Statali, 800 mila nuove assunzioni in arrivo nei prossimi anni

Isabella Policarpio

Il Ministro Brunetta annuncia 800 mila assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni e contratti a termine per i progetti del PNRR: i concorsi dovranno durare al massimo 3 mesi per consentire il turnover degli statali.

Statali, 800 mila nuove assunzioni in arrivo nei prossimi anni

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Sono 800 mila le assunzioni statali promesse dal Ministro Brunetta: lo ha annunciato in occasione del Festival del lavoro 2021 (28 e 29 aprile), dedicato alle competenze e le strategie per la ripartenza dopo il Covid-19.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione ha assicurato il “superamento del blocco del turnover” nel pubblico impiego entro i prossimi anni, con l’obiettivo di raggiungere i 4 milioni di statali con contratto a tempo indeterminato. E ciò moltiplicando le procedure concorsuali e, dall’altro lato, riducendo il lasso di tempo tra lo svolgimento delle prove e l’assunzione (che si attesta, in media, intorno ai 7-8 mesi).

Nelle settimane precedenti, il Ministro aveva già preannunciato l’esigenza di assumere almeno 150 mila statali all’anno, soprattutto nel Mezzogiorno, per il quale è stato bandito un maxi concorso per 2.800 profili tecnici. Tuttavia i giovani contestano la possibilità di ricorrere alla valutazione dei titoli (eliminando la prova preselettiva) per velocizzare le tempistiche di assunzione, cosa che danneggerebbe i neolaureati.

Due o tre concorsi l’anno per 800 mila assunzioni nella Pubblica Amministrazione

Il numero di impiegati statali potrebbe aumentare sensibilmente nei prossimi anni, precisamente da 3,2 milioni a 4 milioni di occupati, quindi all’incirca 800 mila nuove assunzioni tramite concorso pubblico. In questo modo Renato Brunetta - due volte Ministro della P.A. - rimarca la volontà di riqualificare il settore pubblico e favorire l’ingresso di figure giovani e competenti.

Al tal fine sarà necessario bandire almeno 2 o 3 concorsi pubblici all’anno per ciascuna Pubblica Amministrazione riducendo le tempistiche necessarie da 8 a 3 mesi al massimo. Concorsi rapidi che si svolgeranno nelle modalità preannunciate nelle scorse settimane: semplificazione e digitalizzazione delle procedure, con possibile valutazione dei titoli dove è necessario assumere profili tecnici altamente specializzati.

“La pandemia” - dice il Ministro -“ha messo a nudo i mali del Paese” e tra questi l’inefficienza della Pubblica Amministrazione ma i fondi europei sono un’occasione imperdibile per elevare gli standard qualitativi della “macchina” statale. Per questo la riforma della Pubblica Amministrazione è un punto cardine del Recovery Plan che l’Italia presenterà a Bruxelles il 30 aprile.

Assunzioni a termine per i progetti del PNRR

Discorso a parte per le assunzioni che saranno funzionali all’attuazione dei progetti specifici per la realizzazione dei punti inseriti nel PNRR - il piano nazionale di ripresa e resilienza con le riforme da attuare entro dicembre 2021.

Il Ministro ritiene che in questo caso non si possa procedere tramite concorsi pubblici: al contrario saranno favoriti accordi bilaterali con gli ordini professionali per selezionare le figure tecniche più idonee allo scopo, da assumere con contratti a termine.

“I posti del Pnrr non potrebbero essere messi a concorso, perché questi progetti non finanziano ruoli, ma esperienze e capacità progettuali” le parole di Renato Brunetta. I professionisti reclutati potranno proseguire nell’impiego secondo le procedure standard di assunzione, ove ci sia la volontà e la necessità dell’Ente.

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