Assenza alla visita fiscale: quali giustificazioni sono valide?

Il lavoratore è obbligato a rispettare le fasce di reperibilità in cui potrebbe presentarsi il medico per la visita fiscale. Esistono, però, delle motivazioni che possono giustificare l’assenza.

Assenza alla visita fiscale: quali giustificazioni sono valide?

Il lavoratore in malattia è tenuto al rispetto della fasce di reperibilità in cui potrebbe essere soggetto a visita fiscale. In caso di assenza alla visita fiscale, infatti, il lavoratore in malattia potrebbe incorrere in sanzioni e, nei casi più estremi, anche nel licenziamento. Ma ci sono delle motivazioni che giustificano l’assenza, vediamo quali sono.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it ch ci scrive:

“Buongiorno io durante la malattia ultimo giorno che era di sabato e venuto il medico INPS e non ero a casa purtroppo sono dovuta partire e andare da mia mamma che non stava bene a Napoli posso essere giustificata con un certificato medico che accerta che tale giorno io sono andata da mia madre che non stava bene?”

Assente alla visita fiscale, che giustificazione?

Come abbiamo accennato in caso di assenza ingiustificata alla visita fiscale per il lavoratore in malattia, porta alla perdita totale dell’indennità di malattia dovuta per i primi 10 giorni. Se, poi, il lavoratore è assente anche alla seconda visita fiscale le sanzioni applicate aumentano.

In ogni caso esistono delle motivazioni che portano ad avere una giustificazione all’assenza e, in questo caso, non si è soggetti ad alcuna sanzione da parte dell’INPS.

Il lavoratore risulta giustificato nel caso possa documentare che era assente alla visita fiscale per forza maggiore, per il bisogno inderogabile della sua presenza altrove o in caso di visita di controllo, accertamento specialistico che si siano svolte in concomitanza della fascia di reperibilità.

Ad individuare, poi, altri casi di assenza giustificata ci ha pensato la giurisprudenza. Il lavoratore è giustificato se non viene trovato dal medico che deve effettuare la visita fiscale nei seguenti casi:

  • se si è recato a ritirare radiografia collegate allo stato di malattia
  • se ha dovuto assentarsi per effettuare un ciclo di cure
  • se ha dovuto recarsi in farmacia e non ha potuto rimandare
  • se ha dovuto recarsi a trovare un genitore in ospedale (nel caso l’orario di vista sia coincidente con le fasce di reperibilità)
  • in caso si sa recato presso l’ambulatorio del proprio medico per constatare la guarigione dalla malattia.

Nel suo caso, quindi, se riesce a dimostrare che la sua presenza era inderogabilmente richiesta altrove (presso sua madre perché malata) riuscendo a documentare il tutto (un certificato del medico di sua madre che attesti il bisogno urgente della sua presenza, l’eventuale ricovero successivo della mamma in ospedale, ecc...), dovrebbe essere giustificata dall’assenza alla visita fiscale.

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Argomenti:

Visite fiscali

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