Vaccino COVID per tutti: ecco quando secondo Trump

Trump torna ad annunciare date sulla distribuzione del vaccino anti-COVID negli USA. Quando ci saranno davvero dosi per tutti? Le novità

Vaccino COVID per tutti: ecco quando secondo Trump

Trump in prima linea sul vaccino anti-COVID.

I suoi ormai sono annunci costanti e quasi giornalieri sulle tempistiche della distribuzione del trattamento tanto atteso. L’ultima dichiarazione al riguardo risale a venerdì 18 settembre, quando il presidente USA è tornato a rassicurare la popolazione sulla disponibilità della cura.

In gioco, oltre alla lotta contro la grave epidemia nella nazione, c’è la rielezione per Trump: le elezioni sono ormai vicine e il coronavirus è entrato a pieno titolo nella campagna elettorale.

Quando sarà disponibile il vaccino anti-COVID negli USA, secondo Trump?

Vaccino per tutti negli USA? La data di Trump

Il presidente Donald Trump ha affermato che ci saranno abbastanza dosi di vaccino contro il coronavirus per ogni americano entro aprile.

La sua ultima affermazione non corrisponde a nessuna tempistica fornita dalle agenzie sanitarie del Governo federale, dai ricercatori privati ​​o persino dalle aziende che producono i vaccini.

Tuttavia, il presidente USA è tornato a diffondere fiducia alla popolazione, ribadendo il suo ottimismo sulla pandemia. Di nuovo, come già accaduto spesso in questi ultimi giorni, Trump è tornato a usare un tono trionfante sul trattamento:

“Non appena un vaccino sarà approvato, l’amministrazione lo consegnerà immediatamente al popolo americano. La distribuzione inizierà 24 ore dopo l’avviso di approvazione.”

Nello specifico, il presidente ha sottolineato che entro la fine dell’anno 100 milioni di dosi saranno già a disposizione degli USA, con la possibilità di distribuire il trattamento ogni mese, fino alla completa copertura della popolazione entro aprile.

Previsione USA sul vaccino realistica?

Diversi esperti hanno mostrato titubanza dinanzi all’ennesimo proclama di Trump. Il tema, infatti, è molto delicato e mette a rischio la salute delle persone.

Già da tempo si guarda con scetticismo alla fretta della Casa Bianca di mettere in commercio un vaccino entro l’anno. Le motivazioni politiche e strumentali del presidente - che punta tutto sulla rielezione - si stanno scontrando con analisi più scientifiche.

Il caso AstraZeneca, che ha dovuto bloccare e poi riprendere i test sul vaccino, è un esempio di quanto sia delicata la fase di sperimentazione.

All’entusiasmo di Trump, infatti, hanno risposto alcuni esperti. Peter Hotez, pediatra, esperto di vaccini e preside della National School of Tropical Medicine, ha dichiarato alla CNN:

“Ci sono troppe incognite in questo momento....Prima di tutto, non sappiamo nemmeno se uno dei tre vaccini ​​negli studi clinici funziona o se sono sicuri...E stiamo producendo a rischio, quindi credo che i numeri di produzione siano possibili, ma...non abbiamo i dettagli sulla distribuzione.”

Conclusione: vaccinare tutti gli statunitensi entro aprile? Impossibile, ha sintetizzato il medico. Già avere la massima copertura entro il 2021 sarebbe un record mondiale di velocità.

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