Stipendi Serie A: chi sono i calciatori più pagati del nostro campionato? Ecco i giocatori che guadagnano di più in Italia dopo l’addio di Vlahovic
La Serie A 2026/2027 è appena cominciata e le rose si sono finalmente cristallizzate: il mercato estivo si è chiuso lo scorso 1° settembre, lasciando però più di uno spiraglio aperto. Perché mentre in Italia il gong è ormai suonato, altrove le trattative proseguono: la Turchia tiene fino al 4 settembre, il Portogallo chiude a metà mese e soprattutto l’Arabia Saudita resterà sul mercato addirittura fino al 12 ottobre. Tradotto: alcuni degli equilibri che vi raccontiamo, specie sul fronte delle uscite, potrebbero ancora cambiare nelle prossime settimane.
Resta comunque la sensazione che il nostro calcio non se la passi benissimo: dalla Nazionale, rimasta fuori dal Mondiale per la terza edizione di fila, ai club nelle competizioni continentali, la Serie A non ha più l’appeal di vent’anni fa, anzi. Sia economicamente che tecnicamente, siamo ormai stabilmente il quarto o quinto campionato d’Europa.
Un po’ poco per una nazione che fa del calcio uno dei suoi pilastri fondanti. E se in altri sport ci sono Sinner e Antonelli a tenere alto il nome dell’Italia, sul fronte del pallone c’è comunque ancora chi se la passa piuttosto bene in materia di stipendi e bonus. Parliamo degli allenatori, ovviamente, ma anche e soprattutto dei giocatori, che nella maggior parte dei casi percepiscono ancora cifre milionarie, con qualcuno che si spinge ben oltre i sette zeri.
Ecco, allora, chi sono i calciatori della nostra Serie A più pagati nel 2026/2027, ora che il mercato in entrata ha chiuso i battenti e le gerarchie economiche dello spogliatoio hanno preso forma.
Quanto spende la Serie A per pagare i calciatori?
Per la stagione 2026/2027, il monte ingaggi complessivo della Serie A si conferma su livelli record. Stando ai dati di Capology, la spesa aggregata dei venti club per gli stipendi fissi lordi dei calciatori ammonta a circa 1,16 miliardi di euro, cifra che sale a quasi 1,43 miliardi di euro considerando anche i bonus (il cosiddetto monte ingaggi lordo totale). Numeri che ricalcano grosso modo quanto incassato ogni anno dai club per la vendita in Italia e all’estero dei diritti tv del nostro massimo campionato.
Sempre secondo Capology, lo stipendio lordo medio di un calciatore di Serie A si attesta intorno ai 2,5 milioni di euro a testa (dato calcolato su 566 dei 686 giocatori censiti). Un valore che testimonia come, nonostante i fasti degli Anni ’90 e ’00 siano lontani, un calciatore resti ancora oggi un «buon partito» dal punto di vista finanziario. Il calcio, d’altronde, è da sempre lo sport più seguito e pagato nel complesso.
Ma per le retribuzioni dei singoli calciatori è importante affidarsi alla fonte giusta. Su tutte, proprio il portale Capology da qualche anno è il database di riferimento per monitorare lo stato di salute economico-finanziario delle società di tutto il mondo. È da qui che abbiamo estratto la classifica aggiornata.
Stipendi Serie A: i calciatori più pagati della stagione 2026/2027
Se in Italia spesso si tende a considerare i nostri parlamentari dei ricchi privilegiati, probabilmente non si considera che il loro stipendio medio può essere paragonato - per fare un esempio - a quello di un gregario di media Serie A.
Ma chi se la passa meglio in assoluto? Rispetto alla scorsa stagione, la classifica ha un volto nuovo in cima. Il grande protagonista degli ultimi anni, Dusan Vlahovic, ha lasciato un vuoto in vetta: il serbo, che con i suoi 12 milioni netti era stato a lungo il calciatore più pagato del campionato, è rimasto svincolato a fine giugno dopo la mancata intesa sul rinnovo con la Juventus e, dopo oltre un mese da separato in casa del mercato, ad agosto ha firmato con i turchi del Besiktas un triennale fino al 2029. Il suo addio ha riscritto le gerarchie.
Il nuovo re degli stipendi della Serie A è Lautaro Martínez: il capitano dell’Inter percepisce 9 milioni di euro netti a stagione (16,67 milioni lordi), che salgono a 11 milioni netti con i bonus. Per le casse nerazzurre, il suo cartellino pesa complessivamente oltre 20 milioni di euro lordi l’anno, di gran lunga il costo più alto del nostro campionato.
Alle spalle del Toro si piazza una delle sorprese di questa graduatoria: il giovane talento della Juventus Kenan Yıldız, il cui contratto - complice un ricco pacchetto di bonus - vale 8,3 milioni netti complessivi e ben 15,37 milioni lordi per le casse bianconere. Terzo gradino del podio per Kevin De Bruyne, fiore all’occhiello del Napoli di Max Allegri, a quota 7,5 milioni netti.
Ecco la classifica dei principali calciatori più pagati del nostro campionato. Oltre allo stipendio netto, ai bonus e al netto complessivo percepito dai giocatori, abbiamo aggiunto una colonna con il totale lordo (stipendio più bonus al lordo delle imposte): è la cifra che grava effettivamente sul bilancio della società, sensibilmente più alta di quanto finisce in tasca al calciatore a causa del cuneo fiscale.
| Giocatore | Squadra | Netto | Bonus netto | Netto complessivo | Totale lordo (costo società) |
|---|---|---|---|---|---|
| Lautaro Martínez | Inter | €9.000.000 | €2.000.000 | €11.000.000 | €20.370.000 |
| Kenan Yıldız | Juventus | €6.000.000 | €2.300.000 | €8.300.000 | €15.370.000 |
| Kevin De Bruyne | Napoli | €6.000.000 | €1.500.000 | €7.500.000 | €13.890.000 |
| Nicolò Barella | Inter | €6.500.000 | €500.000 | €7.000.000 | €12.970.000 |
| Randal Kolo Muani | Juventus | €5.500.000 | €1.500.000 | €7.000.000 | €12.970.000 |
| Hakan Çalhanoğlu | Inter | €6.000.000 | €500.000 | €6.500.000 | €12.040.000 |
| Alessandro Bastoni | Inter | €5.500.000 | €1.000.000 | €6.500.000 | €12.040.000 |
| Marcus Thuram | Inter | €6.000.000 | €500.000 | €6.500.000 | €8.330.000 |
| Rasmus Højlund | Napoli | €5.000.000 | €1.250.000 | €6.250.000 | €11.570.000 |
| Adrien Rabiot | Milan | €5.000.000 | €1.250.000 | €6.250.000 | €11.570.000 |
| Mike Maignan | Milan | €5.000.000 | €1.250.000 | €6.250.000 | €8.010.000 |
| Bremer | Juventus | €5.000.000 | €1.000.000 | €6.000.000 | €11.110.000 |
| Benjamin Pavard | Inter | €5.000.000 | €750.000 | €5.750.000 | €7.370.000 |
| Moise Kean | Como | €5.000.000 | €750.000 | €5.750.000 | €7.370.000 |
| Teun Koopmeiners | Juventus | €4.500.000 | €1.125.000 | €5.625.000 | €7.210.000 |
| Nick Woltemade | Juventus | €4.400.000 | €1.100.000 | €5.500.000 | €10.190.000 |
| Piotr Zieliński | Inter | €4.500.000 | €1.000.000 | €5.500.000 | €10.180.000 |
| Mario Gila | Milan | €4.500.000 | €1.000.000 | €5.500.000 | €7.050.000 |
| Douglas Luiz | Juventus | €4.500.000 | €500.000 | €5.000.000 | €9.260.000 |
| Gonçalo Ramos | Milan | €4.000.000 | €1.000.000 | €5.000.000 | €9.260.000 |
| John Stones | Inter | €4.000.000 | €1.000.000 | €5.000.000 | €9.260.000 |
| Francisco Conceição | Juventus | €3.800.000 | €950.000 | €4.750.000 | €8.800.000 |
| Federico Dimarco | Inter | €4.000.000 | €700.000 | €4.700.000 | €8.710.000 |
| Donyell Malen | Roma | €4.000.000 | €600.000 | €4.600.000 | €8.520.000 |
| Manuel Locatelli | Juventus | €4.000.000 | €500.000 | €4.500.000 | €8.340.000 |
| Luka Modrić | Milan | €3.500.000 | €1.000.000 | €4.500.000 | €8.320.000 |
| Mario Hermoso | Roma | €3.500.000 | €875.000 | €4.375.000 | €8.100.000 |
| Matteo Politano | Napoli | €3.500.000 | €875.000 | €4.375.000 | €8.100.000 |
| Curtis Jones | Inter | €3.500.000 | €525.000 | €4.025.000 | €7.450.000 |
| Gianluca Scamacca | Atalanta | €3.200.000 | €800.000 | €4.000.000 | €7.410.000 |
| Maxence Caqueret | Como | €2.600.000 | €900.000 | €3.500.000 | €8.340.000 |
| Federico Gatti | Juventus | €3.100.000 | €400.000 | €3.500.000 | €6.480.000 |
| Manuel Akanji | Inter | €2.750.000 | €685.000 | €3.435.000 | €8.210.000 |
| Gianluca Mancini | Roma | €2.400.000 | €850.000 | €3.250.000 | €7.870.000 |
| Trevoh Chalobah | Como | €2.600.000 | €540.000 | €3.140.000 | €7.670.000 |
| Giacomo Raspadori | Atalanta | €2.600.000 | €540.000 | €3.140.000 | €7.670.000 |
| Domenico Berardi | Sassuolo | €2.000.000 | €750.000 | €2.750.000 | €6.950.000 |
| Scott McTominay | Napoli | €2.000.000 | €750.000 | €2.750.000 | €6.950.000 |
| Youssouf Fofana | Milan | €2.000.000 | €750.000 | €2.750.000 | €6.950.000 |
| David de Gea | Fiorentina | €2.000.000 | €750.000 | €2.750.000 | €6.950.000 |
| Giovanni Di Lorenzo | Napoli | €2.000.000 | €500.000 | €2.500.000 | €6.490.000 |
| David Neres | Napoli | €2.000.000 | €500.000 | €2.500.000 | €6.490.000 |
| Bryan Cristante | Roma | €2.000.000 | €500.000 | €2.500.000 | €6.490.000 |
| Diego Moreira | Milan | €2.000.000 | €450.000 | €2.450.000 | €6.390.000 |
| Kerim Alajbegović | Juventus | €2.000.000 | €450.000 | €2.450.000 | €6.390.000 |
| Djed Spence | Inter | €2.000.000 | €450.000 | €2.450.000 | €6.390.000 |
| Alessio Romagnoli | Lazio | €2.000.000 | €400.000 | €2.400.000 | €6.300.000 |
Fonte: Capology.com. Cifre riferite alla stagione 2026/2027. Il totale lordo indica il costo a bilancio per il club, comprensivo di bonus. Sono esclusi i calciatori risultati inattivi al momento della rilevazione.
Il divario tra netto e lordo: quanto costa davvero un campione
Un dato salta all’occhio scorrendo la tabella: la forbice tra ciò che il giocatore incassa e ciò che la società spende. Prendiamo il caso limite di Lautaro Martínez: al netto porta a casa 11 milioni con i bonus, ma per l’Inter il suo ingaggio pesa oltre 20 milioni lordi. Quasi il doppio. Il motivo è il cuneo fiscale italiano, tra i più pesanti d’Europa, che grava sulle retribuzioni di questa fascia.
È proprio questo divario, storicamente, a spingere molti campioni verso campionati fiscalmente più vantaggiosi - dalla Premier League ai tornei di Turchia e Arabia Saudita - dove a parità di costo per il club il netto in busta paga risulta più alto. Un fenomeno che, come detto, potrebbe ancora movimentare le uscite dei nostri club fino a ottobre.
Le squadre con più giocatori pagati: il dominio nerazzurro
Un’analisi della classifica per club racconta molto degli equilibri di potere del nostro campionato. A dominare è nettamente l’Inter, che piazza 12 giocatori tra i più pagati della Serie A, per un costo lordo aggregato di questo gruppo di circa 123 milioni di euro. Un primato che riflette la volontà nerazzurra di blindare l’ossatura della squadra campione d’Italia.
Segue a ruota la Juventus, con 11 elementi in classifica (oltre 100 milioni lordi aggregati per questo blocco): i bianconeri, pur avendo salutato Vlahovic, restano tra i club più esposti sul fronte ingaggi. Sul terzo gradino il Milan con 7 giocatori, seguito dal Napoli con 6. Più staccate Roma (4), quindi Como e Atalanta (3 a testa), mentre Sassuolo, Fiorentina e Lazio figurano con un solo rappresentante ciascuna.
Numeri che confermano una tendenza già emersa nelle ultime stagioni: la spesa per gli ingaggi si concentra sempre più nelle mani di poche big, con l’Inter che - dopo aver scalzato la Juventus dal trono economico qualche anno fa - continua a fare la parte del leone sia sul campo che a bilancio.