5 azioni europee a prova di recessione

Claudia Cervi

5 Maggio 2025 - 07:47

Negli Stati Uniti il rischio recessione è salito al 67%, ma in Europa si aprono spiragli per chi cerca valore nei mercati azionari. Ecco i titoli preferiti dagli analisti.

5 azioni europee a prova di recessione

Nemmeno un mese fa JPMorgan aveva alzato al 60% le probabilità di una recessione globale. Ora, un nuovo sondaggio dell’Università del Michigan ha portato la stima al 67% per gli Stati Uniti: dazi, inflazione e calo dei consumi sta mettendo a rischio l’economia americana.

E l’Europa? Nonostante l’incertezza globale, il continente sembra più solido. L’inflazione sta scendendo, l’euro forte sostiene le importazioni e la pressione dei dazi è meno diretta. Questo ha spinto molti analisti a cercare valore in Europa, concentrandosi soprattutto su titoli sottovalutati e settori più difensivi. Nel 2024, le aziende europee hanno riacquistato azioni per oltre 200 miliardi di dollari, segnalando un possibile miglioramento negli utili.

Andamento azioni europee vs azioni Usa 2024-2025 Andamento azioni europee vs azioni Usa 2024-2025 Fonte Money.it

Ma dove conviene investire oggi? Ecco 5 azioni europee che potrebbero resistere – e forse persino crescere – anche durante una recessione globale.

1) Arkema (Francia)

Grafico Arkema Grafico Arkema Fonte Tradingview

Arkema, produttore chimico francese, ha risentito del rallentamento del settore industriale, ma potrebbe essere prossima a una ripresa, secondo gli analisti di UBS Global Wealth Management. L’azienda fornisce materiali per l’edilizia, un settore che potrebbe beneficiare dell’aumento della spesa pubblica in Europa. Inoltre, ha effettuato investimenti strategici e acquisizioni che potrebbero generare valore con la ripresa del ciclo economico. Il titolo rimane interessante per chi cerca opportunità nelle medie imprese industriali, ancora sottovalutate dal mercato europeo.

2) Kemira (Finlandia)

Grafico Kemira Grafico Kemira Fonte Tradingview

Kemira è un’azienda chimica finlandese, specializzata nel trattamento delle acque. Nonostante una correzione di quasi 20 punti percentuali nell’ultimo mese, i fondamentali della società finlandese sono buoni. Rispetto ad altri titoli del settore chimico europeo, Kemira ha dei multipli più attraenti: aziende simili, come BASF o Solvay, trattano a valutazioni più elevate e spesso con una leva finanziaria più pesante. Inoltre, pochi competitor possono vantare lo stesso vantaggio energetico strutturale, che oggi fa davvero la differenza sui margini operativi. Per un investitore attento al valore, Kemira rappresenta dunque una valida opportunità di investimento.

3) Porsche (Germania)

Grafico Porsche Grafico Porsche Fonte Tradingview

Tra le scelte degli analisti c’è anche Porsche, che si distingue nel panorama automobilistico europeo grazie al suo posizionamento di fascia alta. A differenza dei produttori di massa, colpiti da dazi e incertezze geopolitiche, il marchio tedesco gode di una clientela fedele e poco attenta al prezzo. Chi acquista una Porsche cerca uno status, non solo un’auto. Questo la rende meno esposta alle tensioni commerciali che invece pesano su marchi come Volkswagen o BMW. Il titolo tratta a multipli più alti dei concorrenti generalisti, ma resta interessante per chi cerca qualità e solidità nel lungo periodo, specie dopo aver raggiunto ad aprile il minimo storico a 40,43 euro.

4) Groupe Bruxelles Lambert (Belgio)

Grafico Groupe Bruxelles Lambert Grafico Groupe Bruxelles Lambert Fonte Tradingview

Groupe Bruxelles Lambert è una delle holding più sottovalutate del panorama europeo. Con partecipazioni in aziende solide come Pernod Ricard e SGS, il titolo tratta con uno sconto del 40% rispetto al valore intrinseco. Un’anomalia che potrebbe tradursi in valore per chi ha pazienza. Il dividendo al 7% rende il tutto ancora più interessante, offrendo un’esposizione diversificata a realtà solide dell’economia europea, proprio mentre gli investitori iniziano a spostare l’attenzione da Wall Street al Vecchio Continente.

5) British American Tobacco (Regno Unito)

Grafico British American Tobacco Grafico British American Tobacco Fonte Tradingview

British American Tobacco rappresenta una delle scommesse a più alto rendimento del mercato europeo. Nonostante sia in ritardo nella transizione verso il tabacco non combustibile, resta un titolo robusto, sostenuto da un business stabile e da un dividend yield vicino all’8%. In portafoglio vanta anche una quota del 25% di ITC, colosso indiano attivo in snack, hotel e soprattutto nel tabacco, dove detiene una posizione dominante nel mercato più popoloso al mondo. Il titolo è scambiato a meno di 9 volte gli utili, una valutazione contenuta considerando la forza del marchio e l’esposizione a mercati in crescita.

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