Un giovane imprenditore italiano è diventato milionario vendendo le quote dell’azienda che ha creato nel 2021. Ecco la storia del successo di Marcello Ascani
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
Intraprendenza, curiosità, spirito d’iniziativa e voglia di migliorarsi sempre. Sono le principali caratteristiche che deve avere un imprenditore di successo in un’epoca storica come questa in cui i trend cambiano con velocità folle e le nicchie commerciali si creano nello spazio di un giorno.
Tutte capacità che ha dimostrato di avere Marcello Ascani, giovane imprenditore italiano classe 1997 che partendo da un canale YouTube è riuscito a diventare milionario. Ecco le tappe più significative del suo successo.
Una carriera iniziata su YouTube
Marcello Ascani, per i pochi che ancora non lo conoscono, è uno dei creator italiani di maggior successo degli ultimi anni. Un giovane 28enne che ha fatto il suo esordio su YouTube il 31 dicembre 2012 pubblicando contenuti incentrati su disegni e animazione e che, ad appena 14 anni di distanza è diventato uno dei più giovani milionari del nostro Paese.
Il risultato di una evoluzione continua. Dopo i primi successi con i video di animazione, Ascani ha iniziato a mostrarsi in prima persona raccontando di viaggi e di esperienze personali legate al mondo del lavoro. Il vero boom, però, è arrivato quando il giovane ha iniziato a postare una lunga serie di contenuti incentrati sui dietro le quinte della vita quotidiana dei creator digitali.
Da lì gli orizzonti si sono allargati e sono arrivati l’ingresso nel mondo delle startup e della finanza personale che hanno portato alla creazione, a marzo 2021 dell’agenzia Flatmates, dedicata al settore della creator economy.
Ascani vende Flatmates e diventa milionario
Flatmates ha sempre lavorato in due direzioni: da un lato mette in contatto le aziende con i creator più adatti per veicolare i loro messaggi. Dall’altro forma i creator aiutandoli nello sviluppo delle loro capacità e abilità.
Un lavoro enorme che ha portato l’azienda a essere valutata addirittura 11 milioni di euro nel 2025.
Qualche giorno fa è arrivata una nuova svolta che ha stravolto l’assetto aziendale di Flatmates, di cui il 55% delle quote era già stato venduto a Cosmico, un’agenzia specializzata nel talent management in settori tecnici.
Ascani era rimasto in possesso del 30% delle quote ma ha deciso di venderle e di “consegnare” la sua creatura interamente a Cosmico per la bellezza di 10.800.000 euro. All’imprenditore la vendita ha fruttato 3,25 milioni di euro.
Una cifra record che, secondo le indiscrezioni verrà divisa in 1-2 milioni di euro cash e in quote societarie della società acquirente. Un semplice cambio di gestione patrimoniale che non modificherà l’organigramma: Ascani e il suo socio Michele Pagani rimangono in azienda con il ruolo di amministratori delegati.
La nuova fase della creator economy italiana
Il passaggio di proprietà di Flatmates è emblematico dell’evoluzione del settore italiano della creator economy. Se la prima fase era caratterizzata da giovani imprenditori che miravano soltanto a monetizzare i propri contenuti e la seconda dalla creazione di aziende personali, oggi si va sempre di più verso modelli di business più strutturati e verso brand indipendenti in grado di sopravvivere senza dipendere soltanto dal successo di chi li ha fondati.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.