YouTube supera Spotify

Il sorpasso in India, dove YouTube ha fatto registrare 800.000 utenti paganti

YouTube supera Spotify

YouTube supera Spotify. La piattaforma ha registrato oltre 800.000 abbonati per i suoi servizi a pagamento in India a partire dal debutto di marzo.

Una quota di sottoscrizioni che ha segnato un sorpasso fondamentale in uno dei mercati mediatici in più rapida crescita al mondo.

I servizi di Youtube stanno crescendo in maniera molto più rapida rispetto alle offerte musicali a pagamento nel Paese, spinte soprattutto da Spotify e i player locali Gaana e JioSaavn.

L’unico servizio che potrebbe di fatto segnare un numero maggiore di utenti rispetto a YouTube è Apple Music, che però non ha pubblicato nessun dato relativo a quest’aspetto.

YouTube supera Spotify: in India è sorpasso

YouTube ha lottato a lungo per spingere gli utenti a pagare per i suoi servizi, soprattutto perché - anche a livello concettuale - il sito principale dell’azienda è sinonimo di video gratuiti.

Ma ora una delle più forti e solide divisioni di Google - che secondo alcuni dovrebbe persino slegarsi dalla casa madre Alphabet - sta cominciando a guadagnare terreno, e i numeri registrati in India suggeriscono il successo, da leggere come strategico, nel secondo Paese più popoloso al mondo.

YouTube ha sul mercato due servizi a pagamento in India: YouTube Music Premium e YouTube Premium. Youtube Music Premium offre una libreria di brani on-demand molto simile a Spotify, oltre alla possibilità di scaricare tracce, ascoltare musica senza pubblicità e riprodurre brani mentre si utilizzano altre app.

YouTube Premium mette a disposizione il tradizionale servizio video di YouTube senza pubblicità e la possibilità di riprodurre clip offline. Ma la musica comincia a diventare la forza trainante della piattaforma, specie in India.

Il Paese si sta rivelando un vero e proprio terreno di battaglia per quel che riguarda i servizi musicali online, con una lotta serrata per accaparrarsi porzioni di un mercato da 1,3 miliardi di persone.

A differenza della Cina, dove simili servizi sono strettamente controllati dal governo, l’India offre una popolazione altrettanto ampia ma senza lo stesso livello di regolamentazione.

In piena battaglia ci sono per il momento giganti del calibro di Apple Music, Spotify, YouTube e le locali Gaana e JioSaavn, a cui presto si aggiungerà la nascente Resso, frutto dei piani di settore del colosso USA ByteDance, proprietario di TikTok.

ByteDance sta testando Resso in India e Indonesia prima di lanciare una versione a pagamento dell’app, probabilmente il prossimo anno.

Intanto YouTube ha già una presenza massiccia in India, elemento che gli conferisce un buon vantaggio rispetto alla concorrenza; più di 265 milioni di persone utilizzano la versione gratuita della piattaforma nel Paese: è il più grande mercato a livello globale per il sito.

L’India vanta anche un altro importante primato: qui c’è infatti il canale con il maggior numero di abbonati, Serie T, che è la più grande etichetta discografica del Paese.

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