Nelle trasmissioni televisive la mascherina è obbligatoria?

Adesso la mascherina è obbligatoria al lavoro, all’aperto e talvolta anche a casa; ma in televisione nessuno la indossa. Perché? Quali sono le regole per conduttori e spettatori?

Nelle trasmissioni televisive la mascherina è obbligatoria?

Le regole sono cambiate, dall’8 ottobre la mascherina è obbligatoria praticamente ovunque (tranne che in casa); quindi va indossata anche al lavoro. Eppure sembra che niente sia cambiato nelle trasmissioni televisive dove conduttori, ospiti, opinionisti e pubblico (ove consentito) non indossavano i presidi di protezione prima e non lo fanno neanche adesso. Quali sono, invece, le regole da rispettare?

In realtà nell’ultimo provvedimento entrato in vigore - il decreto n. 125 del 7 ottobre 2020 - riguardo le trasmissioni televisive c’è un vuoto normativo: il testo non dice nulla su quali siano le misure da adottare per evitare il contagio e come gestire telegiornali, programmi di approfondimento, salotti di intrattenimento e reality show.

Nel dubbio si continua a non indossare la mascherina, anche se a voler essere puntigliosi, tutti dovrebbero farlo, anche chi lavora sul piccolo schermo. Nel prossimo DPCM potrebbero esserci misure e protocolli particolari, ma per ora restano molti dubbi.

Perché in televisione non indossano la mascherina?

C’è chi dà il buon esempio (come Mentana che è andato in onda con la mascherina) e chi, invece, continua a comportarsi come prima; questo non significa che conduttori, giornalisti e protagonisti dei reality stiano commettendo dei comportamenti vietati, ma solo che servirebbero regole più rigorose per coloro che gravitano nel mondo della televisione. Infatti, almeno per il momento, mancano delle linee guida su come conciliare l’uso della mascherina davanti alle telecamere.

Con le nuove regole il distanziamento sociale da solo non basta: la mascherina è sempre obbligatoria all’aperto e lo è anche in ufficio, insomma “ovunque ci sia la possibilità di incontrare persone non conviventi”, come ha detto il ministro Speranza alla Camera.

Addirittura il premier Conte ha raccomandato l’utilizzo della mascherina anche a casa se sono presenti amici o parenti estranei al nucleo familiare. Per questo è lecito che molti spettatori si chiedano come mai per chi lavora nel mondo dello spettacolo e della tv ci siano delle regole “meno rigide”.

Dall’altro canto è pur vero nella televisione la comunicazione visiva è tutto (o quasi) e per questo condurre il telegiornale, dire le previsioni meteo, intervenire nei dibattiti e rispondere alle domande, non sarebbe la stessa cosa con la mascherina che impedisce di percepire il labiale.

Mascherine in tv, le polemiche degli ultimi giorni

Su questo tema si è sollevato un polverone polemico durante la nota trasmissione televisiva Piazza pulita in onda su La7. Uno degli ospiti della serata - Francesco Borgonovo - ha fatto notare che nessuno dei presenti aveva la mascherina nonostante questa sia ormai obbligatoria in tutti i luoghi chiusi e negli ambienti di lavoro. E in effetti è stato evidenziato il buco normativo del decreto legge che non specifica le misure da seguire nelle trasmissioni televisive e nemmeno negli sport di squadra e tra attori in teatro. A breve - si spera - avremo informazioni più dettagliate da parte delle Autorità.

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