Assegno unico figli: occhio alla scadenza del 30 settembre. Ecco perché

Teresa Maddonni

3 Settembre 2021 - 13:06

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La domanda per l’assegno unico per i figli se presentata entro il 30 settembre 2021 dà diritto a un importo maggiore. Vediamo nel dettaglio quanto spetta.

Assegno unico figli: occhio alla scadenza del 30 settembre. Ecco perché

Assegno unico figli: occhio alla scadenza del 30 settembre. Perché? Entro quella data i genitori con figli minori a carico che hanno i requisiti per accedere all’assegno unico figli 2021, introdotto in maniera temporanea fino al 31 dicembre, potranno ricevere più soldi.

A fissare la data spartiacque del 30 settembre e a stabilire quanto spetta di assegno unico per i figli rispettando quella determinata scadenza è il decreto n. 79 dell’8 giugno che ha introdotto la misura ponte. Un successivo messaggio dell’INPS ha riportato ulteriori chiarimenti.

Assegno unico: domanda entro il 30 settembre per avere più soldi

Chi per ottenere l’assegno unico per i figli presenta domanda entro il 30 settembre 2021, una delle prime scadenze fissate dal decreto e poi dall’INPS, può avere più soldi.

L’assegno unico per i figli è in vigore dal 1° luglio, ma chi presenta domanda entro il 30 settembre ha diritto al riconoscimento degli arretrati.

Coloro che hanno figli minori a carico e rientrano nei requisiti previsti dalla norma riceveranno, se fanno richiesta entro il 30 settembre, anche le mensilità di luglio e agosto.

L’assegno unico per i figli temporaneo può essere richiesto in qualsiasi momento fino al 31 dicembre 2021, ma solo chi avrà fatto domanda entro il 30 settembre potrà ricevere più mensilità, 6 per la precisione. Il decreto che ha introdotto l’assegno unico e INPS hanno chiarito infatti che:

  • per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, saranno corrisposte le mensilità arretrate a partire dal mese di luglio 2021;
  • successivamente al 30 settembre 2021, la decorrenza della misura corrisponderà al mese di presentazione della domanda.

Chi, essendo nelle condizioni di poter fare domanda, non rispetta la scadenza del 30 settembre avrà quindi diritto:

  • a sole 3 mensilità dell’assegno unico per i figli se la richiesta viene fatta a ottobre;
  • a 2 mensilità se la domanda viene inoltrata a novembre;
  • a una sola mensilità se la richiesta viene fatta a dicembre.

Ricordiamo che chi percepisce il reddito di cittadinanza prende l’assegno unico per i figli in automatico sulla carta RdC senza necessità di presentare la domanda.

Assegno unico figli entro la scadenza del 30 settembre: domanda all’INPS

Entro la scadenza del 30 settembre chi vuole ottenere almeno 6 mensilità dell’assegno unico per i figli deve inviare la domanda all’INPS attraverso la procedura telematica e quindi attraverso i seguenti canali:

  • portale web, utilizzando l’apposito servizio raggiungibile direttamente dalla home page del sito se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto entro il 1° ottobre 2020, oppure di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • gli Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Per accedere alla piattaforma online per fare domanda per ottenere l’assegno unico per i figli clicca qui. Per tutte le altre informazioni dettagliate sulla nuova misura 2021 di assegno unico per i figli rimandiamo all’articolo dettagliato di Money.it.

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