A 41 anni Cristiano Ronaldo, LeBron James e Lewis Hamilton continuano a fare soldi a palate: Ecco chi sono gli atleti più pagati al mondo (e quanto guadagnano)
Chi sono gli sportivi più pagati al mondo nel 2026? Una domanda alla quale ogni anno prova a dare una risposta Forbes, la celebre rivista americana che puntualmente esamina con certosina precisione stipendi e guadagni extra-sportivi degli atleti di tutto il globo.
Un lavoro «titanico» vista la complessità dell’argomento, con le stelle dello sport che ormai da anni possono contare su guadagni da sponsor e da investimenti che in molti casi superano quelli garantiti dai loro stipendi o dalle vincite sul campo.
In totale i 50 sportivi più ricchi al mondo hanno guadagnato nel 2026 la bellezza di 4,1 miliardi di dollari: un dato leggermente inferiore al record assoluto di 4,2 miliardi stabilito nel 2025, ma di straordinaria portata se si considera che appena nove anni fa, nel 2017, la cifra si fermava a 1,9 miliardi. A tale cifra si deve sottrarre quanto elargito al fisco e agli agenti. Resta comunque il fatto che lo sport professionistico ai vertici continua a generare ricchezze senza precedenti, con un giro d’affari più che raddoppiato nell’arco di un decennio.
Stando alla classifica, l’atleta più ricco e pagato del mondo è ancora una volta Cristiano Ronaldo, con ben 300 milioni di dollari complessivi: un bottino che lo pareggia al pugile Floyd Mayweather Jr. del 2015 per il massimo mai registrato da Forbes nella sua trentaseienne storia di classifiche (dati non corretti per l’inflazione). Alle sue spalle si piazzano il pugile messicano Canelo Álvarez e il fuoriclasse argentino Lionel Messi.
Quanto agli italiani, per la prima volta nella storia della classifica un atleta tricolore fa il suo ingresso nella top 50 stilata da Forbes: si tratta di Jannik Sinner, il tennista altoatesino che con i suoi 54,6 milioni di dollari - nuovo record di soglia minima per entrare nella lista - fa il suo atteso debutto tra i Paperoni dello sport mondiale.
Chi sono i 10 sportivi più pagati al mondo nel 2026?
Stando ai guadagni complessivi - stipendi, vincite, sponsor e investimenti - questi sarebbero i 10 sportivi più ricchi al mondo nel 2026 in base alla classifica di Forbes stilata sugli incassi relativi agli ultimi 12 mesi (maggio 2025 - maggio 2026).
| Atleta | Sport | Nazionalità | Guadagni sul campo | Guadagni fuori dal campo | Guadagni totali |
|---|---|---|---|---|---|
| Cristiano Ronaldo | Calcio | Portogallo | 235 | 65 | 300 |
| Canelo Álvarez | Pugilato | Messico | 160 | 10 | 170 |
| Lionel Messi | Calcio | Argentina | 70 | 70 | 140 |
| LeBron James | Basket | Stati Uniti | 52,8 | 85 | 137,8 |
| Shohei Ohtani | Baseball | Giappone | 2,6 | 125 | 127,6 |
| Stephen Curry | Basket | Stati Uniti | 59,7 | 65 | 124,7 |
| Jon Rahm | Golf | Spagna | 97 | 10 | 107 |
| Karim Benzema | Calcio | Francia | 100 | 4 | 104 |
| Kevin Durant | Basket | Stati Uniti | 54,8 | 49 | 103,8 |
| Lewis Hamilton | Automobilismo | Regno Unito | 70 | 30 | 100 |
Cifre in milioni di dollari
1) Cristiano Ronaldo - 300 milioni di dollari
Per la quarta volta consecutiva e la sesta in carriera, Cristiano Ronaldo guida la classifica degli sportivi più pagati al mondo. A 41 anni, il fuoriclasse portoghese è prossimo alla soglia dei 1.000 gol in carriera e continua a dominare i conti bancari dello sport mondiale prima ancora che i campi da gioco. Il suo contratto con l’Al-Nassr gli garantisce 235 milioni solo per il calcio giocato, ai quali si sommano 65 milioni di guadagni extra-sportivi da partnership con marchi globali come Binance, Nike e Perplexity, più una recente operazione con Herbalife in cui ha investito personalmente 7,5 milioni di dollari. In febbraio ha acquisito anche una quota del 25% nel club spagnolo di seconda divisione UD Almería. Con oltre un miliardo di follower sui social media, CR7 rimane una macchina commerciale senza eguali nello sport.
2) Canelo Álvarez - 170 milioni di dollari
Il pugile messicano Canelo Álvarez è la grande protagonista della top 3 con un bottino da 170 milioni che lo consacra come il fighter più ricco dell’anno. Merito di un contratto faraonico con l’impresario saudita Turki Alalshikh - un accordo da quattro incontri stimato fino a 400 milioni complessivi. Il primo combattimento contro William Scull a Riad si è concluso con una vittoria, ma la rivincita con Terence Crawford a Las Vegas ha visto Álvarez incassare una sconfitta a sorpresa, seppur davanti a 70.482 spettatori (record storico per la boxe in Nevada) e con oltre 41 milioni di telespettatori su Netflix. Sul piano imprenditoriale, Álvarez gestisce una rete di stazioni di servizio, minimarket e un marchio di cocktail in lattina chiamato VMC, e ha firmato un accordo di produzione con la società dietro Formula 1: Drive to Survive.
3) Lionel Messi - 140 milioni di dollari
Lionel Messi si conferma nell’élite mondiale con 140 milioni di dollari, equamente ripartiti tra campo e attività extra-sportive (70 milioni ciascuna). A 38 anni, la Pulga continua a riscrivere i libri di storia dell’Inter Miami in MLS: ha raggiunto quota 100 tra gol e assist nella sua 64ª presenza in regular season, con un ritmo di 31 partite più veloce rispetto a qualunque altro giocatore della storia del campionato. La MLS Players Association ha reso noto che il suo stipendio garantito ammonta a 28,3 milioni stagionali, cifra superiore all’intera massa salariale di 28 delle altre franchigie. Ai contratti con Mastercard, Michelob Ultra e Adidas si è aggiunta di recente Duracell. Ha esteso il suo accordo con Miami fino al 2028, acquistato il club spagnolo di quinta divisione Cornellà e un immobile a Barcellona.
4) LeBron James - 137,8 milioni di dollari
LeBron James è l’unico miliardario tra i 50 sportivi più pagati al mondo nel 2026 e, nonostante i 41 anni suonati, non accenna a rallentare. I suoi 52,8 milioni di salario NBA si sommano agli 85 milioni di guadagni fuori dal campo, tra endorsement con DraftKings, Hennessy e Richard Mille, la quota in Fenway Sports Group (Boston Red Sox e Liverpool FC) e una partecipazione a un round di finanziamento che ha valutato Whoop 10,1 miliardi di dollari. Detiene i record NBA per stagioni giocate (23) e presenze in regular season (1.622). Il suo podcast Mind The Game, condotto con Steve Nash, ha siglato un accordo pluriennale con Amazon. Il ritiro rimane una possibilità aperta - «non so cosa riserva il futuro», ha detto - ma per ora la macchina da soldi è ancora in moto.
5) Shohei Ohtani - 127,6 milioni di dollari
Il caso Shohei Ohtani è semplicemente unico nel panorama sportivo mondiale: il campione giapponese dei Los Angeles Dodgers ha guadagnato appena 2,6 milioni sul campo - una briciola rispetto ai 125 milioni accumulati grazie agli sponsor. Il contratto monstre da 700 milioni in dieci anni firmato con i Dodgers nel 2023 prevede pagamenti differiti che inizieranno nel 2034; nel frattempo, Ohtani si rifà con oltre 20 sponsor tra marchi occidentali come Fanatics, Hugo Boss e New Balance, e giapponesi come FamilyMart, Ito En e Seiko. Tre volte MVP consecutivo, ha la maglia più venduta della MLB da tre stagioni di fila. È l’unico atleta attivo - escludendo la vendita del whisky di Conor McGregor nel 2021 - ad aver superato i 100 milioni di guadagni extra-sportivi in un solo anno.
6) Stephen Curry - 124,7 milioni di dollari
Stephen Curry resta uno degli atleti più commercialmente appetibili del pianeta, con 65 milioni fuori dal campo che si sommano ai già cospicui 59,7 milioni di stipendio con i Golden State Warriors. La notizia più clamorosa dell’anno è però la rottura con Under Armour a novembre, dopo anni di partnership: Curry si è concesso una stagione di «libero mercato» nella calzatura sportiva, indossando diversi marchi in gara e mettendo all’asta oltre 70 paia di scarpe a scopo benefico. Mantiene accordi con Chase, Google e Rakuten, e nella stagione 2026-27 diventerà il primo giocatore NBA a superare i 60 milioni di stipendio (62,6 milioni). Sempre attivo fuori dal parquet: ha pubblicato il libro Shot Ready e co-diretto un documentario su Clarence B. Jones premiato al Sundance Film Festival.
7) Jon Rahm - 107 milioni di dollari
Jon Rahm entra nella storia come il primo golfista a superare i 100 milioni di dollari in un anno, trascinato dai 97 milioni guadagnati sul campo con il circuito LIV Golf, incluso un bonus da 18 milioni per aver vinto il titolo individuale della stagione 2025. Lo spagnolo di 31 anni naviga però in acque turbolente: il fondo sovrano saudita PIF ha annunciato ad aprile che cesserà di finanziare LIV al termine della stagione, e Rahm, con ancora diversi anni di contratto, ammette di non vedere «molte vie d’uscita». Fuori dai fairway è testimonial di Callaway, Rolex e Santander Bank. A marzo, dopo le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, ha noleggiato un jet privato per portare in salvo sette colleghi del circuito e il loro caddie.
8) Karim Benzema - 104 milioni di dollari
Karim Benzema continua a fare la storia del calcio saudita. Il centravanti francese, 38 anni, ha lasciato l’Al-Ittihad per una controversia contrattuale per trasferirsi all’Al-Hilal, dove ha esordito a febbraio con una tripletta da sogno. Il suo nuovo club ha poi conquistato la King’s Cup, il torneo a eliminazione diretta saudita, sfiorando il titolo di campione del Paese, perso proprio contro l’Al-Nassr di Ronaldo. Sul campo vale 100 milioni di stipendio, mentre i più contenuti 4 milioni di guadagni extra-sportivi - con campagne per Adidas e i marchi di profumeria sauditi Assaf e Reef Perfumes - lasciano ampi margini di crescita. Già definito il suo futuro a carriera conclusa: Benzema sarà ambasciatore del Real Madrid, il club che lo ha consacrato come stella mondiale.
9) Kevin Durant - 103,8 milioni di dollari
Kevin Durant ha tagliato nel 2026 un traguardo storico: è l’ottavo atleta attivo nella storia a superare il miliardo di dollari di guadagni in carriera (al netto dell’inflazione). Il trentasettenne ala degli Houston Rockets - dove è approdato via trade a luglio - ha firmato un’estensione da 90 milioni in due anni, lasciando consapevolmente circa 30 milioni sul tavolo rispetto al massimo contrattuale in cambio di una player option per il 2027-28. A marzo ha superato Michael Jordan nella classifica storica dei migliori realizzatori NBA. Fuori dal parquet gestisce la media company Boardroom e la società d’investimento 35V, mentre le sponsorizzazioni con CeraVe, Dick’s Sporting Goods e FanDuel completano il quadro. Protagonista nella seconda stagione di Starting 5 su Netflix, sarà presto soggetto di un docuseries originale della piattaforma.
10) Lewis Hamilton - 100 milioni di dollari
Lewis Hamilton entra nella storia della Formula 1 diventando il primo pilota a raggiungere la soglia dei 100 milioni di dollari in un singolo anno. A 41 anni, il sette volte campione del mondo ha debuttato in Ferrari chiudendo sesto nel mondiale (non certo all’altezza del suo palmarès) ma sul fronte commerciale ha lasciato tutti gli altri piloti a distanza siderale. Tra i suoi partner figurano Dior, Lululemon e Rimowa, mentre il suo genio imprenditoriale si esprime attraverso la casa di produzione Dawn Apollo Films, il marchio di abbigliamento +44 e lo spirit analcolico Almave. Ha firmato come produttore esecutivo del film blockbuster F1 nel 2025, ed è ambassador del colosso delle telecomunicazioni emiratino e&. A giugno avvierà l’apertura di negozi di carte da collezione fuori dal Nord America.
I numeri della classifica 2026: quanti soldi muove lo sport mondiale?
La classifica Forbes 2026 racconta, al di là dei nomi, una storia fatta di cifre straordinarie che vale la pena analizzare nel dettaglio. Come anticipato, i 50 atleti più ricchi del pianeta hanno incassato complessivamente 4,1 miliardi di dollari: in calo minimo rispetto al record di 4,2 miliardi del 2025, ma un dato che assume tutt’altra dimensione se paragonato ai soli 1,9 miliardi del 2017. In meno di un decennio, il giro d’affari ai vertici dello sport mondiale si è più che raddoppiato.
I 10 atleti più pagati insieme hanno raggiunto 1,4 miliardi, e per il terzo anno consecutivo ciascuno di loro ha superato la soglia dei 100 milioni di dollari.
Dei 4,1 miliardi complessivi, circa 3 miliardi derivano da stipendi, premi e bonus legati alle prestazioni sportive, il secondo valore più alto mai registrato da Forbes. Ma la vera notizia è che le entrate extra-sportive hanno toccato un nuovo record: 1,1 miliardi di dollari complessivi, superando i precedenti picchi del 2021, 2022, 2023 e 2025.
Età media: veterani al vertice, giovani in ascesa
Una delle tendenze più sorprendenti della classifica 2026 riguarda l’età. Tra i dieci più pagati, la media è di 37 anni - la più alta mai registrata - con ben tre atleti quarantuntenni: Ronaldo, LeBron James e Lewis Hamilton. Per dare la misura del fenomeno: quando LeBron fu scelto al primo posto del Draft NBA nel giugno 2003, Carlos Alcaraz, il membro più giovane della top 50 quest’anno, non era ancora nato.
Se si allarga però lo sguardo all’intera top 50, il quadro cambia radicalmente: la media d’età scende a 30 anni, con 26 atleti su 50 under 30 e sei addirittura under 25. Tre anni fa la media era di 33 anni, segnale di un significativo ringiovanimento del gruppo allargato, anche se i big continuano a essere veterani navigati.
Gli sport più ricchi: il basket fa la parte del leone
Sul fronte degli sport più rappresentati, domina senza sorprese il basket NBA, che piazza 20 atleti nella top 50, il numero più alto da almeno il 2012. Seguono l’NFL con 9 rappresentanti (in calo dai 13 del 2025), il calcio con 7 atleti distribuiti in quattro campionati diversi, il golf con 4, la Formula 1 e il baseball con 3 ciascuno, il tennis e il pugilato con 2. Assenti per la prima volta discipline come cricket, Nascar e hockey su ghiaccio.
Il pugilato, pur con soli due rappresentanti, piazza Canelo Álvarez al secondo posto assoluto e dimostra che pochi incontri ad alto valore, se ben negoziati, bastano per scalare la vetta della ricchezza sportiva mondiale.
Il dominio americano e la grande novità italiana
Sul fronte delle nazionalità, gli Stati Uniti dominano con 29 atleti nella top 50, quasi il 60% della lista. Il Regno Unito segue con 3 atleti (tra cui il nordirlandese Rory McIlroy), mentre Francia e Spagna sono le uniche altre nazioni con 2 rappresentanti ciascuna. In totale sono 18 i paesi presenti nella classifica.
La grande novità per il pubblico italiano è l’ingresso di Jannik Sinner: con 54,6 milioni di dollari, il numero uno del tennis mondiale non solo debutta per la prima volta nella top 50, ma ne fissa anche il nuovo record di soglia minima, superando i 53,6 milioni del 2025, una cifra peraltro più che doppia rispetto ai 26,1 milioni necessari appena dieci anni fa.
Chi esce: l’addio di Tiger Woods e le donne ancora fuori
Tra le assenze più clamorose del 2026 c’è Tiger Woods: per la prima volta dal suo esordio da professionista nel 1996, il golfista americano non figura nella top 50. Con circa 46 milioni incassati, il cinquantenne Woods saluta una classifica nella quale aveva figurato ininterrottamente per 30 anni e che aveva guidato per 11 volte, più di qualunque altro atleta nella storia di Forbes.
Per il terzo anno consecutivo, infine, nessuna donna è presente tra i 50 sportivi più pagati al mondo. La tennista statunitense Coco Gauff, la più remunerata tra le atlete negli ultimi due anni, si è fermata a circa 33 milioni (più di 20 milioni al di sotto del valore soglia). L’ultima donna ad aver fatto parte della top 50 è stata Serena Williams nel 2023, con 45,3 milioni di dollari prima del suo ritiro.
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