Tommaso Scarpellini
Giugno 2023
Azioni ENI: tante buone notizie ma qualcosa non torna
Eni resta al centro di molti rumors positivi ma, nonostante ciò, il prezzo delle azioni non è intenzionato a salire. Cosa aspettarsi dal titolo?
ISIN IT0003132476 · Pagina aggiornata il
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo: -
*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
-2,75%
1 sett.
+11,95%
1 mese
+12,04%
6 mesi
+68,46%
1 anno
Chiusura del 28 ottobre 2026
Eni chiude la seduta del 28 ottobre a 26,89 euro, in rialzo dell'1,64%, con il prezzo a ridosso dei massimi giornalieri. Il titolo prosegue in un trend rialzista ben strutturato, con le quotazioni sopra tutte le principali medie mobili e a poca distanza dal massimo a 52 settimane di 27,76. Il movimento si inserisce dopo la trimestrale che ha riportato il titolo sul podio di Piazza Affari e nel clima di attenzione sui conti record e sul dividendo straordinario.
Eni guadagna l'1,64% e porta la chiusura a 26,89 euro dai 26,46 della seduta precedente. L'apertura, a 26,89, è avvenuta dentro il range del giorno prima; il massimo è a 26,90 e il minimo a 26,32, quindi la chiusura è vicina ai massimi. I volumi, pari a 7.378.779, restano sotto la media a 20 sedute di 7.699.389. Sulla settimana il titolo sale dell'1,86%, contro il +0,36% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è a 26,50, poi a 26,12; resistenze in area 27,09 e 27,29.
Sul medio periodo il quadro resta solido: il prezzo è sopra le medie a 20, 50 e 200 sedute (25,62, 24,52 e 22,40). La regressione a 60 sedute ha pendenza di 0,21% al giorno con R² 0,64, mentre l'ADX a 35,0 con +DI 29,0 e -DI 10,2 descrive un trend definito. Il MACD a 0,736 è sopra la linea del segnale a 0,645; RSI a 63,8 e stocastico a 72,9 non segnalano eccessi. La banda superiore di Bollinger è a 27,68. L'esponente di Hurst a 0,61 indica una tendenza a proseguire il trend.
Il ciclo dominante, di circa 91 sedute, è oggi vicino al minimo: è una tendenza statistica da prendere con prudenza. Ottobre ha una stagionalità media di +5,78%, positiva in 6 anni su 8. Il beta a un anno è -0,33. Il minimo a 52 settimane è 15,55 e il massimo ribasso dell'ultimo anno è -19,31%; in caso di correzione, i supporti dai minimi relativi sono a 23,55 e 22,93.
Altre notizie
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | ENI |
|---|---|
| ISIN | IT0003132476 |
| Var. % | 1,64% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 26,89 |
| Minimo 52 sett. | 15,6 |
| Massimo 52 sett. | 27,65 |
| Resistenza 2 | 27,29 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 27,09 |
| Prezzo di chiusura | 26,89 |
| Supporto 1 | 26,50 |
| Supporto 2 | 26,12 |
| RSI (14) | 63,8 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,71% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +1,86% / +0,36% |
| Media mobile 50 sedute | 24,52 |
| Media mobile 200 sedute | 22,40 |
| MACD / segnale | 0,736 / 0,645 |
| ADX (14) | 35,0 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 23,57 - 27,68 |
| Ciclo dominante | 91 sedute, vicino al minimo del ciclo |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | -0,33 |
Dati di chiusura del 28 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Eni è la principale compagnia energetica italiana, attiva dalla ricerca di petrolio e gas fino alla vendita di energia e carburanti. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con ticker ENI e codice ISIN IT0003132476, fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50 e sono negoziate anche al New York Stock Exchange.
L’Ente Nazionale Idrocarburi viene istituito nel 1953 e ha come primo presidente Enrico Mattei, che ne guida l’espansione internazionale fino alla morte nel 1962. Nel 1992 Eni diventa società per azioni e nel 1995 si quota in Borsa, avviando la privatizzazione. Lo Stato conserva una quota di riferimento attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti.
Il cuore del business resta l’esplorazione e produzione di idrocarburi, con attività in decine di Paesi tra Africa, Medio Oriente, Europa, Asia e Americhe. Egitto, Libia, Algeria, Mozambico, Angola, Congo e Norvegia sono tra le aree più rilevanti. Al gas naturale si affianca il GNL, che il gruppo produce e commercializza su scala globale.
Negli ultimi anni Eni ha separato alcune attività in società dedicate, aprendone il capitale a investitori esterni:
Il titolo Eni è legato soprattutto al prezzo del petrolio, in particolare del Brent, e del gas europeo, che determinano i margini della produzione. Contano inoltre il cambio euro-dollaro, perché il greggio si vende in dollari, i margini di raffinazione, l’andamento dei volumi prodotti e la politica di remunerazione degli azionisti, fatta di dividendi e riacquisti di azioni proprie. Anche il quadro geopolitico dei Paesi produttori in cui Eni è presente pesa sulle valutazioni.
Tommaso Scarpellini
Giugno 2023
Eni resta al centro di molti rumors positivi ma, nonostante ciò, il prezzo delle azioni non è intenzionato a salire. Cosa aspettarsi dal titolo?
Claudia Cervi
Maggio 2023
Vendite su Eni in scia al crollo del petrolio, ma l’Opec+ potrebbe ribaltare la situazione. È il momento di comprare o di vendere il titolo? Come investire con i Turbo Certificates di BNP Paribas.
Ilena D’Errico
Maggio 2023
L’Italia si è rifornita dalla Russia per buona parte del fabbisogno nazionale di gas per 35 anni, essendo Mosca considerata un partner affidabile, in accordo con l’Unione europea e la Nato.
Giorgia Bonamoneta
Maggio 2023
Si alza la preoccupazione per le infrastrutture subacquee di Europa e America del Nord. La Nato lancia l’allarme.
Claudia Cervi
Maggio 2023
Eni crolla del 4% al Ftse Mib insieme ai titoli del settore dopo la contrazione dell’attività manifatturiera cinese. Ecco come investire con i Turbo Certificates di BNP Paribas.
Claudia Cervi
Aprile 2023
Eni, previsioni positive per il 2023: produzione di idrocarburi e risultati finanziari in miglioramento, ma l’utile scende rispetto al 2022. Il titolo è buy per gli analisti con upside del 45%.
Tommaso Scarpellini
Aprile 2023
Le azioni Eni catturano nuovamente l’attenzione degli analisti a causa delle aspettative sui bilanci societari e le discussioni riguardo al CdA. Cosa aspettarsi dalle azioni Eni?
Alessandro Cipolla
Aprile 2023
Lo stipendio e la biografia di Claudio Descalzi, il manager che è stato riconfermato dal governo Meloni nel ruolo di amministratore delegato di Eni, incarico che ricopre dal 2014.
Vincenzo Caccioppoli
Aprile 2023
Da sempre le nomine delle grandi partecipate pubbliche costituiscono un difficile banco di prova. Il governo Meloni ha agito al meglio delle sue possibilità?
Tommaso Scarpellini
Aprile 2023
Il taglio a sorpresa della produzione dell’OPEC scuote i mercati finanziari alimentando il prezzo dei titoli appartenenti al comparto petrolifero, fra cui il titolo ENI. Cosa aspettarsi adesso?