Stop alle bollette per il Coronavirus: dove e per chi?

Stop alle bollette come aiuto economico per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, ma non per tutti. La sospensione del pagamento delle utenze e del canone Rai è valida, fino al 30 aprile, solo per le prime zone rosse individuate. Ecco tutte le novità.

Stop alle bollette per il Coronavirus: dove e per chi?

Stop alle bollette di luce e gas per fronteggiare l’emergenza Coronavirus? Sì, ma solo in alcune zone con determinati requisiti.

La sospensione del pagamento delle utenze, infatti, non è una novità che fa parte delle misure del decreto Cura Italia, approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 marzo e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Eppure, la sospensione delle bollette dovuta all’emergenza Coronavirus è una realtà per alcune zone d’Italia, ovvero le prime zone rosse individuate dal decreto legge n. 6 del 23 febbraio 2020.

Per quanto riguarda le bollette non pagate, invece, ARERA ha comunicato che la sospensione del servizio è rimandata a dopo il 3 aprile, e questa interruzione temporanea dovuta ai casi di morosità riguarda invece tutta Italia.

Facciamo ordine e proviamo a capire per chi e dove è valida la sospensione del pagamento delle bollette.

Stop alle bollette per il Coronavirus: dove e per chi?

Lo stop al pagamento di bollette di gas, luce e acqua non fa parte delle agevolazioni contenute nel decreto Cura Italia, ma questo non significa che la misura non sia stata già precedentemente varata.

La sospensione delle utenze è infatti oggetto del decreto congiunto MiSe e MEF riguardante gli aiuti economici a imprese e famiglie pubblicato il 2 marzo 2020.

Il decreto del 2 marzo però riguarda gli aiuti riservati ai cittadini e alle imprese che risiedono oppure operano all’interno delle zone rosse precedentemente individuate dal decreto del 23 febbraio, cioè dieci comuni della Lombardia e un comune veneto.

Le amministrazioni interessate dallo stop delle bollette e anche del canone Rai sono le seguenti in provincia di Lodi:

  • Bertonico;
  • Casalpusterlengo;
  • Castelgerundo;
  • Castiglione D’Adda;
  • Codogno;
  • Fombio;
  • Maleo;
  • San Fiorano;
  • Somaglia;
  • Terranova dei Passerini,

Per quanto riguarda la regione Veneto, è interessato solo un Comune, Vo’, in provincia di Padova.

Dunque, anche se dopo il decreto del 10 marzo la situazione italiana è completamente cambiata, poiché tutto il territorio nazionale è stato dichiarato zona protetta, il pagamento delle bollette rimane sospeso solo per le zone sopraelencate.

Fino a quando? Lo stop alle bollette rimarrà operativo nelle prime zone rosse fino al 30 aprile.

Fino alla fine di aprile, inoltre, è sospeso anche il pagamento delle rate per i rifiuti.

L’ARERA è incaricata della sospensione e dovrà occuparsi anche di disciplinare le modalità di rateizzazione delle fatture e degli avvisi di pagamento i cui termini sono stati sospesi, procedure che dovranno essere stabilite entro il 30 giugno 2020.

Bollette non pagate, per chi è sospesa l’interruzione del servizio?

In attesa di disposizioni precise da parte del Governo, ARERA ha comunicato di aver sospeso i distacchi per morosità per elettricità, gas e acqua, rimandandoli dal 10 marzo al 3 aprile 2020.

La misura che riguarda le bollette non pagate interessa tutto il territorio della penisola.

L’Authority ha anche istituito un conto presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali, con disponibilità fino a 1 miliardo di euro, per garantire la sostenibilità degli attuali e futuri interventi regolatori a favore di consumatori e utenti.

Tale conto dovrà sostenere garantire, nella fase di emergenza sanitaria in atto, la sostenibilità degli interventi regolatori a favore dei clienti finali nei settori di competenza dell’Autorità.

Inoltre, ARERA propone alle autorità competenti di spostare dal 30 aprile al 30 giugno i termini previsti dalla normativa vigente per l’approvazione delle tariffe TARI relative al 2020.

L’ARERA infine ha anche differito una serie di termini relativi alle scadenze più ravvicinate per gli adempimenti di regolazione dei settori idrico, energetico e ambientale tramite delibere che sono in corso di pubblicazione.

Nel frattempo, anche Acea, Iren e Hera hanno deciso di muoversi autonomamente e hanno rinviato le bollette per i clienti in difficoltà.

Nel dettaglio, ACEA ha rinviato il pagamento per tutti i clienti in situazioni di difficoltà economiche, così come ha fatto Iren, che offre ai suoi utenti in condizioni di disagio economico la possibilità di richiedere una dilazione di 30 giorni o la rateizzazione nei tre mesi successivi.

Hera si muove nella stessa direzione: per le bollette sopra i 4500 euro, saranno definiti piani di rateizzazione specifici. Per le utenze in scadenza dal 13 marzo fino al 30 aprile, che saranno rinviate di 30 giorni o rateizzate nei tre mesi successivi, Hera non applicherà alcun interesse per il pagamento avvenuto in ritardo.

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