Quanto guadagnano gli allenatori di Serie A nella stagione 2026/2027? Chivu non figura ai primissimi posti nonostante lo Scudetto vinto. Top per Gasp e Lucio
Stipendi allenatori Serie A 2026/2027, chi sono i mister più pagati del nostro massimo campionato? Se i calciatori della Serie A percepiscono cifre impensabili per la quasi totalità degli italiani, anche i tecnici chiamati a guidarli non hanno di certo di che lamentarsi.
L’estate 2026 ha ridisegnato quasi metà delle panchine: undici squadre ripartono dallo stesso allenatore, nove hanno cambiato guida tecnica. E il valzer dei mister ha inevitabilmente rimescolato anche la classifica degli stipendi, che fotografa ambizioni e budget dei club. Dodici tecnici su venti incassano almeno 2 milioni di euro lordi a stagione, senza contare i bonus legati ai risultati. E c’è persino chi, dopo aver vinto tutto, è stato premiato con un rinnovo «rafforzato» pur avendo un contratto ancora in essere.
Ecco, allora, nel dettaglio a quanto ammontano gli stipendi degli allenatori della Serie A 2026-2027, con questa speciale graduatoria - basata sugli ingaggi lordi rilevati da Transfermarkt - che vede al comando la coppia formata da Gian Piero Gasperini e Luciano Spalletti.
Gli stipendi degli allenatori di Serie A 2026/2027
Quello dell’allenatore di calcio non è uno dei mestieri più semplici al mondo, ma di sicuro resta - a certi livelli - tra i più remunerativi in rapporto all’impiego. In Serie A i mister non possono di certo lamentarsi dei loro stipendi: quest’anno a guidare la classifica non c’è più Antonio Conte ma il tandem al vertice composto da Gasperini, approdato alla Roma con il contratto più ricco della sua carriera, e da Spalletti, richiamato dalla Juventus e blindato fino al 2028.
I dati sugli ingaggi diffusi da Transfermarkt sono espressi al lordo. Per offrire un metro di paragone più immediato abbiamo affiancato una stima del netto: sulle retribuzioni di questa fascia, quasi interamente collocate nello scaglione IRPEF più alto (43%) a cui si sommano le addizionali regionali e comunali, il prelievo fiscale effettivo si aggira intorno al 45%. Il netto percepito dai tecnici è quindi stimabile, in via prudenziale, in poco più della metà dell’importo lordo.
Ecco la classifica degli stipendi degli allenatori della Serie A per la stagione 2026-2027: ingaggi lordi (fonte Transfermarkt) e relativa stima del netto.
| Posizione | Allenatore | Squadra | Netto Stimato | Lordo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Gian Piero Gasperini | Roma | 5 milioni | 9 milioni |
| 2 | Luciano Spalletti | Juventus | 5 milioni | 9 milioni |
| 3 | Massimiliano Allegri | Napoli | 4,5 milioni | 8,3 milioni |
| 4 | Rúben Amorim | Milan | 3,6 milioni | 6,5 milioni |
| 5 | Maurizio Sarri | Atalanta | 3,6 milioni | 6,5 milioni |
| 6 | Cristian Chivu | Inter | 3,1 milioni | 5,6 milioni |
| 7 | Domenico Tedesco | Bologna | 2 milioni | 3,7 milioni |
| 8 | Ivan Juric | Monza | 2 milioni | 3,7 milioni |
| 9 | Gennaro Gattuso | Lazio | 1,5 milioni | 2,8 milioni |
| 10 | Daniele De Rossi | Genoa | 1,3 milioni | 2,4 milioni |
| 11 | Fabio Grosso | Fiorentina | 1,2 milioni | 2,2 milioni |
| 12 | Fabio Pisacane | Cagliari | 1,1 milioni | 2 milioni |
| 13 | Carlos Cuesta | Parma | 1 milione | 1,8 milioni |
| 14 | Giovanni Stroppa | Venezia | 1 milione | 1,8 milioni |
| 15 | Cesc Fabregas | Como | 1 milione | 1,8 milioni |
| 16 | Kosta Runjaic | Udinese | 770mila | 1,4 milioni |
| 17 | Ignazio Abate | Torino | 770mila | 1,4 milioni |
| 18 | Alberto Aquilani | Sassuolo | 600mila | 1,1 milioni |
| 19 | Massimiliano Alvini | Frosinone | 380mila | 700mila |
| 20 | Eusebio Di Francesco | Lecce | 330mila | 600mila |
Fonte ingaggi lordi: Transfermarkt. Stima del netto sulla base della tassazione vigente
Tra conferme e sorprese, gli stipendi degli allenatori di una “povera” Serie A
Come si può vedere guardando la classifica degli stipendi degli allenatori di Serie A, tra il più pagato e l’ultimo della graduatoria corrono 8,4 milioni di euro lordi, poco meno di 5 milioni al netto delle imposte. Un divario enorme, che fotografa la forbice tra il budget dei grandi club e quello delle realtà medio-piccole e delle neopromosse.
A dettare il passo sono Gasperini e Spalletti, come detto, appaiati in vetta a quota 9 milioni lordi. Alle loro spalle il neo allenatore del Napoli Massimiliano Allegri, che con 8,3 milioni raccoglie l’eredità di Antonio Conte. Completano la fascia alta due grandi cambi in panchina tra le squadre di vertice: Rúben Amorim, scelto dal Milan, e Maurizio Sarri, approdato all’Atalanta, entrambi a 6,5 milioni.
Sorprende la posizione di Cristian Chivu, solo sesto con 5,6 milioni lordi nonostante lo Scudetto conquistato con l’Inter, che gli è comunque valso un rinnovo con adeguamento economico fino al 2028. La vera sorpresa, però, porta il nome di Ivan Juric: reduce dal difficile addio all’Atalanta, il croato si insedia sulla panchina del neopromosso Monza incassando 3,7 milioni lordi, praticamente il doppio di quanto percepito da Ivan Juric. Più giù trovano posto il ritorno in panchina di Gennaro Gattuso alla Lazio, la conferma di Daniele De Rossi al Genoa dopo la salvezza e il premio a Fabio Grosso, chiamato dalla Fiorentina dopo l’ottima stagione da neopromosso con il Sassuolo.
In fondo alla graduatoria spiccano i due esordienti assoluti in Serie A, Ignazio Abate (Torino) e Alberto Aquilani (Sassuolo), premiati con la promozione dopo le ottime annate in Serie B rispettivamente con Juve Stabia e Catanzaro. Chiudono la classifica Massimiliano Alvini del Frosinone ed Eusebio Di Francesco del Lecce, unici due tecnici sotto la soglia dei 700mila euro lordi.