Dai satelliti ai lanci orbitali, il business spaziale cresce a ritmi record. Ma quali sono le reali opportunità per i risparmiatori e quali i rischi?
La Space Economy è passata in pochi mesi da tema di frontiera ad uno dei fenomeni finanziari più osservati dai mercati globali. A catalizzare l’attenzione degli investitori è stata soprattutto la quotazione stellare di SpaceX in sede di IPO, superiore a 1.700 miliardi di dollari ed arrivata in alcune fasi del mercato oltre i 2.000 miliardi.
Il titolo ha registrato successivamente un forte rally post-quotazione, arrivando a guadagnare fino al 70% rispetto al prezzo di collocamento, salvo poi subire le prime prese di profitto. l’IPO è stata collocata a 135 dollari per azione, raccogliendo circa 75 miliardi di dollari con valutazioni mai raggiunte per una quotazione azionaria. Nelle ultime sedute il titolo si sta muovendo intorno a 154-155, pur restando ampiamente sopra il prezzo di collocamento.
Ma cosa sta prezzando il mercato? Certo non sta valutando SpaceX sulla base degli utili attuali, piuttosto come una scommessa sul fatto che il gruppo possa rappresentare il punto di riferimento per le reti globali di telecomunicazione del XXI secolo. La vera IPO di Musk, in altre parole, non è quella dei lanci spaziali, ma quella dell’infrastruttura digitale orbitale destinata a connettere il pianeta. [...]
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