattina il Tesoro ha collocato Bot semestrali per 6 miliardi con un rendimento che si è attestato al -0,55%, meno 1 centesimo rispetto all’asta del mese precedente e nuovo minimo storico.

In un comparto bancario negativo (-2,44% di BPER, -0,64% di UniCredit e -1,15% di Intesa Sanpaolo), le azioni Mediobanca (+0,1%) hanno chiuso di poco sopra la parità dopo la pubblicazione della trimestrale.

Piazzetta Cuccia nei primi tre mesi dell’esercizio 2021-2022 ha registrato un utile netto di 262 milioni, +31% rispetto a 12 mesi prima (consenso a 225 milioni), ed un fatturato di 706 milioni, +13% a/a.

Secondo i rumor, l’esecutivo punta a chiedere alle autorità europee un’estensione delle tempistiche per l’uscita dal capitale del Monte dei Paschi di Siena (-1,04%).

La performance peggiore sul paniere delle blue chip è stata registrata da Nexi (-6,64%), penalizzata dal tonfo della francese Worldline dopo i conti.

Tra le utilities, +0,99% di Enel, +0,49% per Terna e -0,5% di Italgas. Quest’ultima ha chiuso i nove mesi con un utile netto in versione “adjusted” di 273,6 milioni, +10,5% rispetto a 12 mesi prima.

Eni (-0,73%) e Point Resources, proprietarie rispettivamente del 69,85% e del 30,15% di Vår Energi, hanno annunciato di voler avviare una revisione strategica riguardante il futuro assetto proprietario della società “al fine –si legge nel comunicato- di perseguire al meglio la crescita futura e massimizzare la generazione di valore”.

La revisione prenderà in considerazione varie alternative, inclusa una possibile offerta pubblica iniziale in borsa.

Aggiornamento ore 13: Ftse Mib, Mediobanca positiva dopo la trimestrale

A metà seduta il Cac40 perde un quarto di punto percentuale, il Dax scende dello 0,23% ed il Ftse Mib arretra dello 0,57%.

Lo spread Btp-Bund non fa registrare variazioni di rilievo a 106 punti dopo il collocamento di Bot semestrali per 6 miliardi.

Il rendimento si è attestato al -0,55%, meno 1 centesimo rispetto all’asta del mese precedente, mentre il rapporto tra domanda e offerta è risultato pari a 1,27.

Dopo la pubblicazione dei conti, le azioni Mediobanca guadagnano mezzo punto percentuale.

Piazzetta Cuccia nei primi tre mesi dell’esercizio 2021-2022 ha registrato un utile netto di 262 milioni, +31% rispetto a 12 mesi prima (consenso a 225 milioni), ed un fatturato di 706 milioni, +13% a/a.

Future Wall Street: prevista apertura sopra la parità

Il derivato sul Dow Jones registra un +0,15%, quello sullo S&P500 avanza dello 0,17% e il future sul Nasdaq sale dello 0,22%.

Aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib, la performance migliore è di Mediobanca

Il Ftse100 parte con un -0,07%, il Cac40 segna un -0,04%, il Dax un -0,13% ed il nostro Ftse Mib perde lo 0,28% a 26.895,02 punti.

A Piazza Affari la performance migliore è appannaggio di Mediobanca (+1,2%) in corrispondenza dell’approvazione dei conti.

Per quanto riguarda la vicenda Monte dei Paschi di Siena (-0,56%), l’esecutivo punta a chiedere alle autorità europee un’estensione delle tempistiche per l’uscita dal capitale dell’istituto.

Incremento dello 0,32% per Italgas che ha chiuso i nove mesi con un utile netto in versione “adjusted” di 273,6 milioni, +10,5% rispetto a 12 mesi prima.

Lo spread Btp-Bund scambia in rialzo di un punto percentuale a 106 punti base. Oggi il Tesoro collocherà fino a 6 miliardi di Bot semestrali.

Borse Asia: Tokyo invariata

L’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, quota in rosso dell’1,65%, il China A50 ha segnato un -1,37% e l’australiano S&P/ASX 200 ha terminato sostanzialmente invariato (+0,07%).

Parità anche Tokyo, dove il Nikkei ha chiuso a 29.098,24 punti (-0,03%).

Wall Street poco mossa

La seduta di Wall Street si è chiusa con il Dow Jones che ha segnato un +0,04%, con lo S&P500 in aumento dello 0,18% ed anche il Nasdaq ha terminato sostanzialmente invariato (+0,06%).

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