YouTube rimuove la funzionalità più amata dagli utenti

Pasquale Conte

5 Febbraio 2026 - 21:32

Brutte notizie per chi usa ogni giorno YouTube. Presto Google rimuoverà una delle funzionalità più apprezzate ed utilizzate in assoluto dagli utenti.

YouTube rimuove la funzionalità più amata dagli utenti

YouTube è di gran lunga tra le piattaforme più utilizzate dagli utenti per lo streaming video. Grazie alla comoda applicazione disponibile per iOS e per Android, basta effettuare una ricerca e premere su una copertina per avviare la riproduzione di un video. E si va dai vlog ai tutorial, passando per gameplay, clip musicali e molto altro.

Google tiene molto al servizio e, non a caso, rilascia periodicamente nuovi aggiornamenti utili. Al tempo stesso, però, ci sono anche strumenti obsoleti o potenzialmente nocivi che vengono ritoccati o rimossi del tutto. È il caso di una nota funzionalità che, proprio in questi giorni, è finita sotto la lente degli sviluppatori.

Google blocca YouTube in background

Hai presente la riproduzione dei video di YouTube in background? Si tratta di una comoda modalità per poter usare altre applicazioni o, più in generale, fare altro sul tuo telefono mentre il video scelto continua ad andare. Di base, si tratta di una feature disponibile esclusivamente per chi attiva un abbonamento a YouTube Premium.

Le cose però sono andate diversamente. A causa di un bug, da browser di terze parti risulta possibile riprodurre video non tenendo il sito di YouTube aperto. Ed è proprio su questo punto che l’azienda di Mountain View ha deciso di intervenire, con una lunga campagna che dovrebbe portare al ban definitivo per chi si avvale di tale servizio illegale.

Ma per quale motivo? L’obiettivo di Google è ovviamente quello di guadagnare dai suoi video. La modalità picture-in-picture è una grande comodità ma, come accennato, è un’esclusiva di YouTube Premium. Se questa rimane disponibile aprendo semplicemente un altro browser, è chiaro che molti utenti interessati non attiveranno mai un piano a pagamento.

Quali browser sono già stati colpiti

La nuova “riforma” di YouTube per mettere fine ai video in background da browser di terze parti ha già iniziato a colpire. Secondo quanto emerso, il Samsung Internet Browser è stato il primo a doversela vedere col ban del picture-in-picture. Sembra che anche Brave e Microsoft Edge stiano venendo presi di mira proprio in questi giorni.

Per ciò che riguarda Firefox, alcuni consumatori hanno affermato di essere riusciti a modificare l’user-agent del browser semplicemente impostandolo su Android VR. In questo modo, la riproduzione in background è rimasta attiva. Ovviamente Google Chrome non è interessato, in quanto già dal principio non vi era la possibilità di godere del picture-in-picture.

Staremo a vedere se e quando le normative diventeranno più severe e da quale momento non si potrà più quindi usufruire di una funzionalità tanto amata dagli utenti (se non in abbonamento).

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