L’Unione Europea ha pronta la sua nuova app per la verifica dell’età. Accedere ad internet non sarà più lo stesso: ecco come funzionerà il software.
L’Unione Europea è pronta a voltare a pagina e a rendere più stringenti le regole riguardanti l’accesso a internet. È in corso l’introduzione del cosiddetto European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet), ossia un vero e proprio portafoglio digitale disponibile su smartphone.
Al suo interno, ogni cittadino avrà la possibilità di conservare e condividere in totale sicurezza i documenti di identità, le patenti, i titoli di studio e i certificati medici. Ma servirà soprattutto per la verifica dell’identità online, per vietare l’accesso ai minori.
In questa guida, vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla nuova applicazione, quando arriva sul mercato, come funzionerà e la normativa aggiornata in merito alla verifica.
Cosa dice la normativa UE
Per arrivare alla creazione del wallet digitale, è stato imbastito un percorso coordinato tra l’Unione Europea e l’Italia, con l’obiettivo di eliminare la frammentazione dei sistemi di identità nazionali come lo SPID e la CIE, per creare un unico standard sicuro.
Tutto parte dal Regolamento UE 2024/1183, entrato in vigore il 20 maggio 2024. Cosa dice? Che entro il 24 dicembre 2026 ogni Paese UE deve fornire ai propri cittadini almeno un Portafoglio Europeo di Identità Digitale conforme agli standard comuni.
Entrando nel merito, le regole impongono il funzionamento del portafoglio digitale in tutta l’Unione Europea, così da permettere a qualsiasi cittadino di accedere a ogni servizio su suolo europeo senza interruzioni.
L’Italia ha anticipato i tempi con il Decreto Legge n. 19/2024, che ha istituito il sistema IT-Wallet. Questa legge prevede la nascita di un wallet pubblico, che oggi è integrato nell’app IO, e la possibilità di wallet privati. Il sistema ha già ricevuto il via libera dal Garante per la Protezione dei Dati Personali, che ha effettuato controlli per assicurarsi che i dati restino sotto il controllo dell’utente.
Per l’implementazione definitiva, è stata attuata una roadmap divisa in 3 fasi distinte:
- Fase 1 da ottobre a dicembre 2024: sono stati effettuati test su campioni limitati di cittadini per validare l’infrastruttura tecnica
- Fase 2 dal 24 dicembre 2024 a oggi: apertura a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia tramite l’app IO per patente, tessera sanitaria e carta disabilità
- Fase 3 entro la fine del 2026: il sistema sarà operativo e includerà oltre 200 tipi di credenziali tra titoli di studio, tessera elettorale e ISEE, diventando compatibile con gli standard europei.
E per il controllo dell’età online? L’integrazione tra il Digital Services Act e il sistema di Wallet Europeo vuole sostituire i vecchi sistemi di controllo con Age Assurance più sicuri.
La delibera AGCOM 96/25/CONS in Italia è in vigore dal 2025 e stabilisce regole per la verifica della maggiore età per l’accesso a siti di pornografia, gioco d’azzardo e verifica online di tabacco e alcol.
Quando esce l’app dell’UE per la verifica dell’età
L’annuncio di un’app specifica dell’Unione Europea per la verifica dell’età è arrivato ad aprile 2026, nel più ampio quadro di attuazione del Digital Services Act. Il prototipo tecnico è già stato completato e presentato alla Commissione Europea.
Il prossimo step prevede una fase di test che coinvolgerà diverse piattaforme social, tra cui quelle di Meta (Instagram, Facebook e WhatsApp) e ByteDance (TikTok) entro la fine del 2026.
Per la piena operatività, invece, l’obiettivo è di arrivare al lancio nel 2027 in parallelo alla diffusione dei wallet nazionali.
Perché è stata creata un’app unica? Perché l’UE vuole assicurarsi che non siano i singoli social network a gestire i dati degli utenti. Questo software fungerà da intermediario terzo e neutrale, per un maggior rispetto della privacy e per la sicurezza.
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Come scaricare l’app dell’UE per la verifica dell’età
Per ciò che riguarda il download dell’app, è importante fare una distinzione tra l’IT Wallet e il futuro software per la verifica dell’età.
Come detto, l’IT Wallet è già integrato all’interno dell’app IO, disponibile per il download su App Store per smartphone iOS e su Play Store per smartphone Android.
L’app specifica annunciata dalla Commissione Europea per l’accesso ai social e ai siti sensibili verrà invece rilasciata come applicazione ufficiale sugli store. Si prevede che sarà un’app molto leggera, in quanto non conterrà i tuoi documenti ma servirà da ponte tra i siti e il tuo wallet.
In termini di sicurezza, è già stato emanato un vademecum da parte dell’UE. Per il download, quando l’app sarà disponibile, affidati solo agli store ufficiali e non a file APK da siti di terze parti.
Sia l’app IO che la futura app UE sono completamente gratuite. Se trovi un sito in cui viene chiesto un pagamento, diffida perché si tratterà di una truffa. Infine, sia lo Stato sia l’UE non invieranno mai link diretti via SMS o email per scaricare l’app.
Come si usa l’app dell’UE per la verifica dell’età
A livello di funzionalità, l’app dell’UE per la verifica dell’età è stata pensata per avere un’interfaccia molto semplice da intuire e da sfruttare.
Il software infatti non legge il tuo documento, ma interroga l’app IO usando la tecnologia Zero-Knowledge Proof. Questo vuol dire che, invece di trasmettere la tua data di nascita, l’app genera un’attestazione matematica che conferma la maggiore età.
Non è nemmeno necessario effettuare il login sui siti richiesti, così che non venga tenuta traccia di quali siti stai visitando e che non si crei un archivio delle tue abitudini online.
Anche per l’utilizzo pratico, il procedimento è molto semplice. Navigando online, potresti finire su un social network o un sito che richiede la verifica dell’età. Invece che chiederti di caricare la foto del documento, l’app mostrerà il pulsante per la verifica con l’app o con un QR Code da scannerizzate.
Se navighi da PC, ti basterà inquadrare il QR Code dall’app del telefono. Se invece navighi da telefono, dovrai cliccare sul link e il telefono aprirà automaticamente l’app di verifica.
Si passa poi all’autorizzazione, che può venire effettuata tramite il riconoscimento facciale o con l’impronta digitale. In un istante, verrà confermata la tua età e potrai accedere al sito richiesto.
Secondo la normativa eIDAS 2.0 e il DSA, servirà quest’app nei seguenti casi:
- Social network: creazione di profili dai 14 anni in su o accesso a contenuti sensiibli;
- Siti di e-commerce: acquisto di prodotti vietati ai minori;
- Contenuti per adulti e gaming: accesso a piattaforme di gioco d’azzardo o siti con contenuti vietati ai minori.
Quali sono i vantaggi/svantaggi dell’app dell’UE per la verifica dell’età
Con l’introduzione di quest’applicazione, l’Unione Europea introduce vantaggi tangibili nell’esperienza di tutti i giorni dei cittadini europei che navigano online.
Per prima cosa, c’è la privacy e il totale anonimato. Il sito che visiti riceve solo un sì o un no, senza conoscere il tuo nome o la tua data di nascita. Oggi molti siti chiedono di caricare la foto della carta d’identità per la verifica dell’età. Se un portale viene hackerato, le tue informazioni sono a rischio.
C’è poi il grande plus dello standard unico europeo. Potrai usare la stessa applicazione per accedere ai servizi di tutta Europa, senza dover cambiare procedura. Altro punto cruciale il contrasto ai profili falsi. Per i minori sarà molto più difficile aggirare i blocchi, riducendo così l’esposizione a contenuti pericolosi.
Non mancano però gli svantaggi, come già fatto notare da alcuni esperti. A partire dall’esclusione digitale per quegli utenti, soprattutto anziani, che non hanno uno smartphone moderno o che non dispongono di un’identità digitale.
Se il telefono è scarico, rotto o smarrito, inoltre, l’utente perde la possibilità di accedere ai servizi. Infine si teme per eventuali bug o errori tecnici, che rischiano di bloccare l’accesso all’utente senza un’alternativa.
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